Atletico Ascoli
di Redazione Picenotime
L'allenatore dell'Atletico Ascoli Simone Seccardini ha commentato nella sala stampa dello stadio "Di Ridolfi" il match perso 1-0 contro il Fossombrone nella sesta giornata del girone F di Serie D.
"C'è grande amarezza per una sconfitta arrivata con due tiri subiti. Vanno fatti i complimenti ai nostri avversari che hanno capitalizzato al massimo quanto prodotto. Da parte nostra è un periodo in cui non riusciamo a concretizzare nei momenti chiave. Non vuole essere un alibi per la sconfitta, ma la condotta arbitrale non è stata equilibrata, da ambo le parti. Ogni scelta ha generato situazioni di svantaggio. Ho dovuto togliere Nonni a fine primo tempo altrimenti sarebbe stato buttato fuori, quasi sotto minaccia. Abbiamo creato 4 occasioni clamorose ed a mio avviso ci sono due rigori a nostro favore, oserei dire oggettivi ed incredibili: uno su Bianchimano ed un altro su Maio - ha dichiarato Seccardini -. La partita era difficile contro una squadra che rischia il minimo con un blocco basso, ma ai miei ragazzi non posso rimproverare nulla e l'atteggiamento è stato giusto. Evidentemente non basta più fare il massimo ma occorre andare oltre. Non vedo però crepe e situazioni negative, ci sono degli episodi che ci stanno condannando, in particolar modo in questo campo che ha dimensioni ridotte rispetto al "Del Duca". La strada resta giusta e il lavoro alla fine pagherà, anche se due sconfitte di fila fanno male. Personalmente mi sento sotto esame tutti i giorni, senza alcuna zona di comfort. Abbiamo una forte identità e c'è sempre voglia di migliorarsi. Non sono preoccupato e non siamo allo sbando, non negoziamo nulla come ci insegna il nostro presidente, bisogna andare sempre a mille all'ora".
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