Serie B
di Redazione Picenotime
Assemblea di Lega Serie B a Roma, tenuta all’interno dell’Assemblea federale elettiva presso il Cavalieri Walford Astoria Hotel. Alla presenza di tutte e 20 le società della Serie BKT si è provveduto a trattare l’Ordine del giorno che aveva, quale unico punto, l’elezione del consigliere federale aggiunto da affiancare al presidente Paolo Bedin. Confermato, al termine dello scrutinio, il presidente della Virtus Entella Antonio Gozzi, candidato unitario in continuità con la rappresentanza avuta dalla Lega Serie B all’interno del Consiglio federale uscente. La proclamazione ufficiale è arrivata poi all’interno dell’Assemblea federale.
Relativamente alle altre componenti confermati tutti i rappresentanti uscenti: Stefano Campoccia, Giorgio Chiellini e Giuseppe Marotta sono i consiglieri in quota Lega Serie A, Antonio Gozzi è il consigliere in rappresentanza della Lega Serie B, Giulio Gallazzi quello della Lega Pro, mentre Daniele Ortolano, Ilaria Bazzerla, Sergio Pedrazzini, Giacomo Fantazzini e Giuliana Tambaro sono i consiglieri in quota Lega Nazionale Dilettanti. Confermati anche Davide Biondini, Sara Gama, Valerio Bernardi, Umberto Calcagno (atleti) e Giancarlo Camolese e Silvia Citta (tecnici).
Il presidente della Lega B Paolo Bedin, in occasione dell'Assemblea federale che ha eletto Giovanni Malagò come nuovo presidente, ha dichiarato: "Ci troviamo qui oggi in conseguenza di due fatti molto dolorosi: uno sportivo, la mancata qualificazione ai Mondiali, e l’altro politico, le dimissioni di Gravina. Due episodi che ci impongono di ritrovare la strada per riportare il calcio dove merita. Una strada che si ritrova però sostituendo la parola ‘problema’ con la parola soluzione. Il primo punto in agenda deve essere la sostenibilità economico-finanziaria, che sta mettendo a rischio la sopravvivenza del sistema. Le perdite stanno assumendo proporzioni non più sostenibili e se è vero che i ricavi sono cristallizzati bisogna agire sul contenimento dei costi. L'indebitamento è una barriera di ingresso ai nuovi imprenditori che sono una grande risorsa per il nostro calcio. Serve una concreta valorizzazione dei vivai, va riattivato il mercato interno, dalla C alla B e dalla B alla A. E’ una funzione fondamentale, perché è sempre stata la linfa vitale del nostro calcio. Serve il Decreto Crescita, ma ancor di più un Decreto Giovani perché i vivai equivalgono al settore sviluppo e crescita di un’azienda. Il nostro è un settore industriale strategico per questo Paese che si deve confrontare con misure che non tengono conto della specificità dello sport, con mancanza di incentivi su vivai e impiantistica. Serve una visione strategica, non emergenziale. Noi siamo pronti a dare il nostro contributo. Diamo al Paese visibilità e successi, ma la politica non mette mai lo sport Jeep nella sua agenda strategica: dobbiamo coltivare meglio le relazioni e proporre strategie. Solo così miglioreremo. Ci sono persone che hanno deciso di mettersi a disposizione, così come ha fatto Gravina, che ringrazio per il lavoro svolto. Lo stanno facendo Abete, la cui dedizione al calcio è un esempio, e Malagò, un riferimento del sistema sportivo italiano che ha deciso di intraprendere questa nuova sfida e verso il quale è andato l'orientamento della nostra Lega. I 90 minuti sono finiti, siamo nel tempo di recupero, non basta più il giro palla, serve il passaggio illuminante ed andare in gol. Non basta la giocata di un singolo, ma serve il gioco di squadra. E la nostra squadra sarà la Federazione".