Ascoli Time
di Redazione Picenotime
Abbiamo affidato alla penna di Sandro Maiorella, presidente Ussi Basilicata e giornalista di Radio Studio Tv Potenza, la presentazione dalla sponda rossoblù del match Ascoli-Potenza in programma Sabato 8 Agosto alle ore 20:30 allo stadio "Del Duca" per il turno preliminare di Coppa Italia.
Undici tra partenze, rientri dopo i prestiti e giocatori lasciati liberi (Schimmenti, Siatounis, Riggio, Camigliano, Rocchetti, Balzano, Erradi, Delle Monache, Maisto e Guiotto) e sette gli arrivi (Verza, Bando, Manfredonia, Russo, Giannini, Franchi e Franzolini, ex Forlì, ultimo in ordine di tempo) più un paio di ritorni (Ferro, Galletta) alla base dopo un anno a "farsi le ossa". La costruzione del nuovo Potenza va avanti secondo uno schema ben preciso: linea giovane, attenzione al bilancio, innesti funzionali a quello che dovrà essere il progetto tecnico del nuovo allenatore rossoblù mister Tisci.
Sono arrivati giovani interessanti anche con una certa esperienza nella categoria come ad esempio Bando ex Ascoli, Manfredonia ex Pontedera ma anche un elemento di sicuro spessore come Luca Russo, esterno sinistro, ex Audace Cerignola, tra i migliori profili della categoria nel suo ruolo.
È ovvio che c'è ancora da lavorare per completare la rosa: si dovrà puntellare la difesa con uno/due centrali (al momento ci sono Loiacono, Bura e Giannini), bisognerà fare qualcosa anche a livello di centrocampo per dare maggiore esperienza al reparto che ha perso Siatounis ed Erradi. Probabilmente solo in attacco si può parlare di reparto completo con il rientro di Bruschi dal brutto infortunio. Questo ovviamente a patto che non parta nessuno, che la società sappia rispondere con fermezza alle tante richieste per i vari Felippe, Kirwan, Cucchietti, Castorani e D'Auria.
Con oltre venti giorni di mercato ancora da vivere tutto e possibile anche se in molti di augurano che certi errori del passato (Caturano, Burgio) non vengano ripetuti o almeno che certe operazioni si facciano avendo poi tempo e modo di colmare eventuali lacune. Intanto c'è curiosità per capire la "mano" di mister Tisci ed il suo modo di far giocare la squadra. 4-3-3 in continuità con il passato? Questa è la strada anche se il mister ha affermato di non essere legato ad un solo modulo di gioco. Vedremo...
