• / Picenotime
  • / Eventi e Cultura
  • / Libreria Rinascita Ascoli, presentazione di "Progetto Vitality. Trasformare gli ambienti di vita attraverso la transizione digitale e green"

Eventi e Cultura

Libreria Rinascita Ascoli, presentazione di "Progetto Vitality. Trasformare gli ambienti di vita attraverso la transizione digitale e green"

di Redazione Picenotime

Nono incontro di Editoria & Progetto 2025/26
18 marzo 2026, ore 18:00
Libreria Rinascita, Ascoli Piceno


La Scuola di Ateneo di Architettura e Design 'Eduardo Vittoria' di Ascoli Piceno, dell’Università di Camerino è felice di promuovere il nono incontro della seconda stagione di Editoria & Progetto, mercoledì 18 marzo 2025, alle ore 18:00, presso la Libreria Rinascita di Ascoli Piceno. L’appuntamento sarà dedicato alla tecnologia dell'architettura con la presentazione del libro Progetto Vitality. Trasformare gli ambienti di vita attraverso la transizione digitale e green (LetteraVentidue, 2025).
Presentano il libro le autrici Roberta Cocci Grifoni, Professoressa Associata in Tecnologia dell’Architettura presso la Scuola di Ateneo di Architettura e Design, Unicam, e Rosalba D'Onofrio, Professoressa Associata in Urbanistica presso la Scuola di Ateneo di Architettura e Design, Unicam.
___
Il Progetto VITALITY – Ecosistema dell’Innovazione (PNRR), nello Spoke 6- Innovation and safeness in living environments in the digital and green transition era, e specificatamente nel Wp1: “Context: indoor and outdoor at the center of the digital and green transition of living environments”, affronta la sfida cruciale di dotare le città delle conoscenze e degli strumenti per rispondere al cambiamento climatico; al tempo stesso, integra la digitalizzazione in un’ottica human-centred.
VITALITY applica alla diagnosi dei sistemi urbani un approccio multidimensionale, basato sulle MUU (Minimum Urban Units), che raccolgono dati climatici (ispirati alle Local Climate Zones), sociali, demografici, sanitari e funzionali. Aggregando queste unità si originano le CAUU (Climate Adaptive Urban Units), che superano lo zoning urbanistico funzionale, suggeriscono profili integrati di vulnerabilità e resilienza e forniscono linee guida per la rigenerazione urbana climaticamente adattiva.
Il progetto mette al centro il benessere umano, ottimizzando parametri come il comfort termico e l’accesso a spazi verdi sicuri e utilizzando le Nature-based Solutions (NbS) come infrastrutture essenziali per garantire la biodiversità, e la salute. Il superamento della tradizionale separazione tra edificio e città, attraverso la concezione della facciata come “membrana climatica” attiva, costituisce un altro elemento di innovazione. L’involucro edilizio diventa il mediatore di flussi energetici e ambientali in grado di ottimizzare non solo il comfort interno, ma anche l’impatto sul microclima urbano circostante.
Il sistema delle conoscenze transdisciplinari e transcalari è gestito dal Decision Support System (DSS) che permette a tecnici, amministratori e cittadini di comprendere i rischi ambientali in tempo reale e di simulare gli effetti di diverse strategie di intervento prima di attuarle. Le decisioni, basate sull’evidenza e partecipate, contribuiscono a costruire una “città saggia”, dove la tecnologia è al servizio dell’intelligenza collettiva e dell’equità. Replicabile e scalabile, VITALITY unisce digitale, natura e comunità per città efficienti, resilienti e a misura d’uomo.



Riproduzione riservata

Commenti