Ascoli Time
di Redazione Picenotime
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L'allenatore dell'Ascoli Francesco Tomei ha presentato oggi in conferenza stampa al Picchio Village il match contro il Forlì in programma Sabato 11 Aprile alle ore 17:30 allo stadio "Morgagni" per la 36esima giornata del girone B del campionato di Serie C.

“I ragazzi stanno tutti bene e l’organico fortunatamente è al completo, è importante che tutti siano pronti ora che arrivano i primi caldi e le partite saranno tutte decisive. Il Forlì è una squadra giovane che gioca a calcio, senza troppe remore, dovremo rispettarli molto ed essere attenti. Ci dobbiamo preparare al meglio perché secondo me sarà una partita molto dinamica, loro possono farti male in qualsiasi momento. Franzolini? Lo conosciamo, è un ragazzo molto interessante. È pericoloso sotto porta ed ha ottimi tempi di inserimento, cercheremo di limitare al massimo le sue potenzialità. Esultanza dopo il finale con la Vis Pesaro? A livello cardiaco è tutto a posto, rivedendo le immagini mi sono reso conto della mia esultanza, era una situazione particolare, mi sono lasciato andare, ho avuto una reazione istintiva. Come ho detto nel post gara, spero che i ragazzi ci facciamo esultare un attimo prima e non alla fine, altrimenti le coronarie sono a dura prova. Curado e Nicoletti, contro la Vis Pesaro, sono stati bravi a contrastare due attaccanti molto fisici come Nicastro e Lari, sono rimasti sempre concentrati anche quando non hanno vinto i duelli aerei in prima battuta. Noi cerchiamo di rendere tutti partecipi, i ragazzi sono encomiabili e chi subentra non solo non fa rimpiangere chi parte dall’inizio ma spesso riesce a fare qualcosa in più. Hanno tanto rispetto tra di loro e tutto così diventa più facile anche per me nelle scelte. Stanno talmente bene insieme che tutto scorre serenamente, lo noto negli allenamenti ma anche quando stanno a tavola insieme o in palestra. Siamo tutti consapevoli che ci si stia giocando qualcosa di importante ma sono sereno perchè i ragazzi stanno vivendo questo momento con il giusto spirito. Fa piacere che tutti continuino a migliorare e lavorino H24 per questo obiettivo. Sappiamo di aver fatto fino ad oggi un buon percorso, ma non abbiamo fatto ancora nulla, quindi piedi per terra, massima umiltà, nessun dramma se non riusciremo ad arrivare fino alla fine. Siamo sereni, orgogliosi di quello che abbiamo fatto, mancano tre partite e sono le tre fondamentali. Nel calcio dalla festa alla tragedia è un attimo, ma noi non vogliamo essere influenzati in questo, restiamo sereni, pensiamo a una gara alla volta, ora la nostra attenzione è sul Forlì”.

Ha solo una possibilità di essere chiamato a fare il C.T. della nazionale: portare a 17 (diciassette) le vittorie consecutive in questo girone.
Forza mister, andiamo a vincere ancora e suoniamo la Nona!
Grazie per il lavoro svolto mister, purtroppo non è bastato l'Arezzo è stato più bravo ed ha vinto il campionato.
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