Ascoli Time
di Redazione Picenotime
Il 27enne attaccante olandese dell'Ascoli Don Bolsius ha parlato oggi in conferenza stampa al Picchio Village in vista del match contro l'Avellino in programma Sabato 19 Settembre alle ore 19:30 allo stadio "Del Duca" per la quinta giornata del campioanto di Serie B. Lo scorso 5 Agosto la dirigenza bianconera lo ha prelevato a titolo definitivo oneroso dal Perugia facendogli firmare un contratto fino al 30 Giugno 2028 con opzione per un'ulteriore stagione.
“A Padova è arrivata una sconfitta immeritata, abbiamo giocato molto bene ma non siamo stati abbastanza bravi a mettere la palla dentro. Il mister ha parlato bene della mia prestazione a fine gara, sono molto contento della sua fiducia e del fatto che mi abbia fatto partire dal primo minuto, anche se devo ancora migliorare. Posso giocare da esterno a destra e a sinistra ed anche da trequartista. Sto capendo giorno dopo giorno le idee del mister, ci sono tante rotazioni a centrocampo e ci si può ritrovare anche a fare la mezzala sinistra. L’Ascoli mi ha regalato una grande occasione inaspettata, l’anno scorso a Perugia non ho fatto bene. Un anno e mezzo fa mi sono rotto il legamento crociato e c’è voluto del tempo per riprendere condizione e fiducia. Qui c’è un ambiente bello, ho capito sùbito perché questi ragazzi l’anno scorso hanno fatto così bene. Mi sono sentito subito a casa, i miei compagni sono eccezionali dal punto di vista umano e sono grandi professionisti. Sono molto carico, in questo campionato posso fare molto bene, sono un giocatore tecnico ed in questa categoria le mie qualità possono essere più idonee ed adatte, anche meglio rispetto alla C che è un torneo più fisico. L’Avellino è una squadra da rispettare che ha fatto una grande prestazione contro il Palermo. Li affronteremo con rispetto e tanta fiducia, servirà molta attenzione. Poi ci saranno tre settimane di sosta e potrebbero essere assai lunghe in caso di sconfitta… I nostri tifosi sono eccezionali e subito mi hanno dimostrato grande sostegno. Non mi è mai capitato che in una città così piccola ci fossero oltre 10.000 abbonati, è una cosa speciale da vedere, per un ascolano è qualcosa di bellissimo, la città vive per il calcio e per un giocatore è la cosa più bella che esista. In giro si avverte proprio la voglia della gente di arrivare alla partita del sabato o della domenica. Obiettivi? Sognare piace a tutti ma pensiamo alla salvezza e vedremo che succederà nelle prossime giornate. Gol annullato a Chakir a Padova? Lui dice di non averla toccata con il braccio ma l’arbitro era lì vicino e ha deciso così. Peccato perché era un episodio che avrebbe potuto cambiare la partita. A chi mi ispiro? Ci sono tanti giocatori che ho seguito e seguo con interesse, come Ronaldinho e Kvaratskhelia".
