Ascoli Time
di Redazione Picenotime
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Domani, in occasione della sfida di Coppa Italia tra Ascoli e Potenza in programma alle ore 20:30 allo stadio "Del Duca", il club bianconero riabbraccerà un volto che ha lasciato il segno nella propria storia: l’attaccante Borislav Cvetković. Per “Boro” sarà un ritorno speciale, ricco di ricordi ed emozioni, nello stadio che nel 1988 gli spalancò le porte della Serie A italiana.
Arrivato all’Ascoli, voluto dal presidente Costantino Rozzi, con Ilario Castagner in panchina, il talento croato sbarcò nelle Marche dopo essersi affermato con la Dinamo Zagabria e aver brillato con la Stella Rossa di Belgrado, di cui fu capocannoniere della Coppa dei Campioni nella stagione sportiva 1986/87. Con la maglia bianconera visse tre anni intensi, due nella massima serie e uno in Serie B. Quando arrivò all’Ascoli aveva disputato con la nazionale jugoslava gli Europei di Francia del 1984, dopo aver già indossato la maglia dell’Under 21 e aver conquistato la medaglia di bronzo alle Olimpiadi di Los Angeles nello stesso anno.
Il legame con Ascoli non si è mai spezzato, per questo il suo ritorno, dopo 35 anni, rappresenta l’abbraccio ideale tra una città e un calciatore che ha scritto una delle pagine della storia bianconera.


Grande Boro! Ero a Reggio Emilia nel 91 a vedere il mitico 3-3 che ci riportò in A. Ricordo ancora bene il suo gol che riaprì una partita iniziata malissimo…!
C'ero anche io a Reggio Emilia...
Chi segna? Chi segna? Booh...
Chi segna? Chi segna? BOROO.
Onore a te.
Cvetkovic Giordano Casagradrando schieramento attacco piu forte al mondo.
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