Eventi e Cultura
di Davide Ciampini
Si è conclusa con la
vittoria della comunità di Alpe Cimbra
La prestigiosa serata svoltasi al Teatro Dei Filarmonici di Ascoli Piceno alla
presenza di una folta affluenza di pubblico. Rappresentata dal
sindaco di Folgaria Micheal Rech,
ha saputo distinguersi per la propria capacità di inclusione, un
tema al centro del dibattito nell’ultimo periodo. Il premio come
Best Sport Practice assoluta è pervenuto contestualmente al voto del
pubblico in sala, chiamato a scegliere tra le sei realtà presenti.
Non solo la comunità trentina: tra gli altri riconoscimenti
assegnati nel corso della serata vi sono infatti statu: Cota
(Colombia) per la salute e il benessere, il Primorje-Gorski
Kotar (Croazia) per l’impatto sociale, la
Regione Veszprém-Balaton
(Ungheria) per l’innovazione, Arnhem
(Paesi Bassi) per la sostenibilità e Napoli per il turismo sportivo
ed economico.
"Avere nella nostra ciità un evento così importante è per Ascoli Piceno motivo di grande orgoglio, e la conferma del lavoro che stiamo portando avanti per lo sport che permette di conseguenza una crescita sociale, economica e culturale. La presenza di delegazioni da tutto il mondo testimonia la credibilità internazionale della nostra città e rafforza il nostro impegno nel promuovere politiche sportive inclusive, accessibili e destinate al benessere dei cittadini", ha dichiarato il sindaco di Ascoli Piceno Marco Fioravanti.
Di particolare rilievo è stata inoltre la presenza di un pamphlet realizzato in merito alle best practice, come summa del percorso svolto sinora. Accedendo a questo documento, le amministrazioni potranno dunque emulare tali atteggiamenti virtuosi, a riprova della loro replicabilità.
"Il libro –
ha asserito l’assessore allo sport di Ascoli Piceno Domenico
Stallone - è stato
realizzato da quaranta amministrazioni, che rappresentano quindici
nazioni e tre continenti. Mi permetto di attribuirmene l’intuizione,
in quanto promotore della predetta iniziativa. Quando avemmo il
riconoscimento di città europea dello sport, ci chiesero quali
fossero i progetti da presentare: abbiamo quindi ritenuto opportuno
sostanziare il tutto con un vademecum, così che quanto fatto potesse
essere replicabile da ogni città. Confido che i progetti ivi
contenuti possano migliorare l'idea stessa di città, il che mi rende
orgoglioso che il primo convegno mondiale delle buone pratiche
concernenti lo sport si svolga proprio qui, ad Ascoli Piceno".
"Parliamo di trecentocinquanta progetti, che auspichiamo possano essere replicati: non solo ad Ascoli, ma in tutto il mondo – ha proseguito il vicepresidente Acea mondo Vincenzo Lupattelli -. La presenza del pubblico è particolarmente importante, e ci dà la cifra di quanto lo sport non abbia un importanza dello sport".
"È un piacere per me essere per su questo palco – ha precisato André De Jeu, direttore di Working Group -. Ho notato con piacere il calore dei tifosi, ammirando, tra le altre, il negozio dell'Ascoli Calcio. In Olanda sono presidente di una associazione di municipi (una sorta di Anci, ndr.), dunque conosco bene l’importanza di una gestione collegiale delle cose. E’ pertanto necessario trovare soluzioni, purché vengano condivise e attuate. Il siffatto libro è un opera che andrebbe posta su tutte le scrivanie, a riprova della sua importanza nell’ottica di risoluzione dei problemi”
"Il nostro impegno
sotto l’egida dell’inclusività
– ha infine concluso il sindaco di Folgaria Micheal
Rech – è iniziato
in modo parziale, solo nella stagione invernale. A quel tempo abbiamo
portato sulle piste da sci i ragazzi disabili; ora, invece, è
diventata una pratica usuale, tanto da farlo giornalmente. Ringrazio,
a tal proposito, gli ascolani per la loro accoglienza. Vengo dal
Trentino, ma ciononostante sono rimasto colpito dalla città: tanto
dalla bellezza quanto dalla cortesia trovata".
autore Davide Ciampini****