Atletico Ascoli
di Redazione Picenotime
Il 24enne centrocampista dell'Atletico Ascoli Alessandro Muro ha parlato a metà in settimana in vista della prossima gara contro il Termoli in programma Domenica 25 Gennaio alle ore 14:30 allo stadio comunale "Don Mauro Bartolini" per la ventunesima giornata del girone F del campionato di Serie D.
Alessandro, partiamo dalla sconfitta di Ancona (2-1). Che partita è stata?
"È stata una gara difficile. I gol sono nati da episodi particolari: va dato merito all’Ancona per il primo gol, un eurogol che ha sbloccato la partita".
L’Ancona cosa vi ha messo maggiormente in difficoltà?
"È una squadra tosta da affrontare, gioca uomo su uomo. Noi siamo andati lì per fare la nostra partita e abbiamo provato a portare a casa un risultato, ma loro sono stati più bravi".
Sul secondo gol dell’Ancona cosa è successo?
"È nato da un rinvio sbagliato: la palla diventa un assist clamoroso. In quella situazione ci vuole anche un po’ di fortuna da parte loro, ma noi potevamo sicuramente essere più attenti".
Poi è arrivato anche il tuo gol: soddisfazione personale?
"Sicuramente fa piacere a livello personale, però è un peccato perché non è servito a riaprire davvero la partita. Sono contento per il gol, ma ovviamente per la squadra c’è rammarico".
A livello personale stai vivendo un buon momento. Che obiettivo hai da qui a fine stagione?
"Come tutti, mi piacerebbe trovare più continuità e magari più spazio, ma quando vengo chiamato cerco sempre di farmi trovare pronto, mettendomi a disposizione e dando il massimo".
Domenica arriva il Termoli: si giocherà a Monticelli (Don Mauro Bartolini) e non al Del Duca. Cosa cambia?
"Cambia perché non giocheremo sul campo che ci ha accompagnato per gran parte del campionato. Personalmente non ci ho mai giocato: è un campo più piccolo rispetto al Del Duca ed è in sintetico, diverso da quello dove ci alleniamo".
All’andata con il Termoli ci fu un primo tempo molto negativo. Che partita vi aspettate?
"All’andata il primo tempo fu un blackout e andammo sotto 3-0. Stavolta dovremo fare sicuramente meglio, entrare in campo con l’atteggiamento giusto e cercare di portare a casa la partita".
Il campionato resta apertissimo: che idea ti sei fatto?
"È un campionato molto incerto e combattuto. Teramo, Ostiamare e Ancona sono squadre forti e attrezzate: sarà una lotta fino alla fine".
Qual è la squadra più forte secondo te?
"La più forte sarà quella che riuscirà a vincere il campionato. Teramo e Ostiamare sono attrezzatissime, ma anche l’Ancona è una squadra solidissima".
