Eventi e Cultura
di Redazione Picenotime
Dopo un anno di pausa forzata, dovuta alla mancanza di forza lavoro – una situazione che non si verificava dai tempi della pandemia – la tradizione più sentita di Appignano del Tronto torna finalmente a riempire di emozione, folklore e speranza le vie del nostro splendido borgo. La Processione dell’Anno Vecchio, manifestazione unica in Italia per atmosfera e coinvolgimento, si prepara ad accogliere nuovamente partecipanti e visitatori il 30 e 31 dicembre 2025, con un programma ricco di novità e suggestioni.
Un rito che unisce passato e futuro
Nel cuore delle Marche meridionali, tra dolci colline che abbracciano l’Appennino e il mare Adriatico, il centro storico di Appignano del Tronto si trasforma in un teatro a cielo aperto dove sacro e profano si intrecciano in una processione che saluta il vecchio anno e accoglie il nuovo. Una tradizione che resiste al tempo, custodita con amore dalla comunità e pronta a regalare a tutti momenti di pura magia.
Il programma
30 dicembre – La Veglia Funebre
ORE 17:00 – Laboratorio e Orienteering per bambini e famiglie (posti limitati, prenotazione entro il 28 dicembre)
ORE 19:00 – Apertura Street Food e Alchimisti
ORE 21:00 – Spettacolo “La Deposizione” e apertura spettacoli veglia
ORE 22:00 – Apertura Camera Ardente
ORE 02:00 – Chiusura Camera Ardente con l’“Estrema unzione al vino cotto”
31 dicembre – La Processione
ORE 19:00 – Apertura Street Food
ORE 22:30 – Partenza corteo funebre (Ingresso S. Pietro)
ORE 23:40 – Battaglia Marduk-Timat “Origini Capodanno Babilonese”
ORE 00:00 – Nascita anno nuovo e lancio dei sacchi
ORE 00:30 – Funerea “La Festa Allegra” con DJ Simone Fanini
Un percorso tra emozioni, allegoria e gusto
Percorso dei 7 Vizi Capitali: viaggio goliardico tra i peccati umani da “purificare” per iniziare il nuovo anno con rinnovata speranza.
Camera Ardente: suggestivo itinerario tra le vie del borgo, animato dal pianto delle comari, antiche litanie e il rito dell’oliva, simbolo di liberazione dalle negatività.
Percorso Purificativo: un cammino spirituale per prepararsi alla rinascita.
Gli Alchimisti: magici cocktail per consolare e alleggerire il cuore, tra essenze e pozioni rilassanti.
Street Food: un vero viaggio gastronomico tra le specialità locali, compresi il famoso “Panino del Vescovo” e la “Lingua della Vedova”. Postazioni coperte e riscaldate disponibili per tutti i partecipanti.
La notte di Funerea, alle ore 01:00 del 1° gennaio, la celebrazione si trasforma nella “Festa più triste dell’anno”, dove musica, cocktail e l’attesa del nuovo sole si fondono in un rituale di rinascita collettiva. Una tradizione che vive grazie a tutti noi.
Dopo le difficoltà degli ultimi anni, questa edizione assume un significato ancora più profondo: è il frutto della volontà di una comunità che non vuole perdere il proprio patrimonio immateriale. Ogni partecipante diventa custode e protagonista di un rito che ci unisce, ci purifica e ci regala speranza. Il grande fuoco della mezzanotte rappresenta il desiderio di lasciarci alle spalle le avversità, e di affrontare insieme un nuovo anno con fiducia ed entusiasmo.
NOVITÀ 2025: La App della Pro Loco di Appignano del Tronto
Quest’anno, una grande novità attende turisti e compaesani: la nuova app della Pro Loco, scaricabile gratuitamente da Google Play e Apple Store.
La mappa interattiva della processione mostra in tempo reale la posizione del visitatore, le distanze dalle attrazioni, i punti ristoro e servizio, il programma completo dell’evento e i menù disponibili. Facilita la ricerca di parcheggio (anche per camper!) e, dopo la processione, si arricchirà con tutti i punti ruritage e i percorsi naturalistici di Appignano, diventando uno strumento prezioso per scoprire la ricchezza culturale e paesaggistica del territorio.