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Reggina, l'ex tecnico dell'Ascoli Stellone è ufficialmente il successore di Toscano

di Redazione Picenotime

lunedì 24 gennaio 2022

La Reggina riparte da Roberto Stellone dopo l'esonero di Domenico Toscano arrivato in seguito alla sconfitta per 1-0 sul campo del Monza nella ventesima giornata del campionato di Serie B. I calabresi hanno ingaggiato fino al termine della stagione il 44enne tecnico romano che aveva guidato l'Ascoli per cinque gare (conquistando 2 punti) nel girone di ritorno del torneo cadetto 2019/2020. 

Ecco la nota ufficiale del club amaranto: "Reggina 1914 comunica di aver affidato la guida della prima squadra al tecnico Roberto Stellone, il quale si avvarrà del supporto del preparatore atletico, Giuseppe Puleo, e del collaboratore tecnico, Andrea Gennari. Nato a Roma il 22 luglio del 1977, mister Stellone nella propria carriera da calciatore professionista ha ricoperto il ruolo di attaccante, totalizzando 97 reti in 382 presenze ed indossando anche la maglia amaranto (serie A, stagione 2003/2004). Il percorso da allenatore, iniziato nel 2011, lo ha già visto sulle panchine di Frosinone, Bari, Palermo, Ascoli ed Arezzo. Nell'esperienza di Frosinone, il tecnico capitolino ha vinto uno scudetto di categoria con la Berretti, per poi portare la prima squadra giallazzurra dalla Lega Pro alla serie A. Al nuovo mister, un caloroso benvenuto nella grande famiglia amaranto".

DICHIARAZIONI STELLONE

"Sono felicissimo di essere tornato a Reggio, ho un ricordo bellissimo della mia annata da calciatore a Reggio. Massimo Taibi e Fabio Iengo hanno puntato su di me e sta a me ripagare la fiducia di tutti - ha dichiarato Stellone in conferenza stampa -. Avevo tanta voglia di allenare e non potevo farmi sfuggire l'occasione di allenare in una piazza calda come Reggio. Nelle ultime otto partite abbiamo raccolto solo un punto, ma possiamo rialzare la testa, anche se il momento è delicato e sopratutto siamo a fine mercato e bisogna fare subito delle scelte. Abbiamo tutte le carte in regola per tirarci fuori, la squadra oggi è sfiduciata, ma dobbiamo invertire al più presto la rotta, l'obiettivo è mantenere la categoria. La Reggina ha tutte le carte in regola per tirarsi fuori, bisogna trovare l'entusiasmo tramite il lavoro. Bisogna cambiare rotta perché poi se subentra la paura poi diventa tutto complicato. In pochissimo tempo devo farmi un'idea rapida dei calciatori a disposizione, poi in questi giorni in cui alcuni ragazzi vedono il loro nome associato ad altre squadre. La squadra è un giusto mix di giovani e esperti, chiaramente ci sarà da fare qualcosa sul mercato - ha aggiunto Stellone -. Non ho un modulo iniziale, mi adatto alle caratteristiche dei calciatori in rosa, agli avversari e alle condizioni fisiche degli elementi a disposizione. La Reggina ha giocato con diversi moduli e può giocare con diversi moduli, abbiamo la possibilità di fare cambi anche a gara in corso. Mi piace lavorare su alcuni concetti, sulla determinazione, sul coraggio, sull'unione di squadra. La classifica della Reggina dice che è giusta in base all'indice di pericolosità e l'indice difensivo. Dipende tutto dalla mentalità e dall'atteggiamento che si vuole avere. Anche con il 4-4-2 è una questione di corsa, ma possiamo giocare anche con il 4-3-1-2, anche con la difesa a tre. Il mio modulo di partenza, dovessi guidare la squadra da inizio stagione, è il 4-4-2. La rosa? Ho allenato solo Micai, gli altri li ho visti in video, ho in testa la mia formazione titolare, ma chiaramente tutti avranno la possibilità di mettersi in mostra e mettermi in difficoltà sulle scelte. L'allenamento è fondamentale, lo staff deve mettere il calciatore nelle condizioni giuste di poter rendere. Mercato? Abbiamo parlato con la società e lo faremo oggi, in entrata e uscita qualcosa faremo, ma senza stravolgere troppo la rosa. Loro sanno quello che può servire per migliorarci e allo stesso tempo faremo le scelte in uscita in base alla lista. Menez? E' un giocatore indiscusso di grandissimo talento e qualità, uno che può inventare la giocata e l'assist. E' a disposizione, da quando parte la settimana tipo per me ripartono da zero, senza preclusioni. Ho il compito di decidere e scegliere. Ci devo parlare con lui e osservarlo, quando i calciatori sentono la fiducia rendono di più. La mia esperienza professionale? Ci sono alti e bassi, nell'ultima annata sono andato ad Arezzo perché avevo tanta voglia di tornare in panchina, ma si tratta di una società seria e ho preso la squadra all'ultimo posto e abbiamo sfiorato l'impresa. La Reggina mi sta offrendo l'opportunità di un rilancio, a Palermo sono stato esonerato con una media punti importante, nonostante tanti problemi extracampo. Ho grande voglia di rivalsa e di rimettermi in gioco, ora bisogna solo lavorare e pensare solo a risollevarci, Reggio merita più della serie B".


Foto da Reggina1914.it

Foto da Reggina1914.it

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Commenti

roberto
lunedì 24 gennaio 2022

Ad Ascoli fece 2 soli punti in 5 partite e fu giustamente esonerato... anzi non avremmo dovuto prendere. I suoi avvocati ebbero l'ardire di affermare chel'Ascoli aveva danneggiato l'immagine di Stellone . Rimase a libro paga per diversi mesi poi alla fine lucro' pure sulla risoluzione contrattuale invece di dimettersi come i veri uomini sanno fare ammettendo che aveva fallito. Con quella stessa squadra Dionigi ci porto' alla salvezza.


daesterno
lunedì 24 gennaio 2022

Avevo visto scarso Rossi, ma lui fece impallidire il predecessore... scarsa umanità e molta presunzione...