Ascoli Time
di Redazione Picenotime
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Abbiamo affidato alla penna di Francesca Catalano, giornalista dell'emittente televisiva siciliana TeleOne, la presentazione dalla sponda rosanero del match Ascoli-Palermo in programma Venerdì 6 Novembre alle ore 20:30 allo stadio "Del Duca" per l'undicesima giornata del campionato di Serie B.
Il cammino della capolista non ammette pause, e l'esame del "Cino e Lillo Del Duca" si annuncia tra i più complessi dell'intera stagione. Il Palermo sbarca nelle Marche con l'obiettivo dichiarato di blindare il primato e confermare la superiorità di un organico costruito per dominare il campionato. Nonostante un'infermeria piena che ha costretto lo staff tecnico a stringere i denti e a valutare con attenzione le condizioni di alcuni elementi chiave, la squadra rosanero è pronta a calarsi nella battaglia con la consueta identità tattica: un impianto solido, votato al palleggio ragionato e alla ferocia letale negli spazi concessi dall'avversario.
La situazione in casa Palermo: tra recuperi e scelte obbligate
Il bollettino medico continua a tenere in allerta l'ambiente di Viale del Fante. Per la trasferta marchigiana, Inzaghi dovrà fare a meno di una vera e propria spina dorsale di alternative e titolari.
Gli indisponibili certi - Restano ai box Bani (alle prese con il problema muscolare rimediato a Pisa ed ancora in fase di valutazione), Pierozzi (fermato da una fastidiosa lussazione alla spalla sinistra) e Palumbo, per il quale si è preferito non forzare il rientro dopo il guaio al polpaccio accusato a Mantova, puntando a rivederlo in campo direttamente dopo la sosta.
I lungodegenti e i dubbi - Continuano i programmi di recupero per Joronen e Barba (quest'ultimo frenato da un fastidio muscolare precedente alla trasferta di Empoli). Unica nota lieta riguarda Strefezza: l'esterno offensivo, pur non essendo ancora arruolabile per il match, dalla prossima settimana comincerà a lavorare gradualmente in gruppo, offrendo segnali incoraggianti in vista della ripresa post-sosta.
La probabile formazione: avanti con l'undici anti-Vicenza
Al netto delle pesanti assenze, l'imperativo in casa Palermo è dare continuità alla prestazione e al risultato dell'ultimo turno. Mister Inzaghi orienta le proprie scelte verso la conferma in blocco della formazione che ha superato il Vicenza, puntando sull'affidabilità di un gruppo collaudato.
Difesa - Davanti a Perin, incaricato di blindare i pali, spazio a Cassandro sulla corsia di destra, mentre sulla fascia opposta è confermato Augello. Al centro della retroguardia, Peda appare in netto vantaggio su Magnani per affiancare il confermato Ceccaroni.
Centrocampo - Motore e sostanza affidati alla coppia titolare formata da Segre e Ranocchia. Una mediana solida e di raccordo, che potrà contare su alternative di spessore pronte a subentrare a gara in corso come Estevez, Mazzitelli e Gomes.
Attacco - Il sistema di riferimento sarà il consueto 4-2-3-1 "liquido", con Hernani chiamato a giostrare nel doppio ruolo di mezzala e trequartista aggiunto. Sugli esterni spazio agli intoccabili Vavassori e Johnsen, mentre il peso dell'attacco rosanero sarà affidato come sempre ai gol ed alla generosità di Pohjanpalo.
Nonostante le rotazioni ridotte in alcune zone nevralgiche, l'ossatura titolare non si discute: il Palermo si affida alle sue certezze, puntando sulla qualità della manovra corale e sulla personalità dei suoi uomini di punta per spegnere l'iniziale entusiasmo dei padroni di casa. La squadra sa di essere il bersaglio mobile di tutto il torneo: ogni avversario scende in campo con il coltello tra i denti per fermare la capolista, e la trasferta di Ascoli non farà eccezione.
La chiave tattica: personalità e controllo del ritmo
Affrontare una delle principali inseguitrici del torneo su un campo tradizionalmente ostico come quello ascolano richiederà una prova di grande spessore caratteriale. Il Palermo sa di essere il punto di riferimento della categoria e, nonostante le rotazioni ridotte e le fatiche accumulate in questo scorcio di stagione, l'obiettivo è chiaro: dare una prova di forza per blindare il primato prima dello stop del campionato. Al "Del Duca" i tre punti pesano doppio.

bellissima davvero la giornalista, ma venerdì sera non è così scontato che vincerà il Palermo. Ci saranno 15mila cuori bianconeri a spingere il Picchio!!!!
Ascoli con difesa molto
piu forte del Palermo fa
3 Goal e palla al centro!