Eventi e Cultura
di Redazione Picenotime
Lunedì 31 agosto 2026, alle ore 21.00, il cinema all’aperto del Parco Wojtyla ospiterà una nuova proiezione del docufilm dedicato alla vita e all’opera di Mario Lupo, scritto e diretto dai registi Giacomo Cagnetti e Rovero Impiglia, nell’ambito del Progetto Lupo100, ideato per celebrare e, soprattutto, riattivare la memoria dell’artista nel centenario della sua nascita.
L’appuntamento è organizzato dall’associazione ENDECA | Agitatore Culturale ETS, produttrice insieme a Maristella Lupo dello stesso docufilm, e rappresenta una nuova tappa del percorso che sta portando il racconto cinematografico di Mario Lupo nei luoghi maggiormente legati alla sua vicenda umana e artistica.
Dopo il grande successo dell’anteprima nazionale, tenutasi proprio a San Benedetto del Tronto nell’ambito della 33ª Rassegna del Documentario – Premio Libero Bizzarri, e dopo le successive proiezioni che ne stanno accompagnando il viaggio lungo l’Adriatico (Sabato 29 p.v. anche ad Ancona), la pellicola torna dunque nella città che Mario Lupo scelse per vivere e lavorare e che occupa un posto fondamentale nella sua storia umana e artistica.
“Mario Lupo – La mia vita per l’Arte” ripercorre in 65 minuti la vita del Maestro, dalle origini abruzzesi agli anni trascorsi ad Ancona – città nella quale egli stesso affermava di essere “nato come pittore” – fino all’approdo a San Benedetto del Tronto e a Grottammare. Un racconto costruito attraverso immagini, testimonianze, materiali d’archivio e ricordi, con la figlia Maristella Lupo a fare da filo conduttore in un viaggio fisico ed emotivo nei luoghi del padre.
Accanto alla biografia emerge la poetica dell’artista: le donne in attesa, i gabbiani, gli olivastri, le figure della gente comune, il rapporto con la terra e soprattutto il mare, presenza costante che nelle opere di Lupo supera la dimensione del paesaggio per diventare memoria, appartenenza, speranza e metafora dell’esistenza.
La serata, incentrata sulla proiezione del docufilm dedicato a Mario Lupo, custodirà poi un momento particolarmente sentito, ideato da ENDECA | Agitatore Culturale ETS insieme al Museo Pietraia dei Poeti e al Circolo dei Sambenedettesi.
Sarà infatti reso omaggio a Marcello Sgattoni, artista recentemente scomparso e protagonista egli stesso del docufilm, nel quale aveva offerto la propria testimonianza e il proprio personale ricordo di Mario Lupo.
Al termine della proiezione verrà presentato un contributo video inedito, realizzato anch’esso da Giacomo Cagnetti e Rovero Impiglia, dedicato a Sgattoni: un’occasione per riascoltarne la voce, ritrovarne l’ironia e ricordare una delle figure più originali e riconoscibili della cultura artistica sambenedettese.
Sarà un momento nel quale, idealmente, le storie dei due artisti e amici, Mario e Marcello, torneranno a incontrarsi. Due percorsi artistici profondamente differenti, due personalità irripetibili, legate però alla stessa terra e capaci, ciascuna attraverso il proprio linguaggio, di lasciare un segno profondo nella storia culturale di San Benedetto del Tronto.
Per una sera, dunque, Mario Lupo e Marcello Sgattoni saranno idealmente insieme ancora una volta: Mario al centro del racconto della sua vita e della sua arte; Marcello presente attraverso la memoria, la voce e quel contributo inedito che ne restituirà ancora una volta l’inconfondibile personalità.
L’omaggio a Sgattoni prevederà inoltre gli interventi di Fiorenzo Pizza, presidente del Museo Pietraia dei Poeti, e Gino Troli, presidente del Circolo dei Sambenedettesi. A portare il proprio contributo alla serata saranno anche Maristella Lupo, i registi Giacomo Cagnetti e Rovero Impiglia, Rosalba Rossi e Franco Mercuri, responsabili di ENDECA | Agitatore Culturale ETS.
L’appuntamento del 31 agosto chiude idealmente anche un’estate particolarmente intensa per ENDECA | Agitatore Culturale, che ancora una volta ha interpretato fino in fondo quel ruolo di “agitatore” che porta nel proprio nome. L’associazione guidata da Rosalba Rossi, Franco Mercuri e Francesca Amadio si è infatti ritagliata, attraverso mostre, incontri, contaminazioni tra arti e progetti diffusi in più città, il ruolo di vero e proprio propulsore di una stagione culturale capace di mettere in relazione artisti, istituzioni, associazioni e territori.
Un’attività che non si limita all’organizzazione di singoli appuntamenti, ma prova a costruire connessioni e narrazioni, a recuperare storie e personalità del territorio per rimetterle in circolo nel presente. Agitare cultura, appunto: creare occasioni, accendere curiosità, provocare incontri e fare della memoria non qualcosa da custodire immobile, ma una materia viva dalla quale continuare a generare cultura.
E anche questa serata, riportando al centro il racconto umano e artistico di Mario Lupo e riservando, al termine della proiezione, un momento significativo alla figura e all’eredità artistica di Marcello Sgattoni, vuole muoversi esattamente in questa direzione: tenere viva la memoria per trasformarla in nuova cultura, nuove relazioni e nuove occasioni di incontro.
Un percorso che non si esaurisce qui. Il viaggio del Progetto Lupo100 proseguirà infatti verso il suo terzo e ultimo approdo: MARE ALTRO, in programma a fine ottobre alla Palazzina Azzurra di San Benedetto del Tronto, concluderà la trilogia iniziata a Giulianova con MARE PRIMO e proseguita ad Ancona con MARE TUTTO. Sarà il ritorno di Mario Lupo nella città della sua maturità umana e artistica, quella nella quale il suo percorso ha trovato una delle espressioni più compiute e che ancora oggi custodisce una parte fondamentale della sua eredità.