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Ascoli Calcio, al Caffè Meletti aperitivo con i rappresentanti dei circoli bianconeri. Patti: "Siamo arrivati ad un punto quasi da sogno"

di Redazione Picenotime

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Ieri pomeriggio, nella splendida cornice dello storico Caffè Meletti di Piazza del Popolo, l’Ascoli Calcio ha regalato ai rappresentanti dei circoli bianconeri un momento speciale di condivisione, carico di entusiasmo e appartenenza che ha cementato ancor più il legame fra il club e la sua gente.



Numerosa e calorosa la partecipazione all’aperitivo organizzato dalla società di Corso Vittorio Emanuele, con la presenza di tanti circoli, fatta eccezione per quelli di Tanzania, Londra e Woodbridge Bianconera, assenti per motivi logistici e che hanno comunque fatto sentire il loro affetto a distanza, confermando quanto sia ampia e radicata la famiglia bianconera nel mondo. E proprio otto rappresentanti del Woodbridge, capitanati da Ben Ramsey, saranno Sabato 18 Aprile nel capoluogo piceno per assistere ad Ascoli-Guidonia.



A condividere questo momento di convivialità con i tifosi sono stati il direttore strategico Andrea Passeri, in rappresentanza della proprietà, Edoardo Giancecchi, delegato ai circoli bianconeri, e il direttore sportivo Matteo Patti. La loro presenza ha testimoniato, ancora una volta, la volontà del club di mantenere un rapporto con i fan club diretto e autentico, basato su passione, identità e tradizione.



Tra sorrisi, brindisi e confronto sulla stretta attualità sportiva, il pomeriggio è trascorso all’insegna della cordialità e del divertimento, in un clima di grande partecipazione emotiva. A rendere ancora più speciale l’incontro, la consegna ai club presenti di una cartolina col messaggio del presidente Bernardino Passeri per ringraziare chi ogni giorno sostiene con orgoglio i colori bianconeri.



Questo il pensiero espresso ai presenti dal direttore strategico Andrea Passeri: “Quest’anno ogni iniziativa che abbiamo portato avanti, ogni momento, ogni cosa proposta ha avuto una grande risposta e per questo vi ringrazio. Da parte nostra c’è tutta la disponibilità, il piacere, la voglia di partecipare alla vita di Ascoli, dell’Ascoli e di tutto il popolo bianconero. Quello che abbiamo ricevuto già in questi mesi è sotto gli occhi di tutti, c’è un grande seguito, l’altro ieri i biglietti della partita sono terminati in soli tre minuti, non è una cosa normale. Questa prima serata, ma in generale questa nuova strada che stiamo percorrendo, nasce perché crediamo che l’Ascoli possa crescere ancora tanto, la vera forza di Ascoli e dell’Ascoli nasce proprio qua. Se tutto quello che faremo in futuro è condiviso e nasce da questo tipo di incontri, l’Ascoli avrà un futuro certo”.



Così il coordinatore dei circoli bianconeri Edoardo Giancecchi: “Siete parte integrante di questo progetto, ho avuto l’onore di confrontarmi con tutti voi e non c’è stata una persona che non abbia risposto presente. Volevo ringraziare tutti, è aumentato il numero di iscritti, abbiamo aggiunto altri quattro circoli, non solo provenienti dal territorio ascolano, ma addirittura dalla Tanzania e da Londra. Cerchiamo di operare con tutta la trasparenza possibile, troverete sempre una porta aperta per accogliere nuove idee, a breve vi daremo il programma ufficiale dei circoli”.



Infine ha parlato il direttore sportivo Matteo Patti: “Le emozioni che sapete darci sono importanti, i ragazzi si nutrono delle vostre emozioni. Vedere uno stadio esplodere a un gol al 97’, come è successo due settimane fa, è impagabile per la squadra, quindi stasera mi piaceva veramente esserci e vi ringrazio. Siete più voi che date a noi che noi a voi, questo è un posto che sembra quasi magico. Adesso siamo arrivati ad un punto quasi da sogno, speriamo che poi verrà coronato in maniera degna, altrimenti continueremo a testa alta a lavorare e a crescere sempre di più”.



Per i circoli bianconeri a prendere la parola è stato presidente del club Veterani ’74 Piero Travaglini: “I club erano una prerogativa a cui teneva tanto Costantino Rozzi, che diceva che l’Ascoli doveva essere seguito da tanti club come le grandi squadre. Qualche anno fa c’è stato il primo riconoscimento ufficiale dei club e oggi c’è uno step ulteriore, un’evoluzione, che darà un’organizzazione a tutti noi, che uniamo passione a socialità, organizziamo trasferte, pranzi e cene, eventi per ricordare Strulli, per noi essere club è un’attività da svolgere insieme. Siamo l’opposto dei gruppi Facebook, noi la passione la viviamo in prima persona, con striscioni, trasferte, bandiere, la nostra è una passione condivisa”.







Riproduzione riservata

Commenti

tony
giovedì 16 aprile 2026

Aperitivo? Non poteva che essere Aperol spritz!! Caffè Meletti, la storia ascolana e’ anche questa.


JOE RICCI HAMILTON CANADA
giovedì 16 aprile 2026

DA CANADA GRAZE FORZA ASCOLI!!!