Eventi e Cultura
di Redazione Picenotime
Verrà presentato sabato 19 settembre, alle ore 16.00, presso la Sala Simioli dell’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti di Ascoli Piceno, il cofanetto InterArtes di Stefania Guerra Lisi, ideatrice e fondatrice del metodo della MusicArTerapia nella Globalità dei Linguaggi, e di Gino Stefani. L’evento culturale e pedagogico-terapeutico è promosso da Fondazione Officina dei Sensi, Unione Italiana dei Ciechi e Ipovedenti di Ascoli Piceno e Fermo e il Maggese Aps.
Il cofanetto, presentato in questa circostanza sia in versione cartacea che parlata, è composto da tre volumi che in sintesi riassumono il metodo ideato da Stefania Guerra Lisi, frutto di sessanta anni di studio, ricerca e applicazione. La Globalità dei Linguaggi è una disciplina che sviluppa la Comunicazione e l’Espressione con tutti i linguaggi, nella presa di coscienza del “Corpo plurisensoriale Matrice di Segni e Sinestesie”. Il cofanetto è un sussidiario metodologico per chi opera nei vari ambiti dell’educazione e della cura, che promuove “integrazione, interdisciplina e intercultura”, valorizzando le diversità nel “Progetto Persona” con l’individuazione del “senso dei comportamenti insensati (stereotipie, sensorismi)” attraverso la simbologia delle materie, dei colori, dell’innata musicalità umana nell’EmoTonoFonoSimbolismo. Il metodo della MusicArTerapia nella Globalità dei Linguaggi prevede l’applicazione pedagogico-terapeutica per la prevenzione, la riabilitazione, lo sviluppo dei potenziali autotelici, nella vicarietà e creatività, ai fini dell’integrazione:
“Il Cofanetto InterArtes, tradotto in audio libro - spiega Stefania Guerra Lisi - racchiude tutte le modalità di comunicazione ed espressione della MusicArTerapia nella Globalità dei Linguaggi. Sono lieta possa essere fruibile a livello nazionale ai non vedenti per dare fede ai potenziali di vicarietà plurisensoriale e allo sviluppo della sinestesia, con modalità creative”.
“C’è una naturale affinità – dichiara il direttore generale di Fondazione Officina dei Sensi Mirco Fava - tra l'approccio di Stefania Guerra Lisi e i modelli riabilitativi ed espressivi che applichiamo ogni giorno. La Globalità dei Linguaggi e la MusicArTerapia dimostrano come il recupero funzionale, la stimolazione sensoriale e l'esperienza artistica debbano fondersi in un unico processo integrato, capace di superare ogni barriera comunicativa e valorizzare le potenzialità residue di ciascuna persona. Accoglierla il 19 settembre significa aprire uno spazio di riflessione condiviso su pratiche che sentiamo profondamente nostre e che mettono la persona al centro di ogni progetto di vita”.
“L’incontro con l’ideatrice del Metodo di MusicArTerapia nella Globalità dei Linguaggi Stefania Guerra Lisi – racconta la fondatrice dell’associazione di promozione sociale Il Maggese aps Emanuela Biscossi, logopedista e MusicArTerapeuta nella GdL - ha determinato un cambiamento nel mio modo di vedere gli altri come persone e come pazienti. Mi ha insegnato a credere nei potenziali che ci sono in ognuno di noi, che emergono in un terreno favorevole e accogliente, dando senso ai comportamenti insensati, non fermandosi alle diagnosi definitive (tanto non c’è nulla da fare, tanto non sente, tanto non capisce...) ma con meraviglia, dedizione e gratitudine, riconoscendo che ogni Persona fa la sua migliore Arte di Vivere”. L’evento, che si concluderà alle ore 18.00, sarà moderato dalla giornalista Alessandra Addari.