Atletico Ascoli
di Redazione Picenotime
L'allenatore dell'Atletico Ascoli Simone Seccardini ha presentato il match contro la Vigor Senigallia in programma domani alle ore 15:00 allo stadio "Bianchelli" per la 31esima giornata del girone F del campionato di Serie D.
La vittoria con il Sora ha permesso di riprendere il cammino dopo lo stop di Giulianova. Era importante sbloccare una partita dopo tante occasioni create? La squadra ha raggiunto la mentalità giusta per questo tipo di gare?
“Abbiamo prodotto una delle prestazioni con il più alto indice di pericolosità della stagione. La squadra ha costruito numerose occasioni, sia per sbloccare il risultato sia per incrementarlo, e questo conferma la qualità della gara sotto il profilo offensivo. È stata una prestazione di alto livello, che evidenzia il percorso di crescita del gruppo: oggi siamo più maturi nell’interpretazione delle diverse fasi e più lucidi nella gestione dei momenti chiave, spesso determinanti nell’economia del risultato.”
La Vigor Senigallia è una delle squadre più in forma. Al “Bianchelli” sono sempre uscite partite combattute. Che gara ti aspetti?
“Affrontare la Vigor Senigallia è sempre stimolante. È una squadra propositiva, che cerca di dominare il gioco attraverso il palleggio. Il lavoro di mister Clementi è evidente: ha dato un’identità chiara e una struttura ben riconoscibile. Mi aspetto una partita intensa, in cui serviranno attenzione, ritmo e capacità di restare dentro la gara per tutti i novanta minuti.”
Lo scorso anno la Samb vinse il girone con 72 punti, quest’anno potrebbero non bastarne 80. Il livello si è alzato?
“La classifica evidenzia una distanza più marcata tra le squadre di vertice e quelle nelle posizioni più basse. Non è semplice stabilire se sia aumentato il livello generale o se ci sia stata una differenza più netta tra le varie fasce, ma è chiaro che le squadre davanti stanno facendo un campionato di grande spessore. Sono percorsi costruiti con continuità e merito, che rendono la corsa al vertice molto competitiva fino all’ultima giornata.”
