Eventi e Cultura

Migranti e CPR, all’Ospitale di Grottammare graphic novel “L’algoritmo della farfalla”

di Redazione Picenotime

L’attualità delle migrazioni e dei CPR rivive nelle tavole de “L’algoritmo della farfalla”, la graphic novel di Lucio Cascavilla protagonista dell’incontro di giovedì prossimo, 23 aprile, alle ore 18, presso l’Ospitale Casa delle Associazionidi via Palmaroli a Grottammare Alta). Il libro dà voce alle storie di chi finisce nei centri di permanenza e rimpatrio, trasformando i dati sulle espulsioni in un racconto che mette a nudo le contraddizioni e la fragilità dei diritti nel sistema di accoglienza italiano.  Attraverso le vicende di Lola, Ife e Laurent, Cascavilla descrive il funzionamento di una detenzione amministrativa che colpisce chi non ha commesso reati, sollevando interrogativi sul senso di giustizia e dignità. Il titolo stesso dell’opera racchiude la complessità del lavoro: da un lato l’algoritmo, simbolo dei meccanismi impersonali della tecnologia e della finanza che governano i flussi globali; dall’altro la farfalla, metafora della fragilità umana e di come piccoli eventi possano generare conseguenze enormi nelle vite dei singoli. Lucio Cascavilla vive ad Addis Abeba e ha maturato una lunga esperienza sul campo tra Africa e Cina. Il suo precedente lavoro, il documentario “The Years We Have Been Nowhere” (disponibile su Prime Video), ha già affrontato con successo il tema delle deportazioni forzate, raccogliendo ampi consensi nei festival nazionali. L’evento è organizzato dal locale Progetto SAI (Sistema Accoglienza e Integrazione) "Together" della Coop. Nuova Ricerca Agenzia Res, con il patrocinio del Comune di Grottammare. L'iniziativa vede inoltre la collaborazione dell’associazione culturale Blow UP, della Consulta per le pari opportunità e della Consulta per la fratellanza fra i popoli. La graphic novel si avvale della prefazione dell'antropologo Pietro Cingolani, delle illustrazioni di Giulia Canetto e della postfazione a cura della rete Mai più Lager - NO CPR. L'incontro è aperto alla cittadinanza.

Riproduzione riservata

Commenti

Argomenti

# grottammare