Atletico Ascoli

Atletico Ascoli, Seccardini: "Ad Ancona con fiducia, rispetto e la volontà di misurarci in un contesto di grande valore"

di Redazione Picenotime

Simone Seccardini

Simone Seccardini

Simone Seccardini

L'allenatore dell'Atletico Ascoli Simone Seccardini ha presentato il match contro contro l'Ancona in programma domani alle ore 14:30 allo stadio "Del Conero" per la decima giornata del girone F del campionato di Serie D.



Mister, arrivate da tre risultati utili consecutivi culminati con una prestazione di carattere su un campo ostico come quello di Termoli. Che tipo di consapevolezza ha maturato la squadra in questo percorso e con che spirito vi approcciate a questa gara?


"Rispetto all’inizio della stagione siamo una squadra che si conosce meglio, sia nelle caratteristiche individuali sia nelle relazioni di gioco. Questo ci permette di affrontare le partite con maggiori strumenti e di trovare soluzioni differenti anche nelle situazioni più complesse. Le ultime prestazioni ci hanno dato conferme importanti, soprattutto nella capacità di reagire alle difficoltà senza perdere organizzazione e qualità. Adesso il passo successivo è trasformare queste conferme in affidabilità, perché nel calcio non conta soltanto ciò che riesci a esprimere in una singola partita, ma quanto sei capace di riproporlo nel tempo. Arriviamo ad Ancona con fiducia, rispetto e la volontà di misurarci in un contesto di grande valore".



I tre precedenti della scorsa stagione contro l'Ancona hanno visto tre sconfitte. Quanto peso ha questo dato nella preparazione della partita e qual è la chiave tattica e mentale per invertire finalmente il trend rispetto allo scorso anno?


"I precedenti appartengono alla storia delle due squadre, ma ogni partita nasce da condizioni differenti. Conoscerli è importante, lasciarsi condizionare sarebbe un errore. Il nostro compito è prepararci a ciò che ci aspetta, non a ciò che è già successo. Significa studiare l’avversario, riconoscerne le caratteristiche e avere la capacità di adattarsi alle situazioni che la gara proporrà. In partite come questa credo che faccia la differenza soprattutto la capacità di prendere decisioni lucide, anche quando il contesto e il risultato aumentano la pressione".



L'Ancona è un avversario blasonato e di grande tradizione. Che tipo di atteggiamento chiederà ai suoi ragazzi fin dai primi minuti per evitare di concedere campo e ritmo a una squadra con individualità importanti?


"L’Ancona è una squadra con individualità importanti e un’organizzazione collettiva riconoscibile, capace di imporre intensità attraverso aggressività e duelli. Per competere in un contesto del genere non basta rispondere sul piano fisico. Servono qualità nelle scelte, capacità di trovare soluzioni e soprattutto personalità nel proporre il proprio gioco. Non vogliamo limitarci a contrastare le caratteristiche dell’avversario, ma essere capaci di incidere sulla partita attraverso le nostre. Credo che questa sia la sfida più interessante: non soltanto resistere alle difficoltà che una gara presenta, ma avere gli strumenti per orientarla nella direzione che vogliamo".





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