Ascoli Time
di Redazione Picenotime
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Sarà il Genoa il prossimo avversario dell'Ascoli nel match in programma Domenica 16 Agosto alle ore 18:30 allo stadio "Ferraris" di Genova per i 32esimi di finale di Coppa Italia. La squadra di Daniele De Rossi è reduce dalla sconfitta interna per 1-0 in amichevole contro il Deportivo La Coruña nella sedicesima edizione del Trofeo Spagnolo.
TABELLINO
GENOA-DEPORTIVO LA CORUNA 0-1
GENOA (3-5-1-1): Bijlow; Marcandalli, Otoa, Vasquez (77’ Martin); Sabelli (61’ Colombo), Ellertsson, Frendrup (61’ Messias), Amorim (84’ Wiafe), Mitaj (84’ Doumbia); Baldanzi (77’ Puczka); Vitinha. A dsposizione: Stolz, Sommariva, Norton-Cuffy, Doucouré, Klisys, Ostigard, Sow, Vaz. Allenatore: De Rossi
DEPORTIVO LA CORUNA (4-4-2): Leo Roman; Noubi, Arnautovic (Ximo Navarro), Dani Barcia (Sánchez Rey), Angelino (Quagliata); Amatucci (Gijselhart), Mario Soriano (Riki), Villares (Luismi Cruz), Noè (Samu); Bil (Ede), Aubameyang (Zakaria). A dispozione: German, Ferllo, Guerrero. Allenatore: Hidalgo
Arbitro: Gauzolino, assistenti Nicosia e Brunetti, IV° ufficiale Tassano
Rete: 83' Sanchez Rey
Spettatori paganti 9.338 per un incasso al botteghino di € 122.134.
Questo il commento a fine gara di mister Daniele De Rossi: "Quando si perdono le amichevoli si parla dei carichi di lavoro: corsa e potenza. Qualcosa che, ormai, fanno tutti. Non siamo brillanti per scelta ben precisa, non ci interessava vincere questa partita ma le prossime. Non è facile analizzare l’intero pre-campionato perché non è facile capire chi saremo durante la stagione. Dobbiamo contarci e capire. Sono soddisfatto degli allenamenti, molto meno delle amichevoli, e non per i risultati: contro il Leicester, ad esempio, abbiamo vinto ma è stata la partita peggiore. Ogni allenatore è preoccupato in estate, bisogna essere realisti: sapere chi siamo e che direzione prendere, questa è la mia preoccupazione più grande. Abbiamo cercato di mettere gamba e qualità, dobbiamo capire se virare solo sulla gamba. Sono consapevole di ciò che sta succedendo, spero che lo siano tutti quanti. Ho provato Vitinha centravanti, era da tanto tempo che non giocava lì: la squadra deve andare lunga e profonda, dobbiamo capirlo subito. Con Diego Lopez siamo uniti a livello umano. Non sono nervoso, ma mi accostano cento nomi che mai ho fatto o visto su WyScout. La nostra lunghezza d’onda dipenderà anche da chi verrà a bussare alla nostra porta e dalla capacità di completare il puzzle. Era abile e arruolabile, ma mi è stato riferito che ci sono delle situazioni di mercato, quindi l’ho tenuto a riposo. Al Genoa servono 40-50 gol. Abbiamo perso Malinovskyi che, sebbene fosse disordinato e anarchico, ci dava una mano, come Ekuban ed Ekhator. In attacco dobbiamo mettere “ciccia” e in rosa inserire valori. Il Genoa ha perso gente che sa cos’è il Genoa e questo stadio. Masini (operazione giusta per tutti quanti), Leali (voleva giocare con continuità), Ekuban (ha chiesto lui di non rinnovare), Vogliacco… Sotto questo aspetto, è gente che non ricompri. Sow è stato preso per essere subito titolare. Meichtry ha ciò che ci serve per pressare e andare nello spazio: deve lavorare nella gestione tecnica della palla. Traoré? Non si è mai allenato una volta con noi, ma è una scelta precisa: sapevamo di aspettarlo perché è più forte di tanti altri, non ho tempistiche certe sul suo rientro ma oggi il dottor Corsini mi hanno detto che ha fatto un buon allenamento (non l’ho visto perché stavo preparando la partita). Puczka ha una futura potenzialità da “braccetto” sinistro, anche se lui vuole fare il quinto. Deve imparare le piccole sporcizie del calcio: oggi doveva scappare assieme all’avversario e non andare dritto per dritto sulla palla. Vedo un grande futuro per lui, dobbiamo solo capire entro quale raggio farlo giocare. Otoa è un giovane pronto per stare in rosa. Ha più coraggio con la palla. Spero di dargli più minuti, ma davanti a lui ci sono Marcandalli, Ostigard e Vasquez che sono i giocatori a cui ho chiesto di ripartire e proteggere sul mercato. Di Messias ho chiesto io il rinnovo, si sta allenando forte e in allenamento è quello che balza più all’occhio per qualità. Oggi ha giocato da mezz’ala assieme a Baldanzi, non so se reggeremo mai questa idea perché hanno un raggio d’azione limitato. L'Ascoli? Sarà un test duro dal punto di vista tattico, tecnico e mentale. Lo dico non solo perché conosco bene il loro allenatore Francesco Tomei. Batto sempre sull’aspetto tecnico. Sarà una gara da dentro o fuori".
CALCIOMERCATO GENOA
ACQUISTI
Mitaj (d, All-Ittihad), prestito con diritto di riscatto
Colombo (a, Milan) riscatto
Marcelo Vaz (d, Varesina)
Baldanzi (c, Roma) prestito con obbligo di riscatto
Meichtry (c, Thun)
Wiafe (c, Modena)
Puczka (d, Juventus)
Traoré (c, Marsiglia)
Sow (c, Siviglia)
Havel (a. Hartberg)
CESSIONI
Ekhator (d, Juventus)
Consiglio (p, Modena)
Odero (p, Modena)
Debenedetti (a, Cesena)
Vogliacco (d, Cremonese)
Masini (Frosinone)
Ekuban (fine contratto)
Malinovskyi (fine contratto)
Leali (fine contratto)

tutti stranieri, ecco perché il calcio italiano va male.
Vincerà il Genoa di mister De Rossi facilmente, d'altronde le maglie rossoblù in coppa Italia hanno sempre la meglio come già accaduto al Riviera il 29 Ottobre 2025
Samb Ascoli 2-1
Scusa Roby ma il Potenza che colore a la maglia? Per me sei uno della riviera...No Romagnola...Ma quella che puxxa ...Non mi stanco mai di teeee!!!! Forza grande Pikkio aleeee
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