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Ascoli Calcio, Patti valuta l'ampliamento dell'area tecnica per affrontare al meglio il campionato di Serie B

di Redazione Picenotime

Matteo Patti

Matteo Patti

Matteo Patti

L'Ascoli si prepara ad affrontare al meglio il 28esimo campionato di Serie B della propria storia che scatterà ufficialmente Sabato 22 Agosto, con il calendario che sarà presentato proprio ad Ascoli Piceno Mercoledì 22 Luglio (CLICCA QUI PER DETTAGLI).


I primi tasselli importanti sono arrivati una settimana fa, con la proprietà che ha deciso di rinnovare fino al 30 Giugno 2029 i contratti di mister Francesco Tomei e del ds Matteo Patti. Con il salto di categoria la società di Corso Vittorio Emanuele intende curare ogni dettaglio e per questo motivo ha concesso al direttore sportivo l'opportunità di ampliare l'area tecnica.


Tra i profili valutati da Matteo Patti c'è quello del 45enne catanese Agatino Chiavaro, che proprio oggi ha interrotto il suo contratto da direttore tecnico con il Savoia (neopromosso in Serie C) sottoscritto il 29 Maggio 2026. In passato ha svolto il ruolo di ds nelle file di Igea Virtus, Licata, Acireale e Trapani. 


Ecco il comunicato ufficiale odierno del Savoia a firma del presidente Nazario Matachione: "Ci sono progetti che nascono con entusiasmo e visioni condivise, ma che nel tempo richiedono valutazioni diverse da quelle inizialmente immaginate. Quando ho presentato Agatino Chiavaro, ho evidenziato pubblicamente la mia stima nei suoi confronti e la convinzione che potesse rappresentare un valore aggiunto per il nostro progetto. Questa convinzione non è cambiata. Agatino aveva accettato una sfida diversa rispetto al ruolo di Direttore Sportivo che ha ricoperto negli ultimi anni, scegliendo di assumere la responsabilità dell’Area Tecnica all’interno di un modello organizzativo moderno e strutturato. Parallelamente, la società ha ritenuto opportuno affidare il ruolo di Direttore Sportivo a una figura con una consolidata esperienza maturata nel calcio professionistico, in linea con gli obiettivi e le esigenze di un campionato complesso come la Serie C. Nel corso dei confronti avuti è emerso come Agatino desiderasse continuare il proprio percorso professionale in un ruolo maggiormente riconducibile a quello di Direttore Sportivo da lui sempre svolto. Una posizione legittima e comprensibile, che tuttavia non coincideva con l’assetto organizzativo che la società aveva scelto di adottare. Per questo motivo, con reciproco rispetto e nella massima trasparenza, abbiamo deciso di interrompere il percorso intrapreso insieme prima dell’inizio della stagione. Ringrazio Agatino per la correttezza, la serietà e la professionalità dimostrate e gli auguro le migliori fortune professionali e personali".



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