Eventi e Cultura

Grottammare, “I conti con la storia” indaga gli intrecci tra destra radicale e mafia

di Redazione Picenotime

Un’altra delle pagine più complesse della cronaca nazionale, quella dedicata ai legami tra eversione e criminalità organizzata, sarà al centro del nuovo appuntamento con “I conti con la storia”, la rassegna promossa dalla Città di Grottammare con la direzione scientifica dello storico Costantino Di Sante. L’incontro è fissato a domenica 12 aprile, alle ore 18, all’Ospitale (via Palmaroli, Grottammare alta).  Il tema, intitolato “Misteri d’Italia: destra radicale e intrecci con la mafia”, sarà approfondito dallo storico Giovanni Cerchia, autore del volume “Destra Radicale, concezione dello Stato e criminalità organizzata. Dal regime fascista alla Repubblica” (Rinnovamento, 2025). L'analisi verterà sul passaggio cruciale dalla dittatura alla democrazia e sui rapporti tra movimenti eversivi e organizzazioni criminali; il dialogo con l'autore sarà curato dallo studioso di storia contemporanea Marcello Ravveduto. Il calendario della rassegna, realizzata grazie alla collaborazione dell’associazione Blow Up e della Libreria Nave Cervo, si concluderà domenica 19 aprile con l'incontro “Alle radici dell’Italia Repubblicana”. Ospite dell’evento conclusivo sarà Andrea Rapini che, a partire dal suo ultimo lavoro “L’antifascismo una tradizione generativa (1945-2025)” (Donzelli, 2025), dialogherà con il giornalista Maurizio Blasi per riflettere sull’eredità e l’attualità dei valori fondanti dello Stato italiano. Ingresso libero.

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