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Montalto delle Marche, nuova stagione ricca di appuntamenti al Teatro della fiaba e della poesia

di Redazione Picenotime

Una nuova stagione di teatro attende il pubblico al Teatro della fiaba e della poesia di Montalto delle Marche, dal 13 dicembre 2025 al 29 aprile 2026 su iniziativa del Comune e dell’AMAT, con il contributo di Regione Marche e MiC. La stagione rientra nell’ambito del progetto Metroborgo MontaltoLab. Presidato di Civiltà Future, di cui AMAT è partner, e che vede Montalto delle Marche selezionato come borgo pilota della Regione Marche (“Attrattività dei Borghi” del MiC – linea di azione A del PNRR). Montalto delle Marche è quindi protagonista di un piano di rigenerazione che sta portando nell’area una radicale trasformazione urbana, sociale, culturale ed economica. Oltre alla stagione in abbonamento il progetto inaugura un’altra importante sezione denominata Residenze Multidisciplinari Metroborgo Montalto Lab che prevede oltre agli spettacoli un percorso laboratoriale delle compagnie in residenza con i cittadini di Montalto. «È con grande piacere - dichiara Daniel Matricardi, sindaco di Montalto delle Marche - che dopo il successo della scorsa stagione, anche quest’anno si torna a teatro a Montalto. Continuiamo a puntare con coraggio sulla cultura come momento di crescita e di aggregazione e sul teatro come fattore di coesione e sviluppo per la nostra comunità, oltre che come elemento attrattivo per tutto il territorio circostante. E anche quest’anno, grazie alla collaborazione dell’AMAT, possiamo vantare un cartellone di qualità, ricco e variegato, con spettacoli e artisti che calcano grandi teatri. Questo è un chiaro esempio di ciò rappresenta il Metroborgo: portare nel piccolo centro l’offerta che si può trovare altrimenti solo spostandosi nelle grandi città. Inoltre quest’anno abbiamo voluto fare di più, lavorando anche con e sulla cittadinanza per creare un'esperienza artistica condivisa. Parallelamente alla stagione teatrale, porteremo infatti avanti diverse attività collaterali, come laboratori di teatro di comunità, residenze artistiche che coinvolgono le nostre scuole e i più giovani, fino alle intere famiglie. Un modo diverso per permettere ai cittadini di avvicinarsi alle arti sceniche e di esprimere la propria creatività. Invito quindi tutti a partecipare e a vivere questa nuova stagione teatrale e tutte le attività collaterali proposte». L’inaugurazione del cartellone in abbonamento il 13 dicembre è con Misura per misura di William Shakespeare nella rilettura di Proscenio Teatro – traduzione di Stefano De Bernardin, adattamento di Stefano Tosoni –, un intreccio in cui l'oscurità degli animi si mescola alla vivacità dei personaggi, in un tourbillon di inganni, raggiri, mascheramenti e svelamenti che sembra condurre al lieto fine. Testo d’esordio del talentuoso Chicco Dossi – premiato al X Concorso Autori Sipario –, Nell’occhio del labirinto in scena il 15 gennaio è un monologo in cui si narra e si scava per portare allo scoperto distorsioni aberranti del “caso Tortora”. In scena, il giovane Simone Tudda – menzione speciale del Premio Hystrio alla Vocazione – dà corpo e voce a una partitura drammaturgica che va ben oltre la rievocazione storica, penetrando nella psicologia del condannato innocente. Il 1 febbraio l’appuntamento è con Solo tre minuti, musical con Gaia Gonella, Riccardo Ciabò, Chiara Prati, Tiziano Gonella al pianoforte e Maira Manzana al violino che esplora la relazione tra un'attrice in difficoltà e un romanziere emergente, attraverso una narrazione coinvolgente, con una colonna sonora emozionante e testi che oscillano tra l'umorismo e il dramma. Ma che razza di Otello? testi di Lia Celi e regia di Massimo Navone con protagonista Marina Massironi il 18 marzo restituisce al pubblico la genesi del capolavoro verdiano con notizie storiche curiose, accompagnata dalla timbrica cristallina dell’arpa di Monica Micheli. Una delle più straordinarie attrici italiane, Galatea Ranzi memorabile interprete di allestimenti ronconiani, magnetica e ammaliante sugli schermi del cinema d’autore, è la protagonista il 28 marzo di In nome della madre. Attraverso le parole poetiche di Erri De Luca, l’attrice nei panni della Madonna porta in scena una versione laica e poetica della nascita di Gesù con regia di Gianluca Barbadori. Scritto nel 1993 da Giorgio Gaber e Sandro Luporini, il monologo Il dio bambino è atteso il 18 aprile con la regia di Giorgio Gallione, prezioso motore di una rinnovata vita scenica del teatro di Gaber che valorizza l’attualità e l’empatia di questo testo, trovando un perfetto connubio con l’interpretazione di Fabio Troiano, attore talentuoso e versatile. Conclude la stagione il 29 aprile Ascanio Celestini, una delle voci più amate del teatro di narrazione, con lo spettacolo tratto dal suo ultimo libro Poveri cristi. Il lavoro racconta i destini di coloro che stanno ai margini della società, persone a cui nessuno fa caso, incontrati e intervistati da Celestini nelle periferie, per raccontare, con l’ausilio delle musiche di Gianluca Casadei, coloro che non hanno lingua per raccontarsi.  Per le Residenze Multidisciplinari Metroborgo Montalto Lab due gli spettacoli in programma. Il 19 dicembre dagli incontri della compagnia Gli Omini con i bambini delle scuole elementari di Montalto delle Marche nasce Sbucci. «Ascoltare i bambini di oggi – nota la compagnia – ci aiuta a ricordare da cosa siamo partiti per diventare quello che siamo». Il 10 aprile è la volta di Mio padre è Sylvester Stallone, spettacolo di Compagnia A.D.D.A. con la drammaturgia di Leonardo Ceccanti, interpretazione di Davide Niccolini, regia di Matteo Ceccantini, finalista al Premio Scenario 2025, potente e sorprendente che trasforma una vita straordinaria in un’epica da palcoscenico, tra povertà e assenze della figura paterna. Oltre allo spettacolo la compagnia incontra i cittadini di Montaldo delle Marche per un percorso di ricerca sulle “mitografie dei padri” che prevede una restituzione pubblica a teatro il 12 aprile (ingresso gratuito). Vendita abbonamenti 4, 5 e 6 dicembre presso biglietteria del teatro 338 2294521 (solo messaggi e chiamate WhatsApp), on line su HYPERLINK "http://www.vivaticket.com"www.vivaticket.com dal 5 dicembre (dalle ore 10, con aggravio di costo in favore del gestore del servizio). Inizio spettacoli ore 21.15, domenica ore 17.30.

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