Ascoli Time
di Redazione Picenotime
Il direttore strategico del'Ascoli Andrea Passeri ha illustrato i programmi del vivaio bianconero per la stagione 2026/2027 nel corso di una conferenza stampa allo stadio "Del Duca". Al suo fianco il nuovo responsabile del settore giovanile Daniele Corazza ed il nuovo allenatore della Primavera Denis Biavati.
PASSERI: “Ripartiamo con la nuova stagione delle giovanili. È il primo vero anno zero, con un’idea ben precisa. L’anno scorso siamo entrati in corsa in società, molto tardi e non è stato cambiato molto. Abbiamo poi introdotto nuove figure e nuovi approcci. Un po’ è stato pagato lo scotto di ciò che abbiamo ereditato con delle promesse e degli accordi difficili da mantenere. Ringrazio Camillo Carlini per come ha svolto il ruolo di responsabile del settore giovanile, è stata una figura molto utile e centrale. Rimarrà all’interno del club nell’apparato dirigenziale come responsabile dello sviluppo operativo, lavorerà al mio fianco. Stiamo instaurando collaborazioni e partnership anche a livello internazionale. Sono felice di introdurre la figura di Daniele Corazza che ha già collaborato con noi come osservatore. Ho avuto modo di apprezzare le qualità umane ed etiche. Ha un curriculum che si presenta da solo. Vogliamo costruire un percorso sano e lineare per tutti i ragazzi, con la speranza di farli arrivare in prima squadra”.
CORAZZA: “Ringrazio la Famiglia Passeri ed il ds Patti per questo nuovo ruolo. Nella scorsa stagione ho svolto la mansione di capo scouting. Non è stato facile ma piano piano ci siamo costruiti un appeal ed oggi i giocatori vengono volentieri nel nostro club. È un mestiere che conosco molto bene, so benissimo il peso di questo ruolo, sette giorni su sette, si lavora sul quotidiano con grandi responsabilità. Con il club ci siamo dato delle linee ben precise, con un forte senso di appartenenza, con identità e valori. Gli obiettivi principiali sono quelli di creare uomini, sia sul piano sportivo che culturale e scolastico. Puntando ad essere poi pronti per il professionismo anche se certe regole non aiutano troppo in tal senso. La mia intenzione è creare un gruppo di lavoro e staff che abbia forti motivazioni. Tutti gli allenatori e i collaboratori devono avere grande passione ed un amore viscerale per questi colori. Darò tutto me stesso e anche gli errori saranno fatti in buona fede. Sono molto legato a questo territorio, da bambino venivo in vacanza qui. Con il mister della Primavera Biavati ho condiviso uno scudetto Under 17 col Bologna proprio in questo stadio. Prima valuteremo i ragazzi del territorio allacciando rapporti importanti con tutte le società locali, un aspetto tralasciato nel passato. Poi ci allargheremo in Italia e in Europa. L’unico criterio per giocare sarà quello meritocratico”.
BIAVATI: “Ringrazio la proprietà e il ds Patti per aver avallato la chiamata di Corazza, con cui ho già lavorato a Bologna. Questa città mi porta dei bei ricordi. Porto il mio entusiasmo, la mia esperienza e la mia passione. Vogliamo far crescere i nostri ragazzi creando un ambiente positivo, formando un gruppo importante. Abbiamo l’ottimo modello della prima squadra di Tomei a cui guardare ed ispirarci. Tutti devono avere la grande voglia di indossare questa storica maglia”.
PASSERI: “Per il vivaio c’è bisogno di tempo per ottenere risultati e non si può accelerare troppo a differenza della prima squadra. Non ha senso andare a comprare per la Primavera giocatori già pronti, vogliamo essere molto legati al territorio. Strutture? È una priorità riuscire a crescere anche nei servizi. Nel breve vogliamo ampliare l’offerta, stiamo chiudendo gli accordi per l’acquisto di tutte le quote del Picchio Village. I ragazzi devono poter vivere a 360 gradi il mondo Ascoli, riportando i calciatori all’interno della città. Abbiamo riaperto le stanze in sede per alcuni ragazzi. Poi alcuni saranno sistemati in convitto ed in altre strutture. C’è tanto da lavorare ed investire. Più tempo potranno passare in città e al centro sportivo, più forte sarà l’identità che si andrà a creare, sia tecnica che sociale”.
CORAZZA: “Allenatori? Under 17 ci sarà Gessa, Under 16 ci sarà Lazzarini. Under 15 ci sarà Ferrante. Sono gruppi di lavoro che hanno già iniziato, cambiano gli scenari in tornei giovanili di A-B rispetto alla Serie C. Il Monticelli? È stata una scelta ben precisa quella di creare da loro la nostra scuola calcio. È importante che si alzi il livello del calcio dilettantistico del territorio, tutti ci devono vedere come una risorsa e non come una minaccia. Ho riscontrato massima disponibilità da parte di quasi tutti”.
PASSERI: “Col Monticelli abbiamo definito dei rapporti di collaborazione. È un centro tecnico e i nostri ragazzi più piccoli lavoreranno con loro. Valuteremo anche come potrà essere utilizzato il “Dom Mauro Bartolini”. Abbiamo deciso di mantenere quest’anno i gruppi dell’attività di base più alti. Non vogliamo “rubare” giocatori a nessuna realtà del territorio ma piuttosto collaborare”.
CORAZZA: “Chi vestirà la maglia dell’Ascoli deve avere delle qualità tecniche importanti, lavorando su un determinato principio di gioco che fa riferimento alla prima squadra. Ritengo corretto creare una metodologia di lavoro unica per tutte le squadre giovanili. Si punta a portare i ragazzi in prima squadra. I risultati delle giovanili danno forza al lavoro dei ragazzi e dello staff, ma l’obiettivo principale è quello di lavorare per la prima squadra. Il talento va aspettato. Russo e Dente? Fino a quando serviranno alla prima squadra ne siamo ben lieti, poi se potranno dare una mano anche alla Primavera ben venga. Ho fatto una riunione con tutte le famiglie, nel mio lavoro dobbiamo aiutarci a vicenda, noi vogliamo solo il bene del ragazzo e devono accettare le nostre scelte”.
BIAVATI: “Ho conosciuto sia Patti che Tomei e da loro abbiamo preso spunto. Per noi sono un ottimo esempio e allenarci al loro fianco è sicuramente positivo. Ci deve essere uno scambio continuo. Ieri a San Marino abbiamo giocato un’amichevole col Perugia e abbiamo perso 3-0 prendendo due gol nel recupero. Sì sono viste delle cose buone e abbiamo fatto degli esperimenti. Il sistema di gioco sarà fluido e abbiamo giocato 4-2-3-1, vedremo poi se modificarlo. Portiere Dente? Si vede che ha una struttura di un certo tipo e tutte le volte che aveva la palla con i piedi la gestiva con sicurezza. Sabato alle 15 esordiremo col Latina in Coppa Italia al Picchio Village, sarà la prima partita ufficiale. Quest’anno potremo utilizzare solo un fuori quota ma al momento non ne abbiamo individuato uno, abbiamo ragazzi dal 2008 in su”.
PASSERI: “Noi siamo chiari e trasparenti, non ci dovranno mai essere dubbi nelle scelte. Bisogna difendere la credibilità del nostro lavoro e non escludere in toto la famiglia. Non vanno creati corto circuiti. Poi è normale che alcune scelte potranno creare delusione e tensione. Ma saranno scelte sempre motivate e tecniche, dovremo lavorare sempre con la coscienza pulita. Non basta avere il procuratore giusto per giocare da noi, non funziona così nel nostro Ascoli”.
