Ascoli Time
di Redazione Picenotime
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L'allenatore dell'Ascoli Francesco Tomei ha presentato nel primo pomeriggio in conferenza stampa al Picchio Village la gara contro il Sudtirol in programma Sabato 10 Ottobre alle ore 15:00 allo stadio "Druso" per la sesta giornata del campionato di Serie B.

“Ci siamo tutti per Bolzano. Abbiamo lavorato bene durante la sosta, sono state settimane intense per far arrivare tutti allo stesso livello, in particolar modo gli ultimi arrivati. De Pieri e Perciun sono tornati bene dagli impegni con le nazionali, sono giovani e reggono anche trasferte lunghe. Sudtirol? Ha cambiato modo di stare in campo, con un allenatore molto bravo che conosco e so come lavora. Bisognerà stare attentissimi, dovremmo essere umili contro una squadra forte che ha entusiasmo. Sarà una gara veramente dura contro una squadra propositiva che ha valori importanti. Occhio al loro possesso palla ed alle transizioni. Venuti? Questa sosta gli ha fatto bene e ne ha beneficiato tanto dopo un lungo infortunio. È a disposizione come gli altri, ora faremo le valutazioni opportune ma comunque la sua condizione è in crescita. Test col Bologna? È stato importante e utile contro una squadra fisica, mi è servito per valutare chi ha giocato finora meno. Rimane comunque un allenamento. Oliveri? È migliorato tantissimo e ora ha una condizione fisica giusta. È veloce ed ha recupero. È pronto per sabato come gli altri. Chi arriva qui si trova bene perché qui c’è un gruppo che sta bene insieme, si sentono tutti a casa e c’è un clima positivo. Formazione? Sabato mattina avrò le idee abbastanza chiare, ma i dubbi ci sono sempre e sono contento perché vuol dire che i ragazzi mi mettono in difficoltà. Questo significa che hanno raggiunto competitività fra loro. La competitività alza i ritmi e il livello degli allenamenti. Con cinque cambi in un attimo sei chiamato in causa e devi essere pronto. Il campionato di Serie B è una trappola continua, è lungo, equilibrato e la classifica è molto corta, in un attimo puoi essere lassù o laggiù, bisogna concentrarsi su una partita alla volta, dando il massimo. L’errore più grande è sentirsi bravi”.

dai mister, convinti, andiamo a comandare anche a Bolzano!
No dai non se ne può più... È un becchino ci fa perdere sicuro
Allenatore con le idee chiare, con un'ambizione forte ed un ottimo equilibrio dovuto anche ad una buona esperienza da secondo, che lo aiuta nella gestione del gruppo. Vederlo allenare (mi dicono) è uno spettacolo, anche meglio di mister Castori. Io la domanda sul giocatore da schierare l'avrei fatta comunque, non fosse altro per la cabala positiva. Tanto poi la risposta sarebbe la stessa.
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