Ascoli Time
di Redazione Picenotime
Questa mattina, gli alunni delle classi 5^ A e 5^ B tempo pieno della Scuola Primaria Malaspina di Ascoli Piceno hanno vissuto un’esperienza speciale, di quelle che restano impresse nella memoria. Accompagnati dalle insegnanti, sono arrivati al Picchio Village a bordo dei pulmini e, sulle note dell’inno bianconero “Ascoli sei grande”, che ha subito creato un clima caldo e coinvolgente, sono stati accolti dalla responsabile comunicazione Valeria Lolli, che ha portato i saluti della proprietà bianconera.
L’iniziativa, inserita nel progetto scuole dell’Ascoli Calcio “Giornalista per un giorno”, ha visto oggi la realizzazione della prima fase: quella delle interviste. Taccuini alla mano e tanta curiosità negli occhi, i ragazzi si sono trasformati in piccoli cronisti, pronti a raccogliere storie, emozioni e segreti del mondo calcistico. Il materiale raccolto diventerà un tema, che sarà valutato dalle insegnanti: i migliori elaborati regaleranno ai loro autori un sogno, quello di vivere da protagonisti la partita Ascoli–Guidonia Montecelio del prossimo 18 aprile. In quell’occasione, i giovani “giornalisti per un giorno” avranno l’opportunità di assistere alla gara dalla tribuna stampa dello stadio Del Duca e di partecipare alla conferenza stampa post-partita, fianco a fianco con i professionisti dell’informazione, ponendo le loro domande ai protagonisti del match.
La mattinata è stata ricca di incontri e momenti coinvolgenti. Grande interesse ha suscitato il racconto del team manager e segretario sportivo Mirko Evangelista, che ha svelato ai ragazzi il “dietro le quinte” della squadra: dalla routine quotidiana dei calciatori all’organizzazione delle trasferte, fino alla complessa fase della stesura dei contratti durante il calciomercato. L’entusiasmo è poi esploso con l’arrivo dei calciatori Ferdinando del Sole e Gabriele Gori, accolti da applausi calorosi e occhi pieni di ammirazione. Le domande si sono susseguite senza sosta: dall’emozione del primo gol alle difficoltà degli inizi, dalle esultanze preferite alle sensazioni vissute nei derby contro la Sambenedettese. I due atleti hanno risposto con disponibilità e passione, regalando sorrisi, racconti sinceri e autografi, firmati sui quaderni donati dal Club. È stata una mattinata intensa, fatta di sogni, curiosità e grande partecipazione, in cui il calcio si è trasformato in racconto, incontro e ispirazione.
Un’esperienza capace di accendere nei più piccoli non solo la passione sportiva, ma anche il desiderio di raccontare, osservare e vivere da vicino il mondo dello sport che un giorno potrà diventare anche una professione per alcuni di loro.