Eventi e Cultura
di Davide Ciampini
Giovane, sì, ma con un curriculum di tutto
rispetto alle spalle. E' la storia di Scarlet Deange, la giovane
cantante ascolana ora residente a Roma. Polistrumentista, cantautrice e
cantante, Scarlet riesce ad inanellare una serie di grandi successi, che il 30 Gennaio
la porterà alla pubblicazione del suo disco con una grande multinazionale: la Warner.
Desiderio di raccontarsi, denuncia sociale e sogni mai nascosti. Queste le
ragioni che l'hanno portato ad incidere il suo nuovo album dal titolo "Extra
fondente". Il disco rappresenta un passo importante
dell'artista, tanto da definirlo alla stregua di un coronamento di un percorso.
"Il mio ultimo lavoro - ha dichiarato Scarlet Deange - si compone di otto tracce, ispirate alla musica Motown anni '70. Ciascuno di essi rappresenta una tematica differente, ma attengono principalmente alle mie esperienze personali. Di particolare rilievo è stato inoltre il tema del sociale, con un pezzo - "Polvere" - che tratta della guerra a Gaza. Si tratta pertanto di un disco da me molto sentito rispetto a quelli fatti in passato, perchè dopo tanto lavoro ho capito quale fosse il mio sound: vintage, sì, ma anche contemporaneo. In sostanza un sincretismo tra R&B e Soul coniugato al pop, in modo che potessi fare un genere a me più congeniale, senza per questo allontanarmi troppo da ciò che ama il pubblico. Il pop è infatti più orecchiabile, mentre il mio è più 'lontano' come epoca - musicalmente parlando -. Vedo questo lavoro come un punto di partenza in vista di traguardi più grandi. Avere la possibilità di farsi distribuire da una multinazionale così grande è un traguardo tanto ambizioso quanto inaspettato. Sono dunque soddisfatta e auspico che questo possa fungere da spinta rispetto ad un avanzamento professionale che, possibilmente, mi porti a calcare i palcoscenici più importanti, ivi compresi quelli internazionali. In definitiva, vorrei che "Extra fondente" venga ascoltato da quante più persone possibili. Il passo successivo sarà poi quello di organizzare un tour, nella fattispecie a Roma e a Milano. Naturalmente la mia vena artistica non si fermerà qui: ho infatti intenzione di scrivere nuovi album, mantenendo tuttavia la stessa linea. Una linea che mi porti un giorno a realizzare il mio sogno più grande, ovvero quello di esibirmi negli Stati Uniti, in particolare a New York. La città, che amo particolarmente, è invero abitata da molteplici locali di italo-statunitensi, cui vorrei far conoscere la mia musica e non solo. Non ho mai fatto mistero della mia volontà di interpretare i grandi successi italiani degli anni '50 e '60, su tutti quelli di Modugno. La musica - conclude - è un ciclo: lavoro in studio, tour e, una volta esaurito, ci si rimette a lavoro per un nuovo singolo".

autore Davide Ciampini****