Ascoli Time
di Redazione Picenotime
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L'allenatore del Verona Marco Baroni ha presentato stamane in conferenza stampa il match contro l'Ascoli in programma domani alle ore 19:00 allo stadio "Bentegodi" per la prima giornata del campionato di Serie B.

"Quando inizi un nuovo percorso devi dare la direzione alla squadra e noi l’abbiamo data. Nei percorsi ci sono le difficoltà, ma queste devono essere affrontate e guardate, seguendo però sempre la direzione. Ho fiducia nel lavoro della squadra, un gruppo che applica sempre con dedizione e concentrazione. Domani la squadra farà la partita massimale che avrà a disposizione. Una squadra retrocessa la danno sempre per favorita. Siamo consapevoli che sarà un campionato difficile, dove affronteremo squadre forti ed organizzate, guidate da allenatori giovani portano nuove idee. Basta vedere la partita di ieri sera. L’unica certezza è che abbiamo tanto lavoro da fare - ha dichiarato Baroni -. L'Ascoli? Affrontiamo una squadra pericolosa, che sa cosa fare in campo ed allenata da un tecnico bravo. Noi dovremo aggrapparci alla prestazione massimale. Per la partita di domani sera ho ancora qualche situazione da valutare. Sarà fondamentale il centrocampo contro l'Ascoli, squadra che ha idee e palleggio. Abbiamo fatto 42 allenamenti insieme, partendo con un centravanti che poi è andato via ed un esterno che potrebbe uscire. Altri invece sono arrivati da poco, ma questo non è un alibi. Dobbiamo sopperire a tutto questo solo lavorando con grande attenzione, ferocia e spirito di sacrificio. Sono stato chiaro con la società e non voglio ricommettere l’errore che ho fatto l’anno scorso. Non voglio ripetermi sul mercato: sono stato chiaro con tutti. È vero che avevo dichiarato che ci sarebbe stata solo una uscita, oltre a quella di Montipò, ma lo dissi perché così mi era stato detto. Cerco sempre di mettere i giocatori nelle migliori condizioni, ma è chiaro che non sempre è possibile quando cambi tanto. Dobbiamo essere forti nella convinzione del lavoro che ci aspetta e che abbiamo intrapreso. La mentalità vincente, come disse un grande allenatore, si trova solo vincendo. Il risultato poi è il componente della prestazione. Sarr e Mulattieri possono anche giocare insieme. Valuterò dopo l’ultimo allenamento di questo pomeriggio. Dawidowicz sta bene ma ha fatto solo 4/5 allenamenti con la squadra. Le Borgne ora può giocare: contro la Virtus Entella mancava il tesseramento. Lella sì è sempre allenato e ci potrà dare una mano. Dobbiamo fare qualcosa di straordinario per questa gente. Questa è una squadra dedita al lavoro e che crede in quello che facciamo: ho fiducia in loro. Slotsager è un ragazzo forte, con delle qualità. È impossibile che non cresca. Ha grande dedizione al lavoro ed anche lui sta facendo un percorso. Un errore ci sta e non si ferma un percorso solo per quello. La fiducia è la prima componente di un allenatore verso i suoi uomini. Per me lui è un titolare. E ne voglio 22 titolari, perché coi cinque cambi si può rivoluzionare una squadra a partita in corso. Da tutti, voglio sempre il massimo. Harroui è un ragazzo che ha grande attenzione e dedizione al lavoro e da lui mi aspetto molto. Dobbiamo riportalo al livello massimale dal punto di vista psicofisico. Ho molta fiducia in lui e mi aspetto un contributo importante. Deve metterci però qualcosina in più. Harroui è un ragazzo che ha grande attenzione e dedizione al lavoro e da lui mi aspetto molto. Dobbiamo riportalo al livello massimale dal punto di vista psicofisico. Ho molta fiducia in lui e mi aspetto un contributo importante”.

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