Ascoli Time
di Redazione Picenotime
Lo scorso 26 Agosto Matteo Brunori è approdato ufficialmente all'Ascoli dal Palermo con la formula del prestito annuale con diritto di riscatto. Il centravanti nato in Brasile, che il prossimo 1° Novembre compirà 32 anni, ha collezionato finora 4 presenze in campionato con un gol decisivo su rigore nella vittoria interna per 1-0 contro il Benevento.
"Sono un ragazzo semplicissimo che ha accettato questa sfida con tanto entusiasmo. Quando si è creata l'opportunità ho sentito tanta energia. In questo momento era quello che cercavo. Ringrazio il gruppo perché mi ha accolto davvero bene. Sono felicissimo della scelta e la rifarei. L'Ascoli l'ho trovato spesso nel mio cammino. Mister Tomei propone un calcio che mi piace molto. Mi ha sorpreso il modo di lavorare. Noi durante la settimana, oltre a studiare l'avversario, prepariamo noi stessi facendo le cose che dobbiamo fare quando abbiamo la palla. Abbiamo ragazzi umilissimi e predisposti al lavoro - ha dichiarato Brunori in un'intervista a cura di Massimiliano Marotti pubblicata oggi sulle pagine de "Il Resto del Carlino" -. Durante il calciomercato avevo già dato al mio agente piena disponibilità a venire qui ad Ascoli. Non gestendo tutto io, dato che ero del Palermo, c'erano poi stati dei contatti del club col Modena. La mia volontà comunque è sempre stata questa. Il mio desiderio era trovare un progetto con la giusta identità e l'ho trovato qua. Nella mia carriera ho sempre avuto alti e bassi. Forse l'ho scoperto un po' tardi. Dopo l'anno di Palermo dove siamo riusciti a conquistare la promozione in B. Lì c'è stata una grande evoluzione sia dal punto di vista mentale che sotto quello fisico. Credo di aver raggiunto la maturità intorno ai 25 anni. Oggi sento di poter dare una grande mano - ha aggiunto Brunori -. A chi ho dedicato la prima rete contro il Benevento? Alla mia bimba Matilde che era allo stadio per la prima volta. Lei è la mia prima tifosa. È la gioia più bella della mia vita. Nacque a Palermo in un momento di grande euforia e quindi era tutto meraviglioso. Il calcio le piace molto, non vede l'ora che arrivi il giorno della partita. Sognavo un debutto così, segnando il gol, per rompere il ghiaccio. Mi ha dato la carica fare la prima rete in casa. A me piace vivere dentro la città e percepire le sensazioni della gente sia nei momenti positivi che in quelli negativi. Qui ad Ascoli c'è grande attaccamento. I 10mila abbonati in una citta di 45mila abitanti è incredibile. Dovremo cavalcare questa cosa e alimentare l'entusiasmo. Ci saranno momenti difficili, ma avere dei tifosi così ci aiuterà a superare le difficoltà. Sono felice di essere arrivato in un posto che ha sentimento, valore, vivacità - ha sottolineato il numero 99 bianconero -. Mi aspettavo un avvio di stagione positivo perché la squadra ha un'identità forte e sa sempre cosa fare. Da quando sono qui non ho visto neanche un allenamento sbagliato a livello di atteggiamento ed intensità. Abbiamo tutti i presupposti per fare bene. Il primo è la salvezza, poi vedremo dove ci troveremo. A Bolzano, contro il Sudtirol, credo che sarà una bella partita. Hanno un allenatore a cui piace molto giocare".
