Coppa Teodori
di Redazione Picenotime
Si presenta con oltre 240 iscritti la 65^ Coppa Paolino Teodori, quarto appuntamento del Campionato Italiano Supersalita, che segna il giro di boa della massima serie ACI Sport ed anche del FIA European Hill Clim Championship di cui è sesto round stagionale sui 10 in programma. Di Fulvio, Faggioli, Merli, Torsellini, Fazzino, Lombardi, Petìt, Iraola, Di Caro, con l’attore Ettore Bassi tra i protagonisti della competizione ascolana dal respiro internazionale. La gara marchigiana organizzata dal Gruppo Sportivo AC Ascoli Piceno è punto d’incontro tra Campionato Italiano Velocità Montagna nord e sud. Triplice importante validità per la competizione che si snoda sui 5.031 metri che da Colle San Marco portano a San Giacomo, coprendo 370 metri di dislivello su una pendenza media del 7,55%. Come di consueto saranno 2 le salite di gara che scatteranno a partire dalle 9.00 di domenica 28 giugno, quando il Direttore di Gara Fabrizio Bernetti e l’aggiunto Stefano Torcellan daranno il via al Tricolore Supersalita e serie europea, a seguire gara 2 del CIVM. Sabato 27 sarà la giornata dedicata alle ricognizioni del tracciato ed a gara 1 del CIVM, mentre il programma del weekend si aprirà venerdì 26, con le operazioni di verifica che si svolgeranno dalle 9.30 alle 18.30 presso Colle San Marco, al parco Miravalle le sportive e a pochi metri dalla linea dello start le tecniche. Tutto il weekend seguito dal telecamere di ACI Sport TV, con report venerdì 26 e sabato 27 alle 21.30 e streaming integrale della gara e trasmissione sul canale 228 Sky e 52 Tivùsat.
L’abruzzese Stefano Di Fulvio, arriva ad Ascoli da capo classifica e sulla Nova Proto NP 01 in versione turbo, l’alfiere della Scuderia Vesuvio sa essere tanto incisivo da sapersi difendere anche dal rientrante Simone Faggioli reduce dalle fatiche che hanno portato il pluri campione fiorentino di Best Lap sul podio dell’americana Pikes Peak in Colorado ed anche da quel temibile senese Mirko Torsellini che ha vinto a Trento, entrambi sulle Nova Proto con propulsore aspirato e con pneumatici Pirelli. Con le Osella sia il siracusano di Melilli Luigi Fazzino, sia il lucano Achille Lombardi dispongono delle aggiornate Osella PA 30, curate da Paco 74 quella del siciliano e da NP Racing quella del potentino di Vimotorsport. Ma il novero di pretendenti al vertice ad Ascoli si amplia notevolmente con il ragusano Franco Caruso, anche lui appena tornato dagli States e nuovamente sulla fidata Nova Proto NP 01, come il conterraneo dell’Ateneo Samuele Cassibba, che spera di trovare la messa a punto finora cercata. Torna un altro siciliano che ad Ascoli ha sempre brillato: Francesco Conticelli, in via di definitiva ripresa dall’intervento al ginocchio e poi il francese Sebastien Petit, tutti con i prototipi francesi. La sfida sarà appassionante e coinvolgente perchè tra i protagonisti della serie continentale svetta il nome del trentino Christian merli che su Nova Proto motorizzata Cosworth, viaggia ai vertici, come lo spagnolo Joseba Iraola Lanzagorta, il tedesco Halexander Hinn, o il ceko Petr Trinka su Wolf, poi il valtellinese Fausto Bormolini, il piemontese Mario Massaglia, ed il campano di Trento “O Play” che si sta facendo sempre più spazio su Nova proto Np 03. Tra le altre cilindrate in classe 2000 si propone il pugliese Francesco Leogrande su Osella PA 21 4C, mentre sulla PA 21/S sarà il milanese Andrea Pezzani ed il campano Salvatore Castellano avrà una Nova Proto in versione 2000cc. Tra le sportscar con motore di derivazione motociclistica, svettano i giovani ed in particolare il nisseno Andrea Di caro, che a Trento ha segnato le 20 vittorie consecutive dal suo inizio carriera in salita. Sempre più in primo piano si porta l’etneo Michele Puglisi a perfetto agio sulla piccola Nova Proto con motore Aprilia, quanto il toscano Michele Gregori adesso dotato di vettura evoluta a guida centrale, poi il sempre più incisivo Ettore Bassi, l’attore pilota che ha conquistato la scena della montagna. Un pò in affanno ma certamente in progressione l’umbro Filippo Ferretti su Wolf GB 08. Per il gruppo CN il frusinate Alberto Scarafone su Osella PA 21 sembra avere preso il largo, complici bravura ed esperienza, ma nelle Marche si ripresenta il bolognese Marco Capucci, anche lui su Osella. Gara di casa per il teramano Marco Gramenzi e piena opportunità per allungare in testa al gruppo E2SH con la silhouette dell’Alfa 4C, dove è certo il duello con il rimontante bolognese Manuel Dondi e la Fiat X1/9 Alfa Romeo. Gioca quasi in casa anche il maceratese Abramo Antonicelli su BMW M3 ed anche la giovane Kadija Mourtaji che ha scelto l’estrema categoria per la sua Ferrari 458. Anche tra le molte super car del gruppo Gt sarà occasione importante di confronto internazionale, ma il foggiano Lucio Peruggini ha le carte in regola per far valere la sua leadership al volante della generosa e concreta Ferrari 296 curata direttamente dal Team Best Lap per la Super Cup Divisione 1, dove all’inseguimento non molla la presa il salernitano di RO Racing Giuseppe D’Angelo su Ferrari 488 Challenge Evo, mentre cerca la risalita l’altro campano Giovanni Del Prete sulla 296 del Cavallino come il padrone di casa Alessandro Gabrielli. Continua lo sviluppo degli pneumatici Michelin sulla BMW Z4 in versione GT3 del pluri titolato romano Marco Iacoangeli. In GT Cup il calabrese Gabrydriver è costretto ad allungare il passo per contenere l’avvicinamento del padovano Stefano Artuso, entrambi sulle 458 Evo di Maranello. In divisione 3 della GT Super Cup il calabro Monzese Sebastiano Frijo su Lamborghini Huracan ha molto vantaggio ma adesso torna in campo il padovano Luca Gaetani su Porsche 992, come il sempre incisivo Partenopeo Piero Nappi ed il bergamasco di Sicilia Rosario Parrino. Il bresciano di AF Motorsport Luca Tosini su Audi RS3 ha scavato un solco in gruppo TCR con tre affermazioni, ma a rincorrere sono in diversi, come il rientrante campano Antonio Scorza su Cupra Leon dopo il passo falso a Fasano o Maicol Massa su Volkswagen Golf. Per la versione con cambio DSG ha esordito in modo brillante la giovanissima altoatesina Selina Prantl che si trova molto bene sulla Golf GTI e poi dopo qualche noia a Trento il lucano Gennaro Manolio si rilancia nella sfida su Audi. Sulla vettura dei 4 anelli anche il padrone di casa Luigi Terrani, che non rinuncia alle emozioni della Coppa Teodori. Le sorti del gruppo E1 sono state rimescolate dall’uscita e poi dal guasto del calabrese Giuseppe Aragona, di nuovo tenace al via sulla bella Volkswagen Golf 7, poi Fasano e Trento con toccata e guasto anche per il salernitano Alessandro Tortora su Peugeot 106 turbo. In testa arriva ad Ascoli l’altro salernitano della scuderia Sunbeam Valerio Magliano su Peugeot 106, tallonato dal calabrese della Cosenza Corse Davide D’Acri su auto gemella e con intenzioni di duello ravvicinato anche per la classe 1600, dove si inserirà anche l’altro calabrese di Reggio Domenico Chirico, anche lui sulla 106 francese del leone e senz’altro Silvano Stipani. Molto numerosi i gruppi Racing Start dove in RS Cup il campano di Cava dei Tirreni Salvatore Tortora comanda le operazioni con la Peugeot 308, torna in scena il fasanese Francesco Savoia su auto gemella e dopo il passo falso in casa e poi esordio in categoria per il giovane eugubino Kristian Fiorucci, in arrivo dalla RSTB ed anche lui sulla 308 Cup del Leone. Per la RS Cup 2 gioca in casa Giovanni Cuccioloni, che come il pesarese Gabriele Giardini e Fabio Semeraro, è protagonista su Renault Clio. Per la Racing Start Plus l’altro fasanese della Scuderia Egnathia Giovanni Angelini ha preso la testa del gruppo su MINI, mentre deve recuperare la defaillance di Trento il tarantino figlio d’arte Vanni Tagliente su Peugeot 308. Per le motorizzazioni aspirate ed anche per il podio di gruppo attenzione alla sfida tra l’etneo Andrea Currenti su Peugeot 106, reduce dal successo trentino e poi il pugliese Antonio Cardone, entrambi sulle Peugeot 106. Nomi di spicco il tenace calabrese Roberto Megale, il salernitano Marcello Bisogno, l’abruzzese fabio Titi e diversi altri sulle 106 e Francesco Perillo, pugliese di New Apulia Corse su Citroen Saxo come Mattia Fasciano. Scintille garantite anche dal gruppo Racing Start, dove tra le auto sovralimentate della RSTB Salvatore Mondino dopo la gara di Trento in difesa sulla Seta Leon Station Wagon, deve difendere la vetta. Attenzione perchè Davide Gabrielli gioca on casa anche lui sulla Leon “Familiare”, mentre il silano Antonio Aquila è in netta rimonta, poi auto gemelle hanno l’altro calabrese Francesco Malizia ed il reatino pluri campione Antonio Scappa. Con la versione SC della Leon è sempre più in sintonia il pugliese Marco Magdalone ed il fasanese Angelo Loconte cerca occasione di spicco su MINI dopo un inizio di stagione in affanno per l’esperto driver Gretaracing. In categoria sarà gara di casa per Maria Chiara Cuccioloni su MINI, per allungare nella Coppa Dame Tricolore, dove esordisce l’altra figlia d’arte Maria Giulia De Ciantis, anche lei su MINI della Factory di famiglia. Per la RS con motori aspirati davanti a tutti c’è il giovane calabrese Paolo Scarpelli sempre convincente su Peugeot 106, ma tra gli altri il fasanese Francesco Pinto è in agguato su Citroen Saxo. In Classe 2000 in rimonta il campano Raffaele Lo Schiavo dopo l’ottima gara di Trento su Honda Civic.