Ascoli Time
di Redazione Picenotime
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L'allenatore del Potenza Ivan Tisci ha parlato stamane in conferenza stampa allo stadio "Viviani" alla vigilia del match contro l'Ascoli in programma domani alle ore 20:30 allo stadio "Del Duca" per il turno preliminare di Coppa Italia.

"Arriviamo a questo primo impegno ufficiale dopo una stagione che ha riempito d'orgoglio i potentini per la conquista della Coppa Italia Serie C e l'ottimo percoso nei playoff. Arriviamo a questa sfida dopo tre settimane di preparazione con carichi intensi e senza troppi test precampionato, c'è voglia di fare il meglio possibile e farò di tutto per aiutare la squadra nell'affrontare l'Ascoli nel migliore dei modi. Essere pronti già domani è utopistico, non sarà facile coprire tutti i 90 minuti ma servirà per far crescere la condizione. Non voglio alzare troppo le pressioni sui ragazzi e creare ansie, anche se ci tengono a fare bene - ha dichiarato Tisci -. Abbiamo quasi tutti i calciatori a disposizione, mancheranno solamente Murano e Bruschi. Ripartiremo da un modulo 4-3-3 e dallo zoccolo duro dello scorso anno, seguendo i principi e le idee del nostro staff. Sono contento del mercato fatto finora dalla società anche se c'è qualche casella da occupare, diciamo che siamo a posto all'80%. Ad oggi tutti quelli che saliranno sul pullman per Ascoli hanno la testa al 100% nelle dinamiche del Potenza. Lucas Felippe? Ha richieste e meriterebbe anche la categoria superiore, è un playmaker con ottima capacità di letture. Capisco il giocatore e deve fare ciò che ritiene opportuno ma anche lui è focalizzato sul lavoro e lo considero a disposizione per domani. Proveremo a passare il turno contro una squadra che conosco benissimo, hanno strameritato di vincere i playoff ed hanno un'identità assai chiara, sono sicuramente più avanti di noi ma mi auguro di poter giocare a Genova, la mia città natale, nel prossimo weekend. Tomei? Ci conosciamo perchè viviamo entrambi la città di Pescara che ruba il cuore di tanti. Ci siamo incrociati spesso negli ultimi anni e c'è grande stima reciproca. Lavora bene e trasmette un'identità ben precisa alla sua squadra con uno stile di calcio che a me piace molto. L'anno scorso, quando ero a Pineto, contro l'Ascoli ho perso due volte in campionato e pareggiammo in Coppa Italia al "Pavone-Mariani" perdendo poi ai rigori. Non andremo al "Del Duca" a speculare ma abbiamo grande rispetto per una squadra molto rodata".

.....salutaci il tuo amico Bucchi.....
come hai fatto, a perdere 1 - 4 con l'Arezzo ?
Quest'anno non li fai i biscottini con bucchi vero?
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