Eventi e Cultura

"Oltre il sipario": progetto Amat per persone cieche e sorde arriva anche al Ventidio Basso di Ascoli

di Redazione Picenotime

Il teatro diventa accessibile anche alle persone cieche, ipovedenti, sorde e ipoudenti grazie a “Oltre il sipario”, il progetto di Amat che arriva nei teatri di Ascoli Piceno, Fano, Fermo, Jesi e Osimo.


Ad Ascoli Piceno l’appuntamento è per mercoledì 15 aprile con “Sabato, domenica e lunedì”, alle ore 20.30 al Teatro Ventidio Basso. Per l’occasione lo spettacolo di Eduardo De Filippo, con la regia di Luca De Fusco, avrà l'audiointroduzione e audiodescrizione in italiano, sottotitoli in italiano e italiano semplificato. I servizi, a cura di Lyri, saranno accessibili da cellulare tramite l’app Lyri, scaricabile gratuitamente su App Store e Google Play oppure scannerizzando il qr code presente a teatro. Per l’audiodescrizione sarà necessario utilizzare le proprie cuffie. I sottotitoli saranno fruibili anche tramite la tecnologia smart glasses, con i dispositivi che saranno messi a disposizione gratuitamente grazie al Teatro Stabile del Veneto - Teatro Nazionale.


L’iniziativa si inserisce nell’ambito del progetto di accessibilità “Oltre il sipario”, realizzato da Amat e finanziato dalla Regione Marche per garantire l’accesso e la fruizione del patrimonio teatrale nelle Marche attraverso interventi innovativi che promuovano l’inclusione culturale di persone che vivono con disabilità sensoriali: quindi ipovedenti, non vedenti, sordi e ipoacusici.


Una bellissima iniziativa – ha detto il sindaco Marco Fioravantiche permetterà a tutti gli spettatori di godere dello spettacolo che andrà in scena sul palco del Ventidio: promuovere la piena accessibilità, a tutti i livelli, è il modo migliore per creare una società coesa e solidale”.

Il progetto si articola in sei appuntamenti in tutta la regione, tra aprile e maggio.  Le persone con disabilità e i loro accompagnatori potranno usufruire di un biglietto cortesia al costo di 3 euro "Speciale progetto Oltre il sipario". I posti a disposizione sono limitati, quindi è obbligatoria la prenotazione che si può effettuare fino a tre giorni prima della data dello spettacolo (contattando Elisa Mangano tramite cellulare o WhatsApp al numero 339.8364741, oppure scrivendo una mail a e.mangano@amat.marche.it o recandosi presso le biglietterie dei teatri).





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