Eventi e Cultura
di Redazione Picenotime
Doppio Appuntamento con il Festival dell’Appennino, inclusivo di natura questo weekend: sabato 23 maggio si arriverà a Braccano di Matelica, nel maceratese, il paese dei Murales più colorato delle Marche, che accoglierà i presenti nella sua galleria d’arte a cielo aperto. Nel pomeriggio è prevista un’escursione con visita alla spettacolare Gola di Jana, poi al rientro ci sarà ad il Presidente della Fondazione Enrico Mattei, Ennio Donati, che condurrà gli ospiti nella storia dell’illustre cittadino di Matelica Enrico Mattei. Dopo il ristoro si concluderà la serata con il concerto a cura del gruppo musicale The Holograms. Domenica 24 maggio appuntamento a Rotella, nel Piceno, per un’escursione panoramica da Capradosso fino alle pendici del Monte Ascensione, poi al rientro sarà possibile gustare i sapori delle eccellenze locali presso mercatino delle aziende locali. Nel pomeriggio concerto del gruppo Tequila e Montepulciano Band.
Il Festival dell’Appennino si svolgerà dal 3 maggio all’31 ottobre 2026 con un programma che si sviluppa lungo sei mesi di eventi, coinvolgendo 29 comuni. Saranno 31 gli eventi che si svolgeranno in quattro regioni – Marche, Abruzzo, Lazio e Umbria – per un unico racconto di territori, comunità e identità. Giunto alla sua diciassettesima edizione, il Festival si presenta quest’anno in una veste speciale, profondamente legata al decennale del sisma del 2016, con l’obiettivo di offrire una visione di futuro alle aree interne dell’Appennino centrale attraverso una proposta integrata di comunicazione e promozione turistica. Il claim scelto per il 2026, “A due passi da te”, rappresenta un invito alla scoperta e al rilancio di territori ricchi di cultura, natura ed eccellenze enogastronomiche, protagonisti di una delle più rilevanti manifestazioni turistico-culturali del Centro Italia.
Il Commissario al sisma 2016 Guido Castelli: “Il Festival dell’Appennino rappresenta una delle esperienze più significative del percorso di riparazione sociale e di rinascita dell’Appennino centrale. Attraverso cultura, natura, musica, tradizioni ed eccellenze locali raccontiamo territori che, dopo il sisma, hanno scelto di rialzarsi investendo sulla propria identità e bellezza. Le tappe di Braccano di Matelica e Rotella confermano questa vocazione: luoghi unici dove paesaggio, arte, memoria e comunità si intrecciano in un’unica narrazione di futuro. Il Festival, giunto alla diciassettesima edizione, è oggi un grande strumento di valorizzazione delle quattro regioni del sisma. Vogliamo continuare a far conoscere un Appennino vivo, accogliente e ricco di opportunità, grazie anche al lavoro condiviso con istituzioni, associazioni e comunità locali e al contributo fondamentale dei quattro Bim coinvolti”.
Il Presidente Bim Tronto Luigi Contisciani: “Le tappe di Braccano di Matelica e Rotella dimostrano che il Festival dell’Appennino non è una semplice rassegna di eventi, ma un vero viaggio culturale e identitario attraverso le Marche. Un itinerario che attraversa borghi, montagne e comunità, mettendo in dialogo le tante anime della nostra regione: quella artistica dei murales di Braccano, quella storica legata alla memoria di Enrico Mattei, quella naturalistica dei sentieri della Gola di Jana e del Monte Ascensione e quella enogastronomica fatta di sapori autentici, produzioni locali e tradizioni che raccontano il territorio tanto quanto i paesaggi. Non invitiamo il visitatore a consumare un panorama, ma a vivere lentamente il territorio, ad ascoltarne il ritmo, le storie, i silenzi e persino i sapori. Il Festival attraversa le aree interne dell’Appennino centrale, restituendo centralità a luoghi spesso considerati marginali e trasformando i segni del sisma in nuovi spazi di futuro, incontro e bellezza condivisa.”
Il Sindaco di Matelica Denis Cingolani: “Una grande opportunità per la nostra città che grazie a questa tappa del Festival potrà mostrare gran parte delle sue bellezze. L’attenzione posta dal Commissario Sen. Guido Castelli, nei confronti di realtà montane e danneggiate dal sisma come la nostra, ci permette di raccontare ai turisti che verranno la nostra storia, mostrare le nostre bellezze naturalistiche e degustare le tante eccellenze enogastronomiche, dal Verdicchio di Matelica, al miele, ai salumi e lo zafferano. I nostri territori devono ripartire e soprattutto tornare ad essere protagonisti in una regione che sta puntando molto alla rivitalizzazione dei tanti borghi. Ecco Braccano di Matelica ne è un esempio virtuoso, dove storia, enogastronomia e natura si fondono dolcemente. Vi aspettiamo con orgoglio sabato 23 Maggio alla scoperta del nostro borgo”
Il Sindaco di Rotella Giovanni Borraccini :“È un grande piacere per me e per tutta l'Amministrazione affidare a Rotella questa tappa del Festival dell’Appennino Per la nostra comunità si tratta di un graditissimo ritorno. L’ultima volta che abbiamo organizzato questo appuntamento abbiamo registrato una grandissima partecipazione di pubblico, con uno spettacolo di altissima qualità che è rimasto nel cuore di tutti. Siamo sicuri che anche questa volta sarà così. Rispetto al passato ci sarà una vetrina molto importante dedicata ai nostri prodotti tipici. L'evento sarà l'occasione perfetta per riscoprire il territorio a 360 gradi, a partire dalla tradizionale e suggestiva passeggiata sul Monte dell’Ascensione, un luogo unico nel suo genere e che riveste per noi una grandissima importanza ambientale e storica. Siamo pronti ad ospitare tantissime persone e a guidarle attraverso i nostri percorsi: itinerari a piedi, immersi nella natura, ma anche cammini di grande spessore culturale e religioso”.
Sabato 23 maggio il ritrovo per l’escursione è alle ore 15 a Braccano con partenza alle ore 15.15. L’escursione è un percorso con partenza e rientro a Braccano, ha una difficoltà E (Escursionistico per tutti) è lunga 4 km, con un dislivello di 110 mt e un tempo di percorrenza di circa 3 ore. Per questioni di sicurezza si entrerà a visitare la Gola a piccoli gruppi. Al rientro alle ore 18 .15 sarà possibile visitare in autonomia il paese dei Murales. Alle ore 19.30 ci sarà un intervento del Presidente della Fondazione Enrico Mattei, Ennio Donati, che ci condurrà nella storia dell’illustre cittadino di Matelica Enrico Mattei.
Sarà possibile usufruire del punto ristoro a cura dell’Associazione Comitato Feste di Braccano. Il Menù: Antipasto di Braccano €12 (antipasto di salumi e formaggio locale con miele accompagnato da pane allo zafferano), panini con capocollo o salsiccia 6€, panini con salumi locali 6 € (salame locale ciauscolo, salame locale lardellato, lonza locale, formaggio locale), patate fritte 4 €, acqua naturale/gassata 1€, caffè 1€. Possibilità di acquistare vino e birra presso gli stand presenti. Aziende partecipanti: Tenuta Colpaola Verdicchio di Matelica, Azienda Matelicese di birra artigianale, Azienda Agricola Riccardo Gentilucci Zafferano Metelis, Mimi_s.Creazioni hobbista creazioni oggettistica del borgo di Braccano.
Alle ore 20.45 concerto del gruppo The Holograms, una band interamente al femminile con la quale viaggiare nel pop/rock italiano e internazionale, cantando tutti insieme o ballando al ritmo dei brani delle più grandi autrici o interpreti donne, che hanno segnato la storia della musica.
Domenica 24 maggio il ritrovo per l’escursione è alle ore 9.15 a Capradosso con partenza alle ore 9.30. L’escursione è un percorso con partenza e rientro a Capradosso, ha una difficoltà E (Escursionistico per tutti) è lunga 9 km, con un dislivello di 528 mt e un tempo di percorrenza di circa 3,5 ore. Al rientro alle ore 13 ci sposteremo a Rotella dove, presso il Piazzale Europa, vi sarà un punto ristoro e mercatino con eccellenze delle aziende locali (Primo a cura del ristorante la Madonnina, aziende coinvolte Azienda Agricola “Le Casette”, Azienda agricola “Le capre di Capradosso”, Cantina Quntì, Azienda Vitivinicola La Canosa, Formaggi Pacioni). Alle ore 15 concerto del gruppo Tequila e Montepulciano Band, una band che infonde vita ed energia in ogni evento con la sua musica unica e contagiosa, con un mix esplosivo di ritmi folkpopolari, pop e dance, creando un’atmosfera allegra e festosa che invita tutti a cantare e divertirsi.
La partecipazione è gratuita ma è necessaria la prenotazione al fine di organizzare meglio l’evento, compilando il form nella data sul sito www.festivaldellappennino.it.
Raccomandazioni:
L’escursione è adatta a chi è allenato a camminare in montagna e in buona salute.
Obbligatorio indossare scarpe da trekking
avere con sè almeno un litro d’acqua e un cappello
portare kway
consigliato portare i bastoncini da trekking
consigliato un cambio completo da lasciare in auto
Il Festival è promosso da Commissario Straordinario Ricostruzione Sisma 2016 e Bim Tronto, con la collaborazione di Bim Vomano-Todino Teramo, Bim Nera-Velino Cascia e Bim Nera-Velino Rieti, Regione Marche, Regione Umbria, Regione Abruzzo, Regione Lazio e Fondazione Cassa di Risparmio di Ascoli Piceno, in sinergia con i 29 Comuni dell’Appennino centrale, partner dell’evento Camerino, Fiastra, Matelica, Tolentino, Montefortino, Servigliano, Acquasanta Terme, Arquata del Tronto, Ascoli Piceno, Castignano, Comunanza, Force, Montegallo, Montemonaco, Palmiano, Rotella, Venarotta, Campli, Capitignano, Cortino, Teramo, Castel Sant’Angelo, Accumoli, Amatrice, Cascia, Monteleone di Spoleto, Norcia, Scheggino, Vallo di Nera con la direzione artistica dell’Associazione Culturale Appennino up e Mete Picene.