Eventi e Cultura

Ascoli, il Sestiere di Porta Maggiore per la prevenzione: indetta una raccolta fondi in sinergia con Lilt ed Ail

di Davide Ciampini

Vincere nella vita e per la vita. Questo l’obiettivo prefissatosi dal sestiere di Porta Maggiore, che ha recentemente indetto una raccolta fondi atta a finanziare le associazioni Lilt e Ail. Fresco vincitore del palio, ha voluto esporre la propria iniziativa attraverso una conferenza stampa, al cui interno hanno partecipato alcuni degli esponenti di queste realtà. Il tutto si svolgerà nell’ambito di due cene, che si svolgeranno a luglio e ad agosto. Durante i momenti di convivialità, gli astanti potranno contribuire alla ricerca grazie ad alcune scatole, al cui interno verranno raccolte le offerte, che verranno interamente devolute per la ricerca. A corroborare questo atto di solidarietà i vari banchetti delle associazioni, che esporranno i propri gadget anch’essi acquistabili.

"Abbiamo scelto di chiamare le due cene con nomi solenni, evocativi – dice il caposestiere di Porta Maggiore Gino Petronio ---: una si chiamerà ‘Saluto Madonna della Pace’; mentre l’altra, che si svolgerà ad Agosto ‘Offerte dei Ceri’. All’interno del nostro sestiere è stata istituita una commissione solidarietà, grazie al cui aiuto abbiamo indetto molte iniziative. Quest’ultime erano di carattere sociale, per cui quest'anno volevamo dare una discontinuità rispetto alla canonica cena propiziatoria. Il prezzo sarà assai vantaggioso – venti euro -, mentre i bambini sotto i dodici anni non pagheranno. In questo periodo siamo usi parlare di vittoria della Quintana, tuttavia ciò a cui ambiamo è vincere nella vita, obiettivo che ogni Aps dovrebbe prefissarsi. La Quintana è solo una piccola parte della vita di tutti noi: ciascuno di noi sta combattendo una battaglia, e per me è un grande onore poter contribuire alla causa grazie alla ricerca. Naturalmente il ricavato sarà devoluto totalmente a Lilt e Ail”.


"Credo che il Sestiere abbia raggiunto una dimensione che esula dalla rievocazione storica – ha aggiunto l’assessore allo sport di Ascoli Piceno Domenico Stallone -. Sono quindi onorato di essere da sempre quintanaro di Porta Maggiore: qui sono nato, qui ho vissuto.  Da sempre pongo una attenzione maggiore ai temi delicati, nella fattispecie a quelli del sociale. Infatti, mi sento particolarmente legato alla Lilt e all'Ail, con loro abbiamo già condiviso eventi di prevenzione nell'ambito sportivo”.


"Vi ringrazio per la sempre gradita attenzione rivolta alla nostra associazione, realtà che da oltre cento anni svolge attività di sensibilizzazione contro una malattia che esiste e continua ad esistere – ha dichiarato il presidente della Lilt di Ascoli Piceno il Dott. Raffaele Trevisonne -. Vogliamo infondere una cultura della prevenzione, che ponga l’accento rispetto alle contromisure che possiamo quotidianamente adottare: lo stile di vita, l’astenersi dal fumo e dalle droghe. Dobbiamo fare ciò a partire dalle scuole, cercando di instillare queste pillole di salute nelle coscienze dei giovani. Salute che non apprezziamo e di cui ci accorgiamo solo quando la perdiamo. Credo fermamente nell’educazione alla salute e prevenzione, vista la necessità di difendere questo importante valore”.


“Desidero – ha precisato il consigliere Ail Gianluca Ciccoiannirivolgere i miei elogi al sestiere: sostenere queste due associazioni, che sono eccellenza anche nel territorio, è cosa assai commendevole. Un’eccellenza raggiunta anche grazie al contributo di un grande professionista quale il Dott. Galieni. La nostra è una realtà assai conosciuta, anche specialmente per via del Memorial Troiani”.








autore Davide Ciampini****

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