Ascoli Time

Ascoli Calcio, il direttore sportivo Patti presenta Galuppini e fa il punto sul mercato

di Redazione Picenotime

2

Matteo Patti e Francesco Galuppini

Matteo Patti e Francesco Galuppini

Matteo Patti e Francesco Galuppini

Il direttore sportivo dell'Ascoli Matteo Patti ha presentato in conferenza stampa oggi pomeriggio allo stadio "Del Duca" il 32enne attaccante esterno Francesco Galuppini, arrivato a titolo definitivo dal Mantova con contratto fino al 30 Giugno 2027.


PATTI: “La trattativa con Galuppini è stata rapida e veloce, soprattutto grazie al nostro presidente. C’è grande sintonia sia con lui che con il mister. É un calciatore importante che non ha bisogno di presentazioni ed era molto ambito in Serie C. Siamo ben felici di averlo portato ad Ascoli in tempi brevi, con la convinzione che ci darà una grande mano. E’ stato il nostro unico obiettivo, se ne parlava già in estate, ma era centrale nel progetto Mantova. Con l’infortunio di Del Sole, alla riapertura del mercato abbiamo individuato in lui le caratteristiche giuste per il nostro gioco.Non posso dire che il mercato é finito ma neanche che ci saranno altri colpi. Il nostro gruppo è sano e lavora bene. Capiremo se ci sarà da integrare qualcosa, purtroppo è un mese lungo e vedremo che succederà. Uscite? Nessuno al momento ci ha chiesto di andare via, anche chi gioca meno. Ci possono essere delle valutazioni congiunte, soprattutto per i più giovani magari per avere più spazio. Menna? Sta giocando meno, qualora ci sarà una squadra che lo soddisfi, andremo a valutare la cosa, ma con serenità. Corazza? L’ho sempre visto sereno e positivo, è stato fuori soprattutto per problemi fisici. Ha tanta esperienza ed un vissuto importante, ci tornerà utile, con tante partire da giocare ci sarà bisogno dell'apporto di tutti. Non è detto che le entrate debbano andare di pari passo con le uscite, non abbiamo urgenze di intervenire o problemi di lista, se ci sarà l’occasione utile per migliorarci ci faremo trovare pronti, saremo attenti e vigili in ogni reparto. Fin dall’estate abbiamo optato per contratti a titolo definitivo, è questa la base per la costruzione di un progetto che, prima o poi, possa portarci a fare un salto di qualità e quindi di categoria. Quando avverrà questo salto nessuno può saperlo, ma per farlo è necessario costruire un progetto tecnico duraturo in termini economici e di tempo. I contratti a titolo definitivo danno ad un calciatore continuità nel progetto, ma questo non esclude che ci possano essere anche prestiti utili nell’istantaneo". 


GALUPPINI: “É stata una trattativa abbastanza rapida e sono felice di essere qui. Oggi mi sono allenato con i compagni per la prima volta ed ho conosciuto l’ambiente. Ora devo dimostrare il mio valore. Ho condotto la trattativa con un professionista serio come il ds Patti, che mi ha saputo stare dietro nei modi giusti. Ci sono state varie riflessioni ma poi ho scelto l’Ascoli che è una piazza storica e blasonata. Ho seguito la squadra bianconera sin dalla scorsa estate quando ci sono stati i primi contatti che nell’ultimo mese. Qualche compagno lo conoscevo già, come Ndoj per amici comuni quando militava nel Brescia e Chakir per averci giocato insieme al Renate. E' un bel gruppo e le prime impressioni sono state ottime. Ho parlato col mister e mi ha detto ciò che si aspetta da me. Nel 4-2-3-1 posso giocare sia da esterno d'attacco ed anche da trequartista, sono questi i ruoli ricoperti in carriera. Amo tirare in porta, ho fatto tanti gol da fuori, il prossimo obiettivo è raggiungere quota 100 reti tra i professionisti, me ne mancano circa 15. Obiettivi? Bisogna guardare in alto in classifica, non sono venuto qui per difendere solo la terza posizione. In Serie C è importanta il gioco ma bisogna battagliare, la squadra è pronta. Questa piazza mi può dare tanto, volevo confrontarmi con un pubblico di questo livello che mi può accendere. La maglia numero 14 la tengo da parecchi anni in onore di Cruijff, un grande calciatore che mi è sempre piaciuto. Fisicamente penso di stare bene, mi sono sempre allenato con costanza. Con la Ternana sarà una gara difficile, in campo serviranno qualità tecniche e mentali. Una partita da vivere senza troppe pressioni e consci delle nostre qualità. Giochiamo in casa e bisogna vincere". 



CLICCA QUI PER VIDEO CONFERENZA STAMPA




Riproduzione riservata

Commenti

thealvaropugnaloni Osimo
mercoledì 07 gennaio 2026

Complimenti Ds... Adesso aspettiamo i fenomeni che contestano sempre....Riguardo Galuppini spero di cuore che ci può aiutare....


Peppe
mercoledì 07 gennaio 2026

Patti fa I FATTI no le chiacchiere da bar