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Catania-Ascoli 2-1, Caturano e Forte spaventano nel primo tempo poi Oviszach chiude i conti. Si va in finale contro l'Union Brescia

di Redazione Picenotime

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Enrico Oviszach

Enrico Oviszach

Enrico Oviszach

L'Ascoli, dopo lo sfavillante per 4-0 nella gara d'andata al "Del Duca", affronta il Catania allo stadio "Massimino" nella semifinale di ritorno dei playoff del campionato di Serie C 2025/2026.

Tomei cambia tre giocatori rispetto all'andata e conferma il consueto 4-2-3-1 fluido. In difesa Alagna, capitan Curado, Rizzo e Guiebre. A centrocampo Milanese e Damiani con Del Sole, Rizzo Pinna e D'Uffizi a supporto del centravanti Chakir. Toscano si affida ad un 3-4-1-2 con Dini tra i pali. Retroguardia con Ierardi, Pieraccini e Celli, sugli esterni Casasola e Donnarumma. In mezzo Quaini e capitan Di Tacchio con D'Ausilio sulla trequarti alle spalle di Forte e Caturano. Stadio sold out nei settori locali, chiuso per motivi di sicurezza il Settore Ospiti. Gli ultras rossazzurri espongono uno striscione: "Per l'onore di Catania".

Al 4' tiro di Milanese dai venti metri, pallone tra le braccia di Dini ma l'arbitro fischia una punizione dal limite per una deviazione con il braccio di Pieraccini. Va Rizzo Pinna a calciare da una buona mattonella ma non trova lo specchio della porta. Al 7' retropassaggio impreciso di Milanese per Vitale infastidito in scivolata da Di Tacchio, ne approfitta Caturano che va a segno a porta praticamente sguarnita (quarto gol stagionale per l'attaccante classe 1990). Al 10' D'Uffizi arriva in area tutto solo dopo un'imbucata di Chakir, grande parata di Dini che evita il peggio. Al 17' D'Ausilio serve Forte in area, tiro-cross da posizione laterale che attraversa tutta l'area piccola. Al 20' cross morbido di D'Ausilio, deviazione d'esterno di Caturano, parata sicura di Vitale. Al 22' Guiebre tocca con intelligenza in area per Alagna che si fa ipnotizzare da Dini in uscita bassa, ancora decisivo il portiere rossazzurro. Guadagna campo il Picchio: il 27' tiro potente di Guiebre da posizione leggermente defilata, devia in corner il portiere rossazzurro. Dal tiro dalla bandierina ci prova di testa Milanese, altra respinta di Dini. Padroni di casa in difficoltà: botta da fuori di Del Sole dopo un dribbling, respinge Dini con qualche affanno. Al 38' traversone insidioso di Donnarumma, rischia l'autorete Curado con un colpo di testa in tuffo. Al 44' Forte va a segno con un rasoterra mancino dopo aver vinto un corpo a corpo con Rizzo, l'arbitro convalida la rete dopo la revisione del Var Maggioni (nono centro stagionale per lo Squalo). Proteste vibranti dei bianconeri per una trattenuta dell'attaccante rossazzurro sul difensore del Picchio.


Ad inizio ripresa entra Silipo per Del Sole. Al 48' clamoroso palo colpito da D'Ausilio dopo un'iniziativa personale nel corridoio centrale. Al 52' D'Uffizi scarica sulla destra per Silipo, due finte e conclusione che si perde a lato. Al 58' rimessa laterale lunga di Casasola, girata debole di Forte, blocca senza patemi Vitale. Tomei schiera Gori e Corradini per Rizzo Pinna e Milanese. Toscano risponde con Cicerelli per D'Ausilio. Al 68' torna pericoloso il Picchio: cross di D'Uffizi per Gori, rimpallo con Celli che poi riesce a salvare in area piccola. Al 69' Cicerelli serve Casasola sul secondo palo, girata acrobatica sporcata in angolo col petto da Guiebre. Entra pure Bruzzaniti per Caturano. Al 76' Tomei esaurisce le sostituzioni con Ndoj e Oviszach per Chakir e D'Uffizi. Al minuto 82 l'Ascoli va in gol: Guiebre si fa 50 metri palla al piede, assist in verticale per Oviszach che con un preciso interno destro rasoterra batte Dini per il suo secondo gol stagionale. Si scatena la rabbia dei tifosi rossazzurri: gara momentaneamente sospesa per lancio di petardi, fumogeni e bombe carta. Il match riprende dopo cinque minuti di stop ma non accade più nulla.

L'Ascoli passa con merito il turno dopo l'ampia vittoria per 4-0 dell'andata e sfiderà l'Union Brescia in finale. Gara d'andata in programma Martedì 2 Giugno alle ore 21:15 al "Rigamonti".







TABELLINO E PAGELLE
CATANIA-ASCOLI 2-1


CATANIA (3-4-1-2): Dini 7; Ierardi 5.5, Pieraccini 5.5, Celli 6; Casasola 6 (82' Raimo sv), Quaini 6, Di Tacchio 6, Donnarumma 6.5 (82' Lunetta sv); D’Ausilio 6 (65' Cicerelli 5.5); Forte 6.5, Caturano 6.5 (72' Bruzzaniti 5.5). A disposizione: Bethers, Coco, Cargnelutti, Allegretto, Miceli, Corbari, Di Noia, Rolfini. Allenatore: Toscano 6

ASCOLI (4-2-3-1): Vitale 5.5; Alagna 5.5, Curado 6, Rizzo 5.5, Guiebre 7; Milanese 5 (64' Corradini 6), Damiani 6; Del Sole 5.5 (46' Silipo 6), Rizzo Pinna 5.5 (64' Gori 6), D'Uffizi 5.5 (76' Oviszach 7); Chakir 5 (76' Ndoj 5.5). A disposizione: Barosi, Dente, Pagliai, Rama, Zagari, Bando, Galuppini, Palazzino, Corazza. Allenatore: Tomei 6



Arbitro: Manedo Mazzoni di Prato 5
Assistenti: Lauri di Gubbio e Macripò di Siena
IV Ufficiale: Striamo di Salerno
Var: Maggioni di Lecco
Avar: Marotta di Sapri


Reti: 7' Caturano, 44' Forte, 82' Oviszach

Spettatori: 19.460



Riproduzione riservata

Commenti

pietruzzo
mercoledì 27 maggio 2026

Ha voluto fare il fenomeno schierando i rincalzi, smentendo un detto storico che squadra che vince non si cambia. Come si fa poi a far partire titolare uno che è appena rientrato da un brutto infortunio. Deludenti il portiere Rizzo Chakir Del sole e L’allenatore. Fortunatamente abbiamo Guiebre e Ovizach
Ora rimettiamo i titolari per favore


giuseppe da cagliari
mercoledì 27 maggio 2026

Il primo gol fatto da soli il secondo lo ha fatto il var
Poi tifosi società Catania arbitro e var da terno mondo.


pippo
mercoledì 27 maggio 2026

Gara dalle difficoltà ambientali mostruose amplificate da una direzione di gara no comment. Nervosi ma alla fine vincenti. Il Picchio non tradisce il picchio non molla.Siamo in finale. Pesciaro sbava


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