Ascoli Time
di Redazione Picenotime
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Ascoli e Guidonia di fronte allo stadio "Del Duca" nel match valido per la 37esima e penultima giornata del girone B del campionato di Serie C. Rossoblù aritmeticamente salvi nonostante l'ultima sconfitta per 1-0 contro la Juventus Next Gen, i bianconeri invece sono reduci dal successo per 3-0 a Forlì.
Tomei si affida ad un 4-2-3-1 fluido che può diventare anche 4-3-2-1. Davanti a Vitale ci sono Alagna, capitan Curado, Nicoletti e Guiebre. In mezzo Corradini e Damiani con Silipo, Rizzo Pinna e D'Uffizi a supporto del centravanti Gori. Schieramento 4-3-3 per Ginestra con Stellato in portato. In difesa Viteritti, Mulè, Frascatore e Zappella. A centrocampo Franchini, Santoro e Tessiore. In avanti Starita, Tounkara e Spavone. Stadio sold out, sono 25 i tifosi laziali nel Settore Ospiti. Ricordato il giovanissimo tifoso bianconero Matteo Brandimarti, tragicamente venuto a mancare il giorno di Pasqua. Spettacolare coreografia in Curva Nord con lo striscione: "Questo amore è fatto solo di poesia". (CLICCA QUI PER VIDEO)
Parte forte il Picchio. Al 6' Corradini imbuca in area per Gori che si gira subito ma calcia male a lato. Al 14' bel cross dalla destra di Silipo, incorna Gori ma sfiora solamente la traversa. Al 18' tentativo da fuori col mancino di Guiebre che non trova lo specchio della porta. Subito dopo altro traversone di Silipo, ci prova di testa Rizzo Pinna, pallone non troppo distante dall'incrocio dei pali. Il Guidonia non si limita a difendere, al 26' botta da posizione centrale di Tessiore che finisce alto. Azione personale di Guiebre, serie di finte in area e destro potente, smanaccia sopra la traversa Stellato. Al 40' ennesimo cross di Silipo, mezza rovesciata di D'Uffizi di poco out anche in virtù di una deviazione. Al 42' spunto personale di Gori, dribbling e sinistro sporco che sfiora il palo più lontano. Il primo tempo si chiude con una conclusione dalla lunetta di Rizzo Pinna controllata con qualche affanno da Stellato.
Ad inizio ripresa uscita pessima di testa di Vitale, prova ad approfittarne Tounkara calciando direttamente in porta, salvataggio in corner decisivo di Curado. Sul fronte opposto conclusione dalla distanza di D'Uffizi che non ha buona sorte. Al 56' Picchio vicinissimo al vantaggio: cross morbido dal fondo di Alagna, arriva Rizzo Pinna che di testa spedisce clamorosamente il pallone sopra la traversa a porta sguarnita. Escono Gori e Corradini non brillantissimi, dentro Chakir e Milanese. Al 59' Milanese sblocca la gara con un preciso tocco di prima sul secondo palo su corner lungo di Silipo (nono gol per il centrocampista salentino). Ginestra inserisce Sannipoli e Russo per Franchini e Spavone. C'è spazio anche per Mastrantonio al posto di Tessiore. Al 76' azione personale di un caparbio Tounkara che però arriva stanco in area e calcia debolmente tra le braccia di Vitale. Tomei schiera Galuppini al posto di un positivo Silipo. Al minuto 83 assist basso di Guiebre per Chakir che si gira in area e calcia, la palla si impenna dopo una deviazione di Frascatore e viene bloccata sulla linea da Stellato. Bafaro prende il posto di un ottimo Tounkara, nelle file bianconere spazio a Rizzo ed Oviszach per Nicoletti (acciaccato) e D'Uffizi. Nel recupero viene ammonito Milanese per aver stoppato irregolarmente un tentativo di ripartenza rossoblù.
L'Ascoli ottiene la 23esima vittoria in campionato, la decima consecutiva. Diventano 77 i punti in classifica in vista del prossimo match a Campobasso. L'Arezzo ha vinto 4-1 a Pineto e continua a mantenere il vantaggio della differenza reti negli scontri diretti.
TABELLINO E PAGELLE
ASCOLI-GUIDONIA 1-0
ASCOLI (4-2-3-1): Vitale 5.5; Alagna 7, Curado 6, Nicoletti 6 (87' Rizzo sv), Guiebre 6; Corradini 5.5 (57' Milanese 7), Damiani 6; Silipo 6.5 (78' Galuppini sv), Rizzo Pinna 5.5, D'Uffizi 6 (87' Oviszach sv); Gori 5.5 (57' Chakir 6). A disposizione: Barosi, Brzan, Rizzo, Zagari, Pagliai, Menna, Bando, Ndoj, Palazzino, Del Sole, Corazza. Allenatore: Tomei 6.5
GUIDONIA (4-3-3): Stellato 6: Viteritti 5.5, Mulé 6, Frascatore 6, Zappella 5.5; Franchini 5.5 (67' Sannipoli 5.5), Santoro 6, Tessiore 6 (75' Mastrantonio 5.5); Starita 5.5, Tounkara 6.5 (87' Bafaro sv), Spavone 5.5 (67' Russo 5.5). A disposizione: Avella, D'Isanto, Toma, Diori, Vitturino, Zuppel. Allenatore: Ginestra 5.5
Arbitro: Gauzolino di Torino 6
Assistenti: De Vito di Napoli e Decorato di Cosenza
IV ufficiale: Castellone di Napoli
Operatore FVS: Singh di Macerata
Reti: 59' Milanese
Spettatori: 10.292 (7.150 abbonati) per 67.591 euro di incasso
Speriamo tutti nella Torres
Bel gioco ma troppo flemmatoci se dovessimo affrontare i play off dovremo mettere più agonismo. L'Arezzo entra in campo arrabbiato, non ha gioco ma vince tutte le seconde palle perché ci mette agonismo e voglia di vincere su ogni pallone. Spero solo sbaglino l'ultima partita. Ma se non dovesse andare così i play off dobbiamo affrontarli con più forza agonistica.
Il Pineto ha affrontato la partita con sufficienza, spianando la strada all'Arezzo. Noi siamo entrati in campo con la voglia di strafare, con la fretta di fare gol subito, molta imprecisione. Azzeccata la mossa di Tomei di fare entrare Milanese che l'ha subito ringraziato con il nonno gol. Però non abbiamo saputo chiudere la partita come in altre occasioni. Tutto rimandato a domenica. Noi avremo un Campobasso definitivamente quarto, che magari farà turnover per fare rifiatare i titolari, l'Arezzo una Torres non salva che avrà necessità di fare punti per non rischiare di essere scavalcata dalla Samb e quindi andare ai playout. Speriamo bene..
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