Eventi e Cultura
di Redazione Picenotime
La nuova edizione de Le Vie delle Foto, in programma a Trieste dal 1° aprile al 3 maggio, accoglie tra i suoi protagonisti Dino Cappelletti, fotografo nato a Grottammare, nelle Marche, e professionista affermato con oltre quarant’anni di esperienza.
Titolare dello storico Foto Studio Immagine, Cappelletti è noto per la sua capacità di unire tecnica e sensibilità artistica, sviluppando una ricerca visiva che spazia dal reportage al paesaggio fino alla fotografia fine art.
Per questa edizione presenta la mostra “Linee senza colore”, ospitata presso Gangemi, Viale Venti Settembre 10/b, Trieste.
Il progetto nasce tra le colline marchigiane e propone una rilettura essenziale del paesaggio: attraverso il bianco e nero, il fotografo elimina il superfluo e si concentra su linee, geometrie e composizione. Le immagini, costruite secondo principi rigorosi, restituiscono una visione potente e armonica del territorio, trasformato nel tempo dal lavoro dell’uomo.
Ne emerge un racconto visivo essenziale, dove la fotografia diventa strumento per cogliere l’equilibrio tra natura, storia e forma.
Anche Cappelletti ha preso parte nel 2025 a un importante percorso internazionale insieme al circuito de Le Vie delle Foto, con esposizioni in diversi Paesi tra cui Slovenia, Albania, Barcellona, Croazia e Grecia.
«Le Vie delle Foto si conferma anche quest’anno come un circuito internazionale, capace di accogliere ospiti e fotografi provenienti da diversi Paesi e di proporre una selezione sempre più attenta e di qualità. Giunta alla quattordicesima edizione, la manifestazione si svolgerà a Trieste dal 1° aprile al 3 maggio, trasformando la città in una grande galleria diffusa. Siamo inoltre particolarmente orgogliosi del patrocinio di IPFA – International Photography Festivals Association, il Festival Internazionale dei Festival di Fotografia: un riconoscimento di grande valore a livello mondiale, che conferma la crescita e la rilevanza del progetto nel panorama internazionale» – dichiara Linda Simeone, direttrice artistica.
Le mostre sono visitabili gratuitamente per tutta la durata della manifestazione.