Eventi e Cultura
di Redazione Picenotime
Tornano anche quest’anno le Giornate FAI di Primavera, il più importante evento dedicato al patrimonio culturale e paesaggistico italiano, insignito della Targa del Presidente della Repubblica e realizzato con il patrocinio del Ministero della Cultura. Grazie all’impegno e all’entusiasmo di migliaia di volontari delle 350 Delegazioni e Gruppi FAI attivi in tutta Italia, il 21 e 22 marzo saranno visitabili 780 luoghi in oltre 400 città, con ingresso a contributo libero. Giunte alla 34ª edizione, le Giornate FAI racconteranno ancora una volta la storia e la bellezza del Paese aprendo al pubblico palazzi, ville, giardini, chiese, borghi e luoghi spesso non accessibili, con l’obiettivo di diffondere la conoscenza e la tutela del patrimonio culturale, artistico e ambientale italiano. Nelle Marche saranno aperti 52 luoghi. In provincia di Ascoli Piceno il sipario si alzerà su 8 beni, tra il capoluogo, Grottammare e Acquaviva Picena.
L’Open Day del 15 marzo: In attesa delle Giornate FAI di Primavera, domenica 15 marzo si terrà ad Ascoli Piceno un Open Day: dalle 10 alle 12.30 a Palazzo Bazzani (via Tito Afranio 25), sarà possibile visitare le splendide sale del palazzo accompagnati dai narratori del FAI e scoprire in anteprima i beni che la Delegazione di Ascoli aprirà tra il capoluogo e Grottammare. Open day anche a San Benedetto del Tronto, sempre il 15 marzo, dalle 11 alle 13, presso la Libreria Nave Cervo (via Volturno 4): un’occasione per conoscere le attività del FAI e scoprire i luoghi scelti dal Gruppo di San Benedetto per le aperture ad Acquaviva Picena. Le aperture ad Ascoli Piceno Il 21 e 22 marzo ad Ascoli Piceno sarà possibile visitare per la prima volta i Saloni Privati dell’Episcopio, normalmente non accessibili al pubblico. La Delegazione FAI di Ascoli aprirà gli ambienti della residenza vescovile in largo Alessandro Manzoni, offrendo l’occasione di scoprire da vicino uno dei complessi architettonici più significativi della città, il Palazzo Vescovile. All’interno dello stesso complesso sarà inoltre possibile visitare il Museo Diocesano, inaugurato nel 1961 per volontà del vescovo Marcello Morgante. Il museo conserva un importante patrimonio di arte sacra del territorio databile tra l’VIII e il XXI secolo, distribuito in 14 sale, tra cui la splendida Sala del Fogolino, decorata nel Cinquecento, e opere di grande pregio come la Madonna del Crivelli proveniente da Poggio di Bretta. Tra le aperture più attese spicca la chiesa di Santa Maria del Lago, incastonata all’interno del Forte Malatesta, su un’altura che domina il centro storico di Ascoli Piceno e la valle del Tronto. All’interno del Forte, grazie alla concessione della Sopraintendenza, sarà inoltre possibile ammirare alcune opere provenienti dalla chiesa di Sant’Angelo Magno, recuperate dopo il sisma e non visibili al pubblico da oltre dieci anni. L’esposizione è un tributo della Delegazione FAI di Ascoli alla recente vittoria del bando FAI – Intesa Sanpaolo, che contribuirà al restauro degli affreschi del chiostro di Sant’Angelo Magno, secondo luogo più votato delle Marche nel censimento “I Luoghi del Cuore” 2025.
La “chicca” di Grottammare: A Grottammare la Delegazione FAI di Ascoli aprirà una vera chicca nazionale: i giardini di Villa Sgariglia, residenza nobiliare affacciata sulla costa marchigiana tra l’Adriatico e l’entroterra. La villa, edificata sul colle dell’antico Castello d’Ischia, conserva tracce della sua originaria funzione difensiva e del successivo convento che vi sorgeva, poi trasformato in residenza di campagna della famiglia Sgariglia, con interventi attribuiti a Lazzaro Giosafatti e alla sua scuola. Durante la visita sarà possibile passeggiare negli splendidi giardini storici, scoprendone gli angoli nascosti, il simbolismo e gli antichi aranceti, oltre alla sala da pranzo e alla chiesa privata della villa, testimonianza del legame tra dimora, territorio e tradizione. Ad accompagnare i visitatori saranno i narratori del Gruppo FAI Giovani Piceno.
Le aperture ad Acquaviva Picena: Ad Acquaviva il Gruppo FAI di San Benedetto del Tronto aprirà Palazzo Sciarra, oggi sede della Banca del Piceno. Costruito dalla famiglia Sciarra, attiva nel borgo fin dal Quattrocento, il palazzo è il risultato di stratificazioni secolari e poggia sulle antiche mura difensive. Gli interni custodiscono tesori di epoche diverse, tra cui un raffinato ciclo decorativo del 1840 in stile pompeiano e tardo neoclassico. Sarà visitabile anche Palazzo Chiappini, oggi sede del Municipio, progettato nel XVIII secolo dall’architetto Pietro Maggi. L’edificio, elegante esempio di architettura neoclassica costruito su antiche fortificazioni, racchiude interni riccamente affrescati e storie legate alle famiglie Neroni Cancelli, Chiappini e Piattelli. Aprirà inoltre Palazzo Rossi Panelli, dimora privata della famiglia Rossi Panelli, protagonista della vita del borgo dall’inizio dell’Ottocento fino ai giorni nostri. Ancora oggi abitato e normalmente chiuso al pubblico, conserva decorazioni eleganti, pavimentazioni originali e memorie di importanti personalità. Infine, sarà visitabile la Chiesa e Affresco della Madonna della Pietà, uno dei luoghi più votati nelle Marche nel censimento “I Luoghi del Cuore”. Minacciato dal degrado e salvato grazie alla mobilitazione del paese, l’affresco raffigura una Vergine dai capelli biondi e sciolti, rappresentazione inusuale che rende l’opera un’icona unica di maternità e devozione popolare. L’apertura sarà un’occasione rara per ammirare questo bene, normalmente chiuso al pubblico. Un sentito ringraziamento a tutti coloro che rendono possibile le Giornate FAI di Primavera 2026: dai Comuni alla Curia, dai Musei di Ascoli alla Banca del Piceno, dai proprietari dei beni alle scuole, dalla Croce Rossa alla Protezione Civile, dai Ciceroni ai Volontari, il cui impegno e la passione consentono di organizzare l’apertura di otto splendidi beni, normalmente non accessibili al pubblico, offrendo ai cittadini l’opportunità di visitare e riscoprire il ricco patrimonio storico e artistico del territorio piceno. Per informazioni: ascolipiceno@delegazionefai.fondoambiente.it sanbenedettodeltronto@gruppofai.fondoambiente.it Piceno@faigiovani.fondoambiente.it