Atletico Ascoli
di Redazione Picenotime
Il vice allenatore dell'Atletico Ascoi Alex Simoni ha parlato a metà in settimana in vista della prossima gara contro la Recanatese in programma Domenica 22 Febbraio alle ore 14:30 allo stadio "Tubaldi" per la 25esima giornata del girone F del campionato di Serie D.
Torniamo alla partita con il Castelfidardo. Una bella vittoria, anche se un po’ complicata, vista l’espulsione di Mazzarani.
“Sì, domenica è stata una partita difficile, nonostante il Castelfidardo occupasse l’ultima posizione in classifica. Al Del Duca è arrivata comunque una squadra con l’intenzione di portare a casa un risultato positivo, ben messa in campo dal loro mister, che ci ha affrontato con un blocco basso e non era facile scardinarlo. Devo però dire che la squadra ha avuto veramente un ottimo inizio gara e abbiamo approcciato molto bene il match. Siamo riusciti a portarci in vantaggio e lì la partita si era messa sui giusti binari per noi. Poi l’espulsione di Mazzarani ci ha un po’ complicato le cose. Devo dire che la squadra, i giocatori in campo e noi dello staff in panchina siamo stati lucidi. Siamo riusciti a portare il primo tempo sul vantaggio di 1-0 senza modificare granché e senza fare sostituzioni. Poi abbiamo aggiustato qualcosina tra il primo e il secondo tempo, effettuato dei cambi nella ripresa e siamo riusciti a portare a casa la vittoria. Siamo andati sul 2-0 e pensavamo che la partita fosse chiusa, anche se nel calcio non è mai chiusa. Loro sono stati bravi a riaprirla, ma poi con il 3-1 la partita l’abbiamo riportata dalla nostra parte e penso anche meritatamente. L’espulsione di Mazzarani, a mio avviso, è stato un fattore positivo. È vero che Federico mancherà nella trasferta di Recanati ed è per noi un giocatore importante, ma abbiamo valide alternative e chiunque scenderà in campo sicuramente lo sostituirà in maniera più che adeguata. È stato un fattore positivo perché la squadra ha preso consapevolezza della forza che ha. Questo, secondo me, è stato l’ultimo tassello che mancava. Domenica siamo stati una squadra che ha saputo lottare, che ha saputo essere “sporca”. Quindi non siamo soltanto una squadra che va di fioretto, ma siamo riusciti anche ad essere una squadra di sciabola, una squadra sporca che ha portato a casa il risultato nonostante settanta minuti in inferiorità numerica. Complimenti davvero ai ragazzi".
Hai parlato già della trasferta di Recanati, una squadra che è invischiata in questo momento nella lotta playout. Che partita vi aspettate?
“Negli ultimi anni la partita con la Recanatese è sempre stata una partita veramente bella, europea, piena di gol, dove vinceva sempre la squadra che riusciva a fare un gol più dell’avversario. Attualmente si trova in una zona playout. Hanno cambiato mister da poco e quindi non sappiamo che partita sarà. Sicuramente stiamo studiando le loro ultime partite e ci faremo trovare pronti a qualsiasi evenienza. Loro vengono da una sconfitta ad Ostiamare e quindi davanti al pubblico di casa vorranno sicuramente portare i tre punti dalla loro parte. Dal canto nostro, noi abbiamo degli obiettivi da raggiungere e quindi ognuno lotterà per i propri obiettivi”.
A proposito di obiettivi, le prime tre della classe ormai sembrano spedite in avanti. L’Atletico occupa stabilmente la quinta posizione e ha staccato di qualche punto le avversarie che seguono. Qual è il vostro obiettivo in questo momento?
“Attualmente l’obiettivo è quello di consolidare la posizione nei playoff. È ancora presto per fare i conti con i punti di vantaggio sulle squadre che vengono dietro. Dobbiamo soltanto affrontare partita per partita come se fosse l’ultima e fare più punti possibili da qui alla fine del campionato. Poi tireremo le somme e vedremo dove saremo collocati, in quale posizione, naturalmente sempre all’interno dei playoff, mi auguro".
