Ascoli Time
di Redazione Picenotime
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L'allenatore dell'Ascoli Francesco Tomei ha parlato oggi pomeriggio in conferenza stampa al Picchio Village in vista del match con l'Arezzo in programma Lunedì 30 Marzo alle ore 20:30 allo stadio "Città di Arezzo" per la 34esima giornata del girone B del campionato di Serie C.

“Senza ipocrisie, ad Arezzo è una partita importantissima. Andremo in casa della capolista che merita la classifica che si è costruita. Sarà una partita stimolante con contenuti emotivi rilevanti. Io però sono proiettato fino alla fine dell’ultima giornata. Andremo a giocare la nostra partita serenamente, con massimo rispetto. Sarà un match equilibrato, entrambe le squadre hanno grandi valori. Non c’è bisogno di caricarla troppo, i miei ragazzi sono ormai maturi. Dovremo essere attenti e concentrati perché il dettaglio farà la differenza. Al di là dei centravanti Cianci e Ravasio loro hanno tutti giocatori forti e strutturati per affrontare un torneo di vertice. Ad inizio stagione noi invece abbiamo iniziato a ricostruire dalle macerie e sarebbe da stupidì pensare che sia già stato fatto tutto. Tutti devono puntare a migliorarsi, a partire dal sottoscritto ed a prescindere da come andrà la gara di Arezzo. La sosta ci ha aiutato a caricare un po’ le pile, più a livello mentale-nervoso che fisico. Avevamo bisogno di trascorrere del tempo con le nostre famiglie. I ragazzi stanno tutti bene e sono pronti, anche D’Uffizi ha recuperato dopo il problemino accusato a Gubbio. Del Sole è tornato in gruppo ed ha iniziato a fare i lavori degli altri, ovviamente non ha ancora la condizione ma mi auguro presto di fargli riassaporare il campo. Galuppini? Sta bene, è entrato nei meccanismi, col lavoro è al pari degli altri, sarà utile dall’inizio o a gara in corso, in questo momento è un giocatore importante, come tutti gli altri. Nicoletti out per squalifica? Non mi piace parlare di chi non c’è, tutti i ragazzi hanno raggiunto una condizione psicofisica equilibrata, quindi siamo sereni, a prescindere da chi scenderà in campo. Tifosi ad Arezzo? Anche se l’affluenza dei nostri tifosi allo stadio sarà limitata a 600 persone, sappiamo che per loro è importante e anche piacevole avere addosso quell’adrenalina che ti dà il poterti giocare tanto a questo punto della stagione. Queste belle sensazioni si trasferiscono a tutto l’ambiente, noi in campo, loro sugli spalti. Spero di poterli rendere felici".

Mettiamoci l'anima in pace, la partita di lunedì è segnata, vince l'Arezzo come all'andata e vola in serie B..
Forza mister, possiamo e dobbiamo vincere, non abbiamo nulla da perdere e loro non ci sono superiori, io ci credo tantissimo!
Mister la speranza è che la partita d'andata ti abbia insegnato qualcosa, se non ripetiamo gli stessi errori possiamo farcela a tenere aperto il campionato fino alla fine, nessuno è imbattibile, soprattutto in serie c