Serie B
di Redazione Picenotime
La Lega Serie B si schiera anche quest’anno al fianco di Komen Italia per sostenere la settima edizione della campagna nazionale “La Prevenzione è il nostro Capolavoro”, promossa nel mese internazionale di sensibilizzazione sui tumori del seno, realizzata in collaborazione con il Ministero della Cultura e il Ministero della Salute.
Il campionato Serie BKT, in occasione della 6a e 7a giornata, diventa così promotore di un messaggio di sensibilizzazione sull’importanza della prevenzione e della diagnosi precoce attraverso una serie di attivazioni che coinvolgeranno tutti i club e i principali canali della Lega.
“Lo sport ha una capacità unica di parlare a un pubblico ampio e trasversale e il calcio, grazie alla sua visibilità, può diventare uno strumento importante per veicolare iniziative che vanno oltre il campo – evidenzia il presidente della Lega Serie B Paolo Bedin -. Per questo siamo orgogliosi di rinnovare la sinergia con Komen Italia – attraverso la nostra piattaforma di responsabilità e sostenibilità B4People - e di mettere la Serie BKT a disposizione di una campagna così nobile e degna di grande attenzione. Desideriamo che anche questa stagione i nostri stadi, i nostri club e tutta la famiglia della B facciano fronte comune, uniti in questo percorso di consapevolezza e solidarietà”.
L’attività fisica è uno degli elementi fondanti della prevenzione primaria e, proprio per questo, avere al nostro fianco la Lega Serie B è per noi di Komen Italia motivo di grande orgoglio – sottolinea il Prof. Riccardo Masetti, fondatore di Komen Italia -. Lo sport rappresenta infatti uno straordinario strumento per raggiungere e coinvolgere un pubblico sempre più ampio e per veicolare messaggi importanti legati alla salute e alla prevenzione. In occasione della sesta e settima giornata di campionato Serie BKT, tutti i calciatori scenderanno in campo indossando il Ribbon Rosa, contribuendo a portare sotto i riflettori il messaggio della prevenzione e a sensibilizzare tifosi e appassionati sull’importanza di prendersi cura della propria salute. Un gesto simbolico, ma di grande valore, che contribuirà in maniera significativa a rafforzare e diffondere il messaggio della campagna ‘La Prevenzione è il nostro capolavoro’.
Negli stadi saranno presenti led bordocampo dedicati alla campagna, accompagnati da messaggi speaker e video sui maxischermi per richiamare l’attenzione del pubblico sul valore della cura della propria salute. La campagna sarà, inoltre, protagonista su LaB Channel durante la programmazione televisiva.
Il messaggio sarà amplificato anche sui canali digitali, con banner promozionale sul sito legab.it e contenuti dedicati sulle principali piattaforme social della Lega Serie B e dei club, per raggiungere tifosi e appassionati in tutta Italia.
A testimoniare concretamente il sostegno alla campagna sarà anche l’iconico Ribbon Rosa di Komen Italia, simbolo della lotta ai tumori del seno, che accompagnerà le interviste ai principali protagonisti delle due giornate di campionato e che ha illuminato anche quest’anno il Colosseo e le sedi dei due Ministeri.
L’impegno di Komen Italia - Komen Italia è impegnata da oltre vent’anni nella lotta ai tumori del seno attraverso attività di prevenzione, sensibilizzazione, educazione alla salute e sostegno alla ricerca. La VII edizione della campagna “La Prevenzione è il nostro Capolavoro” coinvolge oltre 100 città italiane con un programma di iniziative che comprende 6 tappe settimanali, 4 Race for the Cure, 96 Walk for the Cure ed eventi sportivi e culturali, fino al grande evento di chiusura previsto il 9 novembre al Colosseo. Particolare attenzione è rivolta alle donne che incontrano maggiori difficoltà nell’accesso alla prevenzione: attraverso le Unità Mobili della Carovana della Prevenzione, Komen Italia offre gratuitamente mammografie, ecografie, visite cliniche e consulenze specialistiche, con l’obiettivo di raggiungere oltre 6.000 donne nel corso della campagna. Con la diagnosi precoce è infatti possibile identificare la malattia in fase iniziale e curarla meglio, con percentuali di guarigione che possono superare il 90%. Un impegno concreto per contribuire a ridurre le disuguaglianze nell’accesso alla salute e diffondere una vera cultura della prevenzione su tutto il territorio nazionale.