Atletico Ascoli

Atletico Ascoli, De Santis: "Tornare in campo è stato come rinascere. Dovremo stare attenti al Giulianova"

di Redazione Picenotime

Simone De Santis

Simone De Santis

Simone De Santis

Il 32enne difensore dell'Atletico Ascoli Simone De Santis ha parlato a metà settimana in vista del match contro il Giulianova in programma Domenica 29 Marzo alle ore 15:00 allo stadio "Fadini" per la 29esima giornata del girone F del campionato di Serie D.



È bello parlare di calcio e di sport, ma oggi è anche bello raccontare il tuo ritorno in campo dopo quello che è successo. Che emozione è stata?


"Sì, domenica è tornato il sorriso. È stata un’emozione fortissima: poco prima di entrare in campo, quando ho visto il mio numero sul tabellone, mi è passato davanti tutto in un attimo. I cinque mesi fuori, tutto quello che ho vissuto… è stata davvero una grande emozione. Sentire anche gli applausi del pubblico è qualcosa che porterò con me per tanto tempo".



Sei sceso dai professionisti ai dilettanti e sei tornato ad Ascoli. È stata una scelta di cuore?


"Sì, assolutamente. Ho parlato con la società già a inizio stagione, verso giugno, con il presidente e suo figlio. Si è creata subito una grande empatia e quindi è stata una scelta importante. Poi la sfortuna ha voluto quello che è successo".



Torniamo a quel momento: cosa è successo lo scorso Ottobre in allenamento?


"È successo tutto all’improvviso, come un fulmine a ciel sereno. Non riuscivo più a parlare bene, i miei compagni se ne sono accorti subito e sono stato portato via in ambulanza. Dopo tutti gli accertamenti è emersa un’ischemia transitoria e poi hanno scoperto che avevo un piccolo problema al cuore, congenito dalla nascita. Ho dovuto fare un’operazione a inizio dicembre".



Nonostante tutto, non hai mai mollato…


"No, mai. Ho sempre pensato al campo, al prato verde. Mi sono sempre allenato anche a casa. Devo ringraziare davvero tante persone: la mia famiglia, che mi è sempre stata vicina, l’Officina dello Sport dove potevo allenarmi e tutti i ragazzi. Anche la società non mi ha mai fatto mancare nulla, mi è stata sempre vicino".



Il ritorno in campo che valore ha per te?


"È come rinascere. Un’emozione fortissima, quasi come un nuovo esordio. Quando succedono certe cose ti vengono tanti dubbi, non sai se potrai tornare… poi quando rientri senti un’adrenalina incredibile. È qualcosa di davvero bello".



Adesso c’è il rush finale: che Atletico Ascoli hai visto e che ruolo può avere?

"Ho visto molto da fuori e devo dire che ho trovato un Atletico Ascoli molto preparato, molto combattivo. Veniamo da tanti risultati utili consecutivi e vogliamo continuare così, restare in zona playoff e giocarceli da protagonisti".



Domenica c’è il Giulianova, che partita sarà?


"Una partita difficile. Sono una squadra forte, tecnica e aggressiva. Anche loro vogliono un posto nei playoff. Dovremo stare attenti, ma soprattutto giocare da Atletico Ascoli".












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