Ascoli Time
di Redazione Picenotime
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Il nuovo direttore responsabile dell'area tecnica della Ternana Diego Foresti ha parlato oggi in pomeriggio in conferenza stampa in vista del match contro l'Ascoli in programma Venerdì 9 Gennaio alle ore 20:30 allo stadio "Del Duca" per la ventunesima giornata del girone B del campionato di Serie C. Presenti anche il patron Gian Luigi Rizzo e l'amministratore unico Fabio Forti.
RIZZO: "Siamo felici di essere qui per presentare il nuovo corso della Ternana calcio. Vogliamo dare un segno di appartenenza dove la società sia rappresentata da veri ternani ecco perché la nomina del dottore Fabio Forti ma anche il reintegro del direttore Diego Foresti. Il nostro scopo è cercare di avere figure libere da interferenze e condizionamenti, i quali ricoprano cariche indipendenti per il bene della società. Sulla stessa lunghezza d'onda è il mister Fabio Liverani. Il primo obiettivo è risanare la società. Ci siamo accorti che erano stati stipulati contratti di miglia e miglia di euro al ds Mammarella e al consulente Ferrero che non erano in linea con gli obiettivi economici della società. E' state revocata la determina dell'amministratore unico Pucci cosi da fare mercato e finalizzate al miglioramento della squadra. Giuseppe Mangiarano? I costi sono insostenibili per la Ternana. Sia il dg che il ds hanno un contratto lungo fino al 2028, firmato dal presidente Stefano D'Alessandro. Il sottoscritto non ha mai parlato con l'ex numero uno rossoverde ma ho sempre trattato e parlato con il sindaco Stefano Bandecchi. Tiziano Pucci e Massimo Ferrero? errero doveva fare il consulente e a insaputa della famiglio Rizzo gli è stato fatto un contratto milionario. Stiamo facendo un discorso molto approfondito con l’avvocato Morcella per dei fatti successi. Sicuramente porteranno ad altre vicende nelle sedi competenti. Se non sbaglio, Ferrero già collaborava con la Ternana già da sei mesi prima del nostro arrivo. Abbiamo fatto delle scelte e sia Ferrero che la Pucci non faranno più parte della società. Se questa società è ancora viva è grazie a chi ha voluto credere in questo progetto. Inoltre Ferrero l'ho conosciuto perché sua moglie si operò in clinica. Successivamente ad agosto scorso si è presentato con il dottor Petrilli per proporre l'acquisizione della Ternana".
FORTI: "Ringrazio la famiglia Rizzo per l'opportunità data. Cercherò di portare a termine nel migliore possibile il mio lavoro. Ci sono una serie di contratti che dovranno essere rivisti: due di questi sono quelli di Mammarella e Ferrero. Sicuramente ci sarà una spending review con un abbattimento dei costi molto alti per una squadra di Serie C. Mammarella? Il contratto era già stato fatto qualche ora prima del closing sul suo prolungamento. Durante la conferenza stampa invece è stato indicato il contrario".
FORESTI: "Grazie all'avvocato Morcella, al dottor Forti e alla famiglia Rizzo per avermi dato la possibilità di tornare alla Ternana. La passata stagione è stata buttata in termini di risultati ed il mio esonero l'ho trovato ingiusto. Ringrazio la tifoseria ternana per la stima avuta nei miei confronti. La notizia del mio rientro ha manifestato entusiasmo in tutta la città. Si è cominciato con una vittoria. Un successo arrivato a puntino che mostra il grande lavoro dell'allenatore Fabio Liverani. Abbiamo subito sposato il progetto insieme e sta agevolando il mio lavoro. Ho trovato un ambiente molto sereno. Poco prima del mio ritorno la famiglia Rizzo ha tranquillizzato il gruppo squadra e hanno fatto un grande passo per dare serenità all'ambiente. Faremo di tutto per uscire il più presto possibile dall'inferno' della Serie C. Mercato? Metteremo calciatori in punti ben precisi. Cercheremo di fare qualcosa di importante per la tifoseria. Riuscire a portare giocatori affermati e importanti, con costi giusti, sarà il nostro obiettivo. Sicuramente ci sarà qualcuno che dovrà uscire: qualche giovane e chi ha giocato in meno. Non voglio ragazzi scontenti in questa squadra. La proprietà mi ha detto di non rompere il giocattolo: tutti utili, nessuno indispensabile. Mi è stato puntato il dito per l'operazione di Cicerelli. Il riscatto del giocatore, se la Ternana fosse andata in serie B, era fissato a 500 euro. C'è un motivo per cui non l'ho voluto riscattare in C, perché costava 400mila euro e non ce lo potevamo permettere. Quindi è stato fissato un prestito oneroso, 90mila euro, e l'obbligo di riscatto in caso di promozione in serie cadetta. Donati? E' un calciatore che è cresciuto tantissimo ed è importante per questa squadra. Il contratto lo stiamo lavorando. Giuseppe Panico dell'Avellino ci interessa, è un profilo importante che è fuori dal progetto degli irpini. Loiacono e Maestrelli? Sono due calciatori importanti. Loiacono è stato il primo acquisto della mia gestione. Viene da un infortunio ma quando ha giocato è stato sempre uno dei migliori. Se vorrà cambiare casacca non ci saranno problemi. Su Maestrelli invece è stato preso con 25mila euro quando la Turris stava fallendo, adesso è un calciatore importante che vale molto di più".

Prima dell’arrivo di D’Alessandro, la Ternana aveva una squadra che poteva giocare un campionato di vertice in B. Devo dare atto a Pulcinelli di non essere caduto nella trappola di questo individuo che voleva l’Ascoli con la promessa che avrebbe pagato tutti i debiti. La Ternana si è difesa con una super squadra noi, per come eravamo messi, eravamo già spariti anche dai dilettanti.