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Arquata del Tronto, copia del libro ''Serafino effetto backstage'' di Scoccia donata al Centro Sperimentale di cinematografia di Roma

di Redazione Picenotime

Dopo circa 4 anni di ricerca e lavoro il libro di Mauro Scoccia ''Serafino effetto backstage'' è venuto ufficialmente alla luce ed è stato presentato ufficialmente alla sala Polifunzionale degli Alpini area sae Borgo di Arquata del Tronto nel mese di Settembre.

Il progetto editoriale si è concretizzato anche grazie all'impegno e alla costante collaborazione di Filiberto Caponi pretarese doc, il Comune di Arquata del Tronto con il sindaco Michele Franchi, l'assessore Leonardo Gabrielli e l'associazione Culturale Arquata Potest con Andrea Izzi. ''Un grazie particolare và anche a Maria Pasqua Angeletti, originaria di Capodacqua, la prima arquatana che oltre 3 anni fa iniziò a fornire informazioni e aneddoti utilissimi all'autore Mauro Scoccia per iniziare a creare un'opera che è da considerarsi un unicum nel suo genere, più che di un libro si tratta di una vera opera filmica cartacea.'' spiega Caponi.

Successivamente anche tanti altri compaesani dei luoghi dove sono state girate le scene nello specifico: Spelonga, Capodacqua, Pretare, Colle, Amatrice, hanno contribuito a fornire materiale utile per raccontare il dietro le quinte del film (ormai un cult con protagonista un giovane Adriano Celentano), si tratta del pastore Serafino creato dal grande regista Pietro Germi. Nei tre mesi del girato si stabilì un vero e proprio rapporto di amicizia e collaborazione tra troupe l'accogliente popolazione locale che in alcuni casi proseguì anche dopo la conclusione della pellicola.

''Il libro di Mauro Scoccia'' sottolinea Filiberto Caponi che ne ha seguito tutte le fasi dando anche il suo contributo all'interno del libro ''non è un libro su Celentano...è un documento storico..un documentario da sfogliare importantissimo per la nostra terra soprattutto dopo la distruzione che abbiamo subito nel 2016. Una macchina del tempo che rischiava di rimanere idealmente anch'essa sotto le macerie se Mauro non si fosse innamorato della nostra zona grazie anche alla visione e all'avanguardia di Pietro Germi al quale lo stesso Caponi ha dedicato una poesia letta magistralmente dalla nipote Danila Pontani in un video disponibile su YouTube ''Pietro Germi omaggio al regista genovese scomparso il 5/12/1974'' montato da Mauro Scoccia che è anche un ottimo filmaker.''

''Possiamo giudicare o criticare l'uomo, l'attore, il cantante, ma nessuno tocchi il Pastore Serafino immaginato e creato da Germi. La popolazione lo ama profondamente al punto che molti ricordano a memoria alcuni dialoghi e passaggi del film. Va inoltre detto che l'autore ha donato questo corposo lavoro all'intera comunità di Arquata del Tronto e a tutti coloro che amano il cinema e soprattutto la nostra terra così duramente colpita, ma come è noto nella nostra bella nazione anche un dono si scontra con la fitta maglia di permessi, diritti e autorizzazioni varie ma questo non può e non deve essere un impedimento per limitare la generosità personale e intellettuale, nonché l'espressione artistica in genere''. 

Scoccia dopo la presentazione avvenuta ad Arquata del Tronto ha donato una copia del libro al Centro Sperimentale di Cinematografia a Roma che lo metterà a disposizione degli studenti che lo potranno visionare e ne farà avere una copia alla figlia di Pietro Germi Maria Linda.


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