Ascoli Time
di Redazione Picenotime
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I calciatori dell'Ascoli Gabriele Gori ed Abdoul Razack Guiebre hanno avuto modo di tracciare un bilancio della meravigliosa stagione appena andato in archivio nel corso dell'iniziativa "Vetrine Bianconere" che ha visto il suo atto finale questa mattina presso la Sala della Vittoria della Pinacoteca Civica. (CLICCA QUI PER DETTAGLI)
GORI: "Ci abbiamo messo tanto impegno da inizio anno ed abbiamo sempre creduto in noi stessi. Ci sono stati momenti più difficili ma siamo stati capaci di dimostrare una crescita esponenziale, contro qualsiasi avversario di ogni girone, esprimendo in campo il nostro calcio. E' stata una promozione meritata. C'è stata una fase di rodaggio iniziale ma dalla seconda parte di campionato abbiamo assunto maggiori consapevolezze. E' una soddifazione grande aver ottenuto l'obiettivo giocando il miglior calcio e dimostrandolo nei fatti sul rettangolo verde. Prima della finale con l'Union Brescia un po' di tensione c'era ma nella gara di ritorno abbiamo avuto un impatto importante e dopo che è stata sbloccata la partita abbiamo iniziato a sognare. Sono arrivato a fine calciomercato, l'Ascoli era sempre nelle priorità ma venendo dalla Serie B non avrei voluto scendere di categoria, sono un ragazzo molto ambizioso. Quando si è presentata un'occasione chiara per venire ho accettato senza indugi ed alla fine è andata alla grande, rifarei questa scelta. I calci di rigore sbagliati? E' stata un'annata impeccabile con l'unico neo di quei tre rigori falliti. Non mi sono mai tirato indietro dal dischetto ed ho comunque realizzato dei gol, cercherò di migliorare il mio score dagli undici metri, credo sia un aspetto importante. Ho sempre dato il massimo nei minuti in cui sono sceso in campo, il gruppo è stata la nostra forza ed anche l'anno prossimo dovrà essere così. La Serie A? Bisogna sempre sognare in grande in una piazza del genere, verrà anche terminata la nuova parte dello stadio con una maggiore capienza. Ci sono tutti i presupposti per sognare. Per me il "Del Duca" è uno dei primi 5 stadi di Serie B, c'è un ambiente incredibile. Conosco molto bene il campionato cadetto e sono rodato avendo fatto sia playoff che playout. Occorre partire con i piedi per terra anche se abbiamo un grande gioco che va ancora affinato con ulteriore consapevolezza, possiamo portare avanti una grande stagione".
GUIEBRE: "E' stata una bella stagione, lunga. Abbiamo dato tutto quello che avevamo in campionato, con il pubblico che ci ha dato una spinta eccezionale. Non abbiamo raggiunto subito l'obiettivo ma non abbiamo mai mollato ed alla fine siamo riusciti a realizzare questa impresa, è merito di tutti. Abbiamo gioco, idee, forza mentale e voglia di vincere, curando ogni minimo dettagli e migliorando nella lettura delle partite, sempre con umiltà. A livello personale, nella prima parte di stagione, ho avuto bisogno un po' di tempo per adattarmi alle richieste del mister, poi andando avanti sono riuscito a trovare la mia dimensione con l'aiuto dei compagni. Sono cresciuto e nel rush finale mi sono proprio divertito. Il mio futuro sarà ovviamente bianconero, ora ci godiamo le vacanze e ci prepariamo bene per la prossima stagione perchè il lavoro non è ancora finito... I tifosi? Sono stati la nostra forza principale, anche nei momenti negativi. Ci sono sempre stati e non ci hanno fatto mai sentire soli. Quando giochi per rappresentare questo popolo non puoi permetterti di non dare il massimo. Il gol arrivato solo nei playoff? Il calcio è come la vita, quando le cose non ti vengono devi continuare a perseverare. A Potenza ci ho provato diverse volte, il mister mi ha preso un po' in giro in settimana poi, fortunatamente, contro il Catania sono riuscito ad andare in gol. La Serie B? L'ho frequentata in passato ma non sono stato bravo a gestire quella categoria a livello personale, mollando troppo presto nelle fasi più difficili. Giocavo poco e mentalmente mi sono fatto un po' condizionare. Ora ci torno in un club che punta su di me ed in un ambiente che già conosco, mi preparerò al massimo per provare a fare la differenza anche in B".
Bravi ragazzi e orgogliosi di voi .. Avete onorato questa bellissima maglia... Giù il cappello dalla REGINA...
Bravissimi tutti!