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Ascoli-Benevento, Padella ("La squadra è stata migliorata in tutti i reparti") e Carli ("Vogliamo consolidare la categoria")

di Redazione Picenotime

Marcello Carli ed Emanuele Padella

Marcello Carli ed Emanuele Padella

Marcello Carli ed Emanuele Padella

E' il Benevento il prossimo avversario dell'Ascoli nel match in programma Sabato 5 Settembre alle ore 17:15 allo stadio "Del Duca" per la terza giornata d'andata del campionato di Serie B. Oggi il direttore tecnico Marcello Carli ed il direttore sportivo Emanuele Padella (che da calciatore ha collezionato 57 presenze ufficiali con la maglia del Picchio con 2 gol) una conferenza stampa allo stadio "Vigorito" dedicata alle operazioni di mercato concluse dal club giallorosso nella sessione estiva.


CARLI: "Il nostro obiettivo è di consolidare la categoria. Abbiamo fatto il mercato tenendo ben presente questo obiettivo, cercando di migliorare la rosa. Abbiamo fatto due partite, la squadra ci ha dato dei segnali positivi. Abbiamo tutte le caratteristiche per potercela giocare. Questa è la mia premessa, poi da qui parte la discussione sul futuro del Benevento. Tutti i giovani sono stati presi in prospettiva futura. Abbiamo fatto trattative per elementi che possano stare a Benevento negli anni a seguire. Anche a livello economico, Padella ha fatto un mercato di alto livello. Abbiamo preso tre ragazzi svincolati, appoggiati dall'area tecnica. Ogni calciatore preso è stato ingaggiato attraverso il parere delle quattro aree che sono allenatore, presidente, dirigenza e area scouting. Dopo due partite si deve migliorare, su questo non ci sono dubbi. Si è percepita un po' troppa negatività che per me è follia. La salvezza non deve essere vista una cosa negativa, ma come un trampolino per crescere e sognare. Abbiamo preso elementi che hanno tante presenze in Serie B. Lo stesso Mannini ha un grandissimo potenziale che può diventare un asset fondamentale per il futuro di questo club. Vorremmo trasmettere a tutto l'ambiente che questo gruppo ha tutte le carte in regola per raggiungere gli obiettivi. A un certo punto il mercato è impazzito perché Di Nardo è stato ceduto a due milioni. Ha raggiunto queste cifre per l'ottimo campionato dello scorso anno. Noi abbiamo Salvemini e Mignani che secondo noi sono forti, lo stesso Tumminello può esplodere in Serie B. Abbiamo tante soluzioni. A centrocampo abbiamo preso Siatounis che per noi è fortissimo. Contro il Sudtirol è entrato benissimo, gli verrà data la possibilità di mettere in mostra le proprie caratteristiche. Noi vogliamo capire veramente il valore di questi ragazzi perché se lo sono meritato. Dobbiamo capire chi saranno i ragazzi del Benevento del futuro, ma non possiamo buttarli a mare già ora. Non li bocceremo mai e loro avranno la possibilità di dire se sono ragazzi giusti per stare con noi nei prossimi anni. L'anno prossimo vogliamo fare una squadra migliore perché vogliamo crescere ancora, ma non possiamo bocciare in partenza questi ragazzi. Romano si è infortunato purtroppo, ma deve avere le sue possibilità. Questo è un aspetto fondamentale. Noi non vogliamo volare bassi. Il Benevento sta pensando a un futuro importantissimo, ma che passa da un percorso. Siamo stati tre anni in un inferno. Voi siete stati partecipi di una retrocessione di una squadra che sulla carta doveva fare ben altro. Non vogliamo vivere queste esperienze. Ciò che abbiamo fatto è stato condiviso. Verdi ha avuto un problema e non è vero che è venuto infortunato. Sta recuperando e dimostrerà ciò che deve. Abbiamo il discorso di Simonetti e dal 30 settembre sarà in gruppo. E' un ragazzo duttile, ha dato tutto per il Benevento. L'identità al mercato non si compra. Kouan è il calciatore che è migliorato più di tutti perché inizialmente ha fatto fatica ad abituarsi al gioco del mister. Ha meritato di giocare ed è stato molto disponibile. Siatounis per me è fortissimo. Lo abbiamo preso insieme a Schimmenti perché per noi erano importanti opportunità di mercato. Se il mercato dimosterà che abbiamo ragione, siamo contenti. Altrimenti abbiamo fatto una valutazione meno giusta. E' normale che alla prima partita ufficiale, il mister prediliga chi ha vinto il campionato. Avrei fatto la stessa scelta. Se non gioca Kouan, allora penso davvero che siamo forti perché lo vedo lavorare ogni giorno. Sul discorso dell'attaccante, ne abbiamo parlato molto e ci sono state valutazioni. Quando hai elementi forti in avanti, e noi ne abbiamo otto, l'importante è avere calciatori bravi. Okereke è un po' in affanno, ma nonostante questo ha tirato quattro volte in porta. Con questa conferenza non dobbiamo convincere nessuno, ma la stiamo facendo per rispetto nei confronti dei giornalisti e tifosi. Noi percepiamo che vi aspettavate qualcosa in più. Abbiamo fatto delle valutazioni che siamo convinti ci porteranno ai nostri obiettivi. Se non funziona, ci prenderemo le nostre responsabilità. La cosa che voglio trasmettere e che non vedo è che non ci sono state due partite brutte del Benevento".



PADELLA: “L'idea era quella di consolidare questa squadra. Abbiamo elementi dello scorso anno forti che hanno una appartenenza veramente alta verso questi colori ed era difficile mandarli via perché sono un valore aggiunto. Non ci sono state alternative. Siamo andati a Milano per prendere Mannini. I vari Iannoni e Di Serio non sono stati obiettivi. Simonetti sarà il nostro acquisto perché è un valore aggiunto per questa squadra. Poi abbiamo un Mignani che merita questa Serie B. Non abbiamo rimpianti. Abbiamo costruito la squadra da giugno fino ad agosto. Abbiamo portato in rosa elementi come Sernicola, Dalle Mura, Beruatto, Okereke e altri. Sono elementi che portano esperienza, mentalità, coraggio e la voglia di conquistare qualcosa di importante come la salvezza. Dobbiamo scendere in campo per questo obiettivo. E' stato fatto tutto ciò che si poteva. La squadra è stata migliorata in tutti i reparti e può raggiungere la salvezza. Abbiamo una rosa di 28 calciatori, tra cui 18 over e 10 under. Vogliamo valorizzare questi ragazzi, attraverso anche la presenza di elementi esperti. Sicuramente è stato difficile portare a Benevento qualche elemento, anche perché a volte non siamo la prima scelta per i calciatori e fare mercato non è facile. Siamo soddisfatti perché abbiamo raggiunto tutti gli obiettivi di mercato. Tutti hanno un valore aggiunto e tutti hanno mostrato la volontà di venire a Benevento. Prima della lista ho dato una lista al presidente e Dalle Mura era presente in questa lista, quindi era un obiettivo di mercato. Si tratta di un 2002 e non abbiamo avuto un costo per il cartellino. Bellich non è mai stato trattato. Dalle Mura lo scorso anno ha fatto i play off con la Juve Stabia. Ho sentito che Sernicola è retrocesso, ma anche vinto campionato. Lo abbiamo portato via al Padova che quest'anno vuole vincere il campionato. Se lo reputiamo un calciatore normale, allora abbiamo perso la testa un po' tutti. Okereke può giocare ovunque in attacco. Se passiamo il messaggio che non può fare la punta, allora è dura. Per me può giocare in qualsiasi modulo d'attacco. Non abbiamo mai pensato di prendere un altro attaccante perché per noi Salvemini può arrivare in doppia cifra. Ha una voglia che vuole spaccare il mondo. Voglio calciatori che hanno appartenenza a questi colori, come Mignani che in panchina canta i cori della Curva Sud. Salvemini è il nostro bomber e lo proteggerò sempre".




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