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Ascoli Calcio, l'ex Buzzegoli: "Questa piazza deve stare minimo in Serie B. Mi piacerebbe conoscere Tomei, ha prodotto qualcosa di unico"

di Redazione Picenotime

Daniele Buzzegoli

Daniele Buzzegoli

Daniele Buzzegoli

Daniele Buzzegoli ha voluto commentare la splendida stagione dell'Ascoli culminata con il ritorno in Serie B nel corso di un'intervista a cura di Massimiliano Mariotti sulle pagine del "Il Resto del Carlino". L'ex centrocampista nato a Firenze il 7 Maggio 1983, attualmente allenatore della Primavera del Como, ha collezionato 40 presenze con la maglia del Picchio dal 2017 al 2018 (37 in Serie B e 3 in Coppa Italia) con 3 reti pesantissime nei match vinti contro Brescia, Novara e Bari.


"Credo che sia scontato dire che sono molto contento per il ritorno dell'Ascoli in B. La città lo merita, i tifosi sono stati sempre incredibili. Questa piazza deve stare minimo in serie B. E adesso l’Ascoli è tornato dove doveva stare. Lo ha fatto alla grande stravincendo i playoff - ha dichiarato Buzzegoli -. Non conosco Tomei ma mi piacerebbe conoscerlo, il calcio che ha offerto è pieno di contenuti. Cercherò di trovare un’occasione per confrontarmi con lui perché ha prodotto un qualcosa di unico. Parliamo di un tecnico che crede fermamente nel duro lavoro e propone questa idea di calcio moderno. Ho visto una squadra capace di dominare ogni tipo di avversario. I risultati si sono visti benissimo. La squadra ha lavorato con una metodologia ben chiara e capace di esaltare ogni singolo elemento della rosa. Tutti hanno disputato una stagione incredibile. Ripartire in B con lo stesso allenatore e lo stesso gruppo sarà un vantaggio. La squadra avrà un’identità molto forte già a partire dalla prima partita. L’esempio del Catanzaro ce lo dimostra. Chiaramente poi la categoria comporterà delle difficoltà maggiori. Ricordi bianconeri? Il momento più intenso resta lo spareggio con l’Entella. Ho vissuto un anno tribolato ma allo stesso tempo bellissimo. Centrare quella salvezza è stato importante per noi giocatori, per i tifosi e per tutta la città. Dovevamo assolutamente portarla a casa e lo abbiamo fatto. Vivere Ascoli è difficile da raccontare perché è una piazza che genera un amore ed una passione sconfinati. Il gol al "Rigamonti" del 28 Dicembre 2017? Vincemmo a Brescia con due tiri in porta, mentre nella recente finale playoff l’Ascoli di Tomei ha creato tantissimo. Il successo del "Rigamonti" lanciò la risalita della classifica fino al playout con l’Entella. Portammo a casa tre punti pesantissimi. Non so come feci quel gol, neanche mi inserivo mai in area...".



"Buba" si è poi soffermato sul rendimento del 18enne attaccante ascolano Alex Amadio, protagonista di 5 reti in 22 presenze nel girone A del campionato Primavera 2 vinto proprio dal suo Como: "Parliamo di un ragazzo molto promettente che mi ha dato tantissimo quest’anno, favorendo la nostra vittoria del campionato. Lui sa che gli voglio bene, ha segnato gol importanti. È un tifosissimo dell’Ascoli e abbiamo condiviso insieme tante cose. Gli è stato dato dal club anche qualche permesso speciale per seguire il Picchio. In campo mostra sempre grande dedizione, sprigiona un’energia incredibile e ha capacità importanti negli spazi. È un attaccante completo, ideale per questo tipo di calcio moderno. E questo perché è dotato di buonissima qualità. Avrà un grande futuro".







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