Ascoli Time
di Redazione Picenotime
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E' l'Hellas Verona il primo avversario dell'Ascoli nel campionato di Serie B 2026/2027 nel match in programma Domenica 23 Agosto alle ore 19:00. Il nuovo portiere dei gialloblù di Marco Baroni è il 33enne Nicola Leali, che vanta una lunga esperienza nel capoluogo piceno. Dal 2019 al 2023 ha infatti giocato 134 presenze ufficiali con la maglia bianconera subendo 172 reti.
"Le sensazioni sono positive, ho trovato un ambiente dove si può lavorare bene, dove si vuole lavorare bene, e quindi penso che questo sia importante. In ritiro ho avuto la possibilità di conoscere nuovi compagni e nuovi allenatori, e questo è sempre uno stimolo, perché porta a conoscere, oltre a nuove persone, anche nuovi modi di lavorare, diversi, che aiutano poi nella crescita di tutti - ha dichiarato Leali attraverso i canali ufficiali dell'Hellas Verona -. Prima giornata di campionato contro l'Ascoli? Per me è stato un periodo importante perché arrivavo da un momento nel quale non avevo giocato. Ascoli mi ha dato la possibilità di tornare a giocare e di tornare a fare ciò che mi piace di più. Penso che sia stata una tappa importante per questo e per tutto ciò che è avvenuto negli anni successivi. Ho sicuramente dei ricordi importanti e lì mia figlia ha vissuto i suoi primi anni, quindi porterò sempre tutto questo con me. È chiaro che la prima giornata sarà emozionante per questo, ma soprattutto perché sarà la prima partita di campionato nel nostro stadio, con i nostri tifosi. Penso che questa sarà sicuramente l’emozione più grande - ha aggiunto l'estremo difensore lombardo -. La Serie B è un campionato sempre diverso e sempre particolare, perché ogni anno si creano situazioni nuove e difficoltà differenti. Ci sono sempre squadre rivelazione e squadre dalle quali ci si aspetava un grande campionato che, invece, si trovano in difficoltà. Penso che la Serie B sia un campionato nel quale bisogna farsi trovare pronti mentalmente e nel quale c’è la possibilità di essere davanti in un determinato periodo e poi ritrovarsi improvvisamente indietro, senza neanche rendersene conto. È veramente un campionato livellato, nel quale la continuità e il lavoro penso facciano davvero la differenza. Sono uno che parla per cercare di aiutare gli altri, cerco di dare le indicazioni che possono aiutare un mio compagno nelle varie situazioni che possono verificarsi durante una partita, oppure di mettere in risalto gli interventi corretti che compie e che magari possono caricarlo. Sono un portiere che, a suo modo, cerca di esternare sia le emozioni positive sia il proprio aiuto nei confronti del compagno. Il segreto per parare i rigori? Studio, istinto e altri elementi che ormai portano sia l’attaccante sia il portiere a studiare la situazione”.

Grande Nicola, a Verona solo applausi per te
Grandissimo Nicola, quanti bei ricordi legati a tel!!!
Sei nella nostra storia per sempre!
Portiere mediocre tra i pali e indecente nelle uscite