Eventi e Cultura

Cia Ascoli Piceno: due giorni dedicati alla cultura del vino tra degustazioni, territorio e innovazione

di Redazione Picenotime

Ascoli Piceno si prepara ad accogliere un importante appuntamento dedicato alla valorizzazione del patrimonio vitivinicolo marchigiano, presentato in conferenza stampa nella sede Cia di Ascoli Piceno. Sabato 27 e domenica 28 giugno si svolgerà infatti “Tra Sibillini e Adriatico – L’eccellenza in un calice”, iniziativa che unisce degustazioni, approfondimenti scientifici e promozione del territorio, con l'obiettivo di raccontare i vini DOC e IGT del Piceno attraverso un percorso che collega mare e montagna, tradizione e innovazione.   L'evento, promosso con il coinvolgimento di CIA – Agricoltori Italiani, Camera di Commercio delle Marche, Comune di Ascoli Piceno e altri partner istituzionali, offrirà ai visitatori l'opportunità di scoprire le eccellenze enologiche locali, conoscere i produttori e approfondire il legame tra vino, cultura e identità territoriale.  

Il momento inaugurale sarà rappresentato dal convegno “Radici Autoctone e Orizzonti Tecnologici: il vino tra identità locale, innovazione e sviluppo culturale”, in programma sabato 27 giugno alle ore 10.30 presso la Libreria Rinascita di Piazza Roma ad Ascoli Piceno. L'incontro vedrà la partecipazione di esperti del mondo accademico e del settore vitivinicolo, chiamati a confrontarsi sulle prospettive future della viticoltura e sul valore strategico dei vitigni autoctoni. Tra i relatori interverranno la professoressa Lucia Giordano dell'Università degli Studi di Perugia, che affronterà il tema del recupero dei vitigni autoctoni come leva di valorizzazione del territorio; il professor Giampiero Marconi, che illustrerà le più recenti evoluzioni nella caratterizzazione genetica e nelle tecnologie assistite applicate al settore; Domenico Mastrogiovanni, responsabile dell'Ufficio Vitivinicolo di CIA Nazionale, proporrà una riflessione sulle politiche vitivinicole e sulle opportunità di sviluppo del comparto. Le conclusioni saranno affidate ad Alessandro Taddei, presidente di CIA Marche.  

Accanto ai momenti di approfondimento, la manifestazione offrirà degustazioni guidate e occasioni di incontro con produttori e operatori del settore, in un viaggio ideale che dalle pendici dei Sibillini raggiunge la costa adriatica, raccontando attraverso il vino la ricchezza di un territorio unico per paesaggio, tradizioni e biodiversità.   L'iniziativa intende promuovere una visione moderna della viticoltura, capace di coniugare il rispetto delle radici storiche con le opportunità offerte dalla ricerca, dalla tecnologia e dalla sostenibilità, valorizzando al tempo stesso il ruolo culturale e sociale del vino come elemento identitario delle comunità locali.

Riproduzione riservata

Commenti