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Fillea Cgil Marche: convegno badge elettronico di cantiere ad Ascoli Piceno

di Redazione Picenotime

Ricostruire in sicurezza e legalità: qualità del costruito e qualità del lavoro, per rigenerare comunità e valorizzare il territorio. Sono i temi posti al centro del convegno della Fillea CGIL Marche. A quasi dieci anni dal sisma del 2016 la ricostruzione entra in una fase decisiva del suo lungo cammino. Molto c'è ancora da fare. Per fare il punto sul percorso compiuto e sulle sfide ancora aperte, la Fillea CGIL Marche promuove il convegno “Ricostruire comunità: il valore del lavoro, della legalità e della qualità”, in programma giovedì 25 giugno 2026 ad Ascoli Piceno, presso la Sala del Consiglio Provinciale della Provincia di Ascoli Piceno. L'iniziativa vedrà il confronto tra istituzioni, parti sociali e rappresentanti del sistema delle costruzioni sui temi della qualità della ricostruzione, della sicurezza nei cantieri, della legalità e della tutela del lavoro.

Alla tavola rotonda coordinata dal giornalista Piero Luciani, parteciperanno: il Commissario del Governo per la ricostruzione Sen. Guido Castelli, il Prefetto Dott. Paolo Canaparo Direttore struttura Nazionale di Prevenzione antimafia, Giuseppe Santarelli segretario generale CGIL Marche, Elisabetta Grilli CNA Marche e Presidente di Edilart Marche, Stefano Violoni Ance Marche, Danilo Turla Presidente Cassa Edile Ap-Fm, Angelo Sposato Segreteria Fillea Cgil Nazionale. L'obiettivo è ribadire che ricostruire non significa soltanto restituire edifici e infrastrutture ai territori colpiti dal terremoto del 2016, ma di creare le condizioni per contrastare lo spopolamento delle aree interne e costruire nuove prospettive di sviluppo e occupazione. Particolare attenzione sarà dedicata agli strumenti che in questi anni hanno rafforzato trasparenza e controlli, dal durc di congruità al BADGE ELETTRONICO DI CANTIERE, una delle innovazioni ritenute tra le più significative introdotte nel sistema della ricostruzione per garantire tracciabilità, sicurezza e legalità del lavoro nei cantieri. Per la Fillea CGIL Marche la ricostruzione può diventare un modello da esportare nel paese, capace di coniugare qualità delle opere, qualità del lavoro e sviluppo sostenibile, se saprà mettere al centro le persone e il futuro delle comunità dell'Appennino centrale.

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